NBA Playoffs Inside I Turno: Oklahoma City Thunder – Dallas Mavericks

NBA Playoffs Inside I Turno: Oklahoma City Thunder – Dallas Mavericks

Analizziamo la sfida del primo turno dei Playoffs tra Oklahoma City Thunder e Dallas Mavericks. Serie molto intrigante quella che vedrà affrontarsi la classe e l’esperienza di Dirk Nowitzki e la strabiliante coppia di fenomeni dei Thunder: Russell Westbrook e Kevin Durant.

OKLAHOMA CITY THUNDER

isportsweb.com

Quintetto titolare: Westbrook, Roberson, Durant, Ibaka, Adams
Nessun cambiamento per coach Donovan, che si affida allo stesso quintetto della passata stagione. Westbrook e Durant guidano l’attacco ma ci sono due ostacoli da superare per poter competere con l’elite dell’ovest (Warriors e Spurs): prima di tutto, il duo deve coinvolgere maggiormente i propri compagni in attacco, ma soprattutto devono alzare di uno, se non di due, il loro livello difensivo. Troppo spesso OKC in questa stagione si è vista rimontare nel finale di gara e ciò non può ripetersi nei Playoffs. Roberson e Adams bilanciano il quintetto con compiti prettamente difensivi mentre Ibaka è il collante ideale, ma anche lui è atteso al riscatto dopo una stagione non proprio esaltante.

 

Panchina: Payne, Foye, Waiters, Morrow, Singler, Collison, Mc Gary, Kanter
Tanti giocatori con punti nelle mani in uscita dalla panchina: Kanter, potenziale sesto uomo dell’anno, è il perfetto complementare di Adams e può rappresentare un’arma tattica importante. Per il resto, Morrow e compagnia devono farsi trovare pronti a colpire da dietro l’arco sugli scarichi di Westbrook e Durant, che riceveranno non poche attenzioni dalle difese avversarie. Dulcis in fundo, l’esperienza di Collison che può risultare fondamentale in determinati momenti della serie.

Punti di forza:
Durant e Westbrook, e un attacco che può prendere fuoco da un momento all’altro. Sarà un grande grattacapo per coach Carlisle, arginare il duo dei Thunder, visto che Williams e Anderson non appartengono alla categoria dei migliori difensori della lega. Anche il riposo a rotazione, programmato da Donovan per il suo quintetto nelle ultime partite di regular season, potrà essere un fattore determinante visti gli sforzi dei Mavs per agguantare i Playoffs, con un roster non proprio giovanissimo.

Punti deboli:
Come già accennato sopra, la più grande spina nel fianco dei Thunder è la tenuta mentale e la capacità di gestire un vantaggio nei finali di partita. Dallas dovrà fare leva su questo, magari “sporcando” un po’ le partite, costringendo OKC ad un ritmo basso. Anche l’attitudine difensiva dei Thunder può rappresentare un problema: se i Mavs riusciranno a giocare con pazienza, al limite dei 24”, potrebbero rappresentare un serio pericolo.

 

DALLAS MAVERICKS

angryattherim.altervista.org

Quintetto titolare: Williams, Matthews, Anderson, Nowitzki, Pachulia
L’uscita di scena di Chandler Parsons ha aperto un vuoto nella posizione di ala piccola davvero difficile da colmare. Probabile che parta in quintetto il giovane Anderson piuttosto che Felton da guardia e Matthews spostato da numero tre. Il quintetto base dei Mavs non è certo imbattibile, ma garantisce solidità e concretezza, caratteristiche che possono fare la differenza nei Playoffs. Gli esterni, guidati dal rinato Deron Williams, possono essere considerati all’altezza del compito che gli viene posto: limitare Russell Westbrook. Per quanto riguarda la questione Durant, la faccenda si complica e non poco. Rivolgendosi poi ai lunghi: Pachulia garantisce rimbalzi e difesa, mentre Nowitzki è una sicurezza e, già in passato, Ibaka ha dimostrato di soffrire la tecnica e la classe del tedesco.

Panchina: Felton, Barea, Harris, Evans, Powell, Villanueva, Lee, Mejri, McGee
Ecco dove Dallas potrebbe avere qualche vantaggio. La panchina è molto folta, quindi Carlisle avrà molte carte da giocarsi durante questa serie. Il pacchetto di esterni è molto ricco: Felton, Barea ed Harris sono giocatori in grado di spaccare le partite cambiando ritmo, facendo stancare gli avversari con penetrazioni e contropiedi, mentre sotto le plance, lunghi atletici come Mejri e McGee sono utilissima a rimbalzo e in difesa. A completare la rotazione dei Mavericks ci sono dei veterani esperti come Lee (assente per gara-1), Villanueva e Powell.

Punti di forza:
Esperienza, lunghezza della rotazione, Rick Carlisle eDirk Nowitzki sono i quattro punti di forza dei Dallas Mavericks in questa serie. La squadra di Mark Cuban è costituita da un giusto mix di talento, freschezza ed esperienza che la rende una possibile mina vagante di questi Playoffs. Inoltre, la panchina molto lunga darà la possibilità di spezzare il fiato agli avversari, facendo rifiatare i titolari. Come dimenticare poi il fattore Rick Carlisle, allenatore esperto, al contrario di coach Donovan. Infine, il duello Ibaka-Nowitzki sarà fondamentale, con il tedesco che (nonostante i 38 anni da compiere a giugno) potrà dimostrare ancora una volta l’efficacia della sua classe contro un atleta come lo spagnolo Ibaka.

Punti deboli:
Come limitare Durant? Questo il grattacapo principale per i ragazzi di coach Carlisle. Senza Parsons, tale missione pare quasi impossibile. Inoltre, c’è da tenere d’occhio il partner-in-crime di KD, quel Russell Westbrook autore di prestazioni mostruose durante gli ultimi mesi di stagione regolare. Certo, gli esterni di Dallas si potranno alternare nel marcare il playmaker da UCLA, ma se quest’ultimo dovesse proseguire nella sua interminabile collezione di triple-doppie sarà dura portare a casa la vittoria. Un ulteriore problema sarà quello relativo alla tenuta fisica di Dirk Nowitzki, il quale non si è poi rilassato troppo durante la stagione, a causa dell’assenza di alcuni giocatori che hanno saltato parecchie partite.

 

PRONOSTICO BASKETINSIDE:
I favoriti sono sicuramente i Thunder, anche a causa dell’assenza di Chandler Parsons, ma mai dare per morti i vecchi Mavericks. Prevediamo quindi una serie piuttosto equilibrata, con Dallas che cercherà di ingabbiare almeno uno dei due fenomeni di OKC, magari lasciando stancare l’altro. Entrambe le squadre arrivano da una sconfitta nell’ultima partita di stagione e l’assenza di David Lee peserà sicuramente in gara-1. Oklahoma City Thunder in 6 gare.

di Elia Trevisan e Lorenzo Simonazzi

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