NBA Playoffs Inside Preview I Turno: Atlanta Hawks – Brooklyn Nets

NBA Playoffs Inside Preview I Turno: Atlanta Hawks – Brooklyn Nets

Commenta per primo!
http://i.cdn.turner.com

ATLANTA HAWKS (60-22)

http://www.blogdebasket.com
Quintetto titolare: Al Horford, Paul Millsap, Demarre Carroll, Kyle Korver, Jeff Teague. Semplicemente il miglior quintetto NBA: in quattro (Horford, Millsap, Korver e Teague) sono stati convocati per l’All Star Game, tutti e cinque hanno ricevuto il riconoscimento come “Giocatore del mese” per la Eastern Conference a Gennaio, dopo 19 vittorie consecutive (prima volta nella storia della Lega che un intero quintetto ricevesse tale riconoscimento). Panchina: Dennis Schroder, Mike Scott, Pero Antic, Mike Muscala, Kent Bazemore, Shelvin Mack, Elton Brand, Austin Daye. John Jenkins. Panchina che ha perso il suo elemento principale, Thabo Sefolosha (non tanto per produzione, quanto per esperienza e leadership) ed è ora capitanata dal Sophomore Dennis Schroder; il tedesco e i vari Scott, Antic, Bazemore sono chiamati a dare minuti di spessore, sebbene non abbiano grande esperienza in chiave Playoffs. Punti di forza: Il collettivo e Coach Boudenholzer: dopo un’estate turbolenta (Caso Deng, dimissioni del GM Danny Ferry e del patron Levenson) gli Hawks hanno dimostrato di essere una squadra solida, che gioca coesa (seconda in assist per partita) e ben allenata, con un quintetto favoloso e una panchina dalle tante risorse. Punti di debolezza: L’inesperienza in chiave Playoffs: gruppo molto giovane e nessuno dei componenti è mai andato oltre il secondo turno. Altro punto chiave è la salute di Al Horford: il centro dominicano è il leader difensivo del sistema di Coach Boudenholzer (oltre ad essere uno dei principali riferimenti offensivi).  

BROOKLYN NETS (37-43)

http://www.playitusa.com
Quintetto titolare: Deron Williams, Markel Brown, Joe Johnson, Thaddeus Young, Brook Lopez Quintetto equilibrato: l’esperienza di D-Will e Joe Iso compensa la maggiore freschezza e forza atletica di Thad e B-Lopez, mentre Markel Brown da SG titolare garantisce molta difesa, sebbene in realtà il suo minutaggio sia inferiore rispetto al sesto uomo. La domanda è: cosa si può davvero chiedere a questo quintetto, specialmente a Williams ormai ombra di sé? Panchina: Bojan Bogdanovic, Jerrett Jack, Mason Plumlee, Alan Anderson, Earl Clark, Cory Jefferson, Jerome Jordan, Sergey Karesev, Darius Morris, Mirza Teletovic Panchina discreta, con tre elementi di spicco: Jack, che a metà stagione sostituì egregiamente D-Will, Bogdanovic, vero sesto uomo e tiratore eccezionale (minutaggio superiore a quello di Brown), e Mason Plumlee, che quando chiamato in causa –complice il cronico infortunio di Lopez- ha sempre risposto bene (se non nei liberi). Il resto della panchina, causa infortuni di Teletovic e Anderson (che forse riuscirà a recuperare in tempo) è davvero mediocre. Punti di forza: La coppia Williams-Lopez ha effettivamente funzionato negli ultimi due mesi, e proprio le loro prestazioni hanno permesso l’ottavo posto raggiunto con il rotto della cuffia. Joe Johnson è un ex All Star con tanto talento, che nasconde gli acciacchi fisici, e glaciale nei momenti importanti. Young per Garnett è parso un ottimo innesto, sebbene con le pecche già evidenti dai tempi di Minnesota. Punti di debolezza: Non è una squadra da titolo (eppure due anni fa era quello l’obiettivo) e probabilmente ci troviamo difronte all’ultimo canto del cigno prima della scomposizione, iniziata già con le cessioni di Pierce, Kirilenko e Garnett, del nucleo fondante che aveva fatto sperare la popolazione di Brooklyn. La panchina non è, tolti pochi elementi, di alto livello e la fragilità fisica dei componenti più importanti sarà decisiva. KEY FACTORS: Sebbene i Nets abbiano uomini di esperienza e un Coach capace, difficilmente la macchina semiperfetta guidata da Coach Boudenholzer può essere fermata da una squadra che ha guadagnato l’accesso ai Playoffs solo all’ultima partita. Ovviamente starà agli Hawks meritarsi sul campo la vittoria, ma sono davvero favoriti.  Brooklyn può puntare soltanto sulla maggiore esperienza, utile soprattutto nei momenti decisivi delle partite, di D-Will e soprattutto di Joe Johnson, e sperare in qualche acciacco fisico (pensiamo per esempio ad Al Horford) che potrebbe portare matchup molto favorevoli (Lopez-Scott). PRONOSTICO BASKETINSIDE: Gli Hawks concederanno davvero poco agli avversari, specialmente in casa. Un upside ci sembra davvero impossibile, così come una serie davvero combattuta. Pronostico: Atlanta Hawks in 5.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy