NBA Playoffs Inside, I Turno Est, Gara 2: Gli Hawks fanno 2-0, Williams tradisce i Nets

NBA Playoffs Inside, I Turno Est, Gara 2: Gli Hawks fanno 2-0, Williams tradisce i Nets

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Brooklyn Nets @ Atlanta Hawks 91-96 (24-29, 47-50, 67-75)

Atlanta conduce la serie 2-0

atlanta.cbslocal.com

Nel prepartita, un sorridente Mike Budenholzer riceve da Lenny Wilkens e Mike Fratello il “Red Auerbach Trophy”, trofeo che suggella la sua vittoria quale “Coach of the Year”. Per gli Hawks, presentati dal rapper Ludacris, è regolarmente in quintetto Al Horford, uscito con un mignolo malconcio da gara 1. Per i Nets novità in quintetto(Bojan Bogdanovic al posto di Markel Brown) e anche in panchina, dove siede Mirza Teletovic dopo tre mesi di assenza.

Time-out dopo solo neanche due minuti per Coach Hollins: gli Hawks sono partiti fortissimo, segnando 9 punti senza sbagliare un tiro, mentre i Nets sono fermi a 2. Dopo aver distanziato i Nets di dodici punti, le uscite di Horford e Korver per riposo penalizzano gli Hawks difensivamente e offensivamente, permettendo ai Nets di rosicchiare qualche punto. La panchina dei Nets ha un ottimo impatto: prima Alan Anderson segna da 3 punti con fallo, poi Jarrett Jack segna 6 punti in fila che permettono ai suoi di rimanere a breve distanza dai padroni di casa.

In apertura di secondo quarto Coach Hollins prova ad affiancare Plumlee a Lopez per attaccare il pitturato, mentre Schroder segna un canestro incredibile in penetrazione con fallo. Jack continua a segnare, e Bogdanovic pareggia con una tripla a quota 36. Una schiacciata di Plumlee e un canestro del solito Jack portano al time-out di Coach Budenholzer sul +4 Nets. Al ritorno in campo, Millsap appoggia al vetro due punti che restituiscono fiducia ai Falchi (erano infatti circa 5 minuti che non segnavano), e per tornare avanti ci pensa Kyle Korver con due triple in chiusura di periodo.

Terzo quarto di schermaglie e repliche canestro su canestro, con gli Hawks sempre avanti; sul finire della frazione, gli Hawks riescono a portare il vantaggio ad otto punti.

Gli Hawks provano in apertura di quarto quarto a sfruttare i buchi nella difesa dei Nets grazie alla loro micidiale circolazione di palla, mentre per i bianconeri è Jack a tenere i suoi flebilmente attaccati alla partita. I lunghi di Atlanta, tuttavia, salgono in cattedra: Horford, già in doppia doppia in apertura di frazione, stoppa Deron Williams, apre e conclude il contropiede, mentre Millsap, dopo il 2 su 11 dal campo in Gara 1, è letteralmente infallibile dalla distanza, mettendo a referto la sua quarta tripla su quattro tentativi per il +11 Hawks con 7 minuti ancora da giocare. I Nets hanno la lucidità di non abbattersi, ogni possesso riescono a fare punti e Jarrett Jack li porta a -1 con poco più di un minuto e venti secondi da giocare; Carroll (ancora a 0 punti)e dall’altra parte Anderson segnano in sequenza, poi Millsap viene mandato in lunetta con 28 secondi da giocare, converte solo un libero ed è 93-91 Hawks. Possesso decisivo per i Nets, Joe Johnson libera Deron Williams per un comodo tiro del possibile pareggio, ma Williams sbaglia; fallo sistematico con 8 secondi sul cronometro, Korver segna entrambi i liberi mettendo due possessi di distanza tra le squadre e chiudendo di fatto la partita.

Atlanta si porta quindi sul 2-0, con la serie che ora si sposta al Barclays Center di Brooklyn; Gara 3 in programma sabato sera ore 21.00 italiane.

 

Nets: Jack 23, Lopez 20, Johnson 19, Anderson 13, Bogdanovic 8, Plumlee 4, Williams 2 (10 rimbalzi), Young 2, Teletovic.
Hawks: Millsap 19, Korver 17, Teague 16, Horford 14 (13 rimbalzi), Schroder 12, Antic 8, Bazemore e Scott 3, Carroll e Mack 2, Brand.

Key stat: gli Hawks costringono i Nets a 16 palle perse, mentre loro ne perdono solo 8.

MVP: nonostante sia Paul Millsap il miglior marcatore, scegliamo Al Horford: il centro dominicano, pur con un mignolo malmesso, soffrendo a tratti la fisicità di Lopez e tirando male (6 su 15) segna 14 punti, prende 13 rimbalzi, smazza 7 assistenze e blocca 2 tiri, risultando il più presente su entrambi i lati del campo, soprattutto nel finale.

Losing factor: Deron Williams, oltre a sbagliare il tiro per pareggiare, è autore di una prova opaca al tiro: 1 su 7 dal campo per soli 2 punti segnati (stesso dicasi per Thaddeus Young).

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