NBA preseason recap: Curry troppo solo contro i Lakers, NY perde l’imbattibilità

NBA preseason recap: Curry troppo solo contro i Lakers, NY perde l’imbattibilità

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Orlando vs Flamengo @ HSBC Arena, Rio de Janeiro 90-73

Trasferta brasiliana dei Magic, che sul parquet della HSBC Arena di Rio superano il Flamengo in scioltezza. Break d’avvio di 13-2, vantaggio che raggiunge anche le 28 lunghezze grazie a un convincente 49% dal campo, l’occasione giusta per far rodare Nikola Vucevic (18 punti, 8/13 da 2 con 7 rimbalzi), il solito Shabazz Napier (14, 5/9 da 2, 2/4 da 3), oltre a Victor Oladipo (13+9 rimbalzi) ed Evan Fournier (10, 2/3 dall’arco). Il totem di casa Marcelo “Marcelinho” Machado, onora la gara con 17 personali (5/14 dal campo). Fuori a scopo precauzionale Aaron Gordon ed Elfrid Payton, prossimo impegno di Orlando mercoledì contro New Orleans.

New York @ Charlotte 93-97

Senza Melo, Calderon e Robin Lopez, si ferma l’imbattibilità dei Knicks in questa preseason. Prosegue invece quella di Charlotte, che in ogni caso era a corto di Jeremy Lin, e prevale comunque sui newyorkesi grazie a un ottimo ultimo quarto, oltre alle performance individuali di Frank Kaminsky (11+8 rimbalzi) e Jeremy Lamb (10+7, 4/5 da 2). Indispensabili anche le prestazioni di Al Jefferson e Kemba Walker, fondamentali nel primo tempo con rispettivamente 12 e 10 punti, tenendo così a galla gli Hornets nel momento migliore degli ospiti guidati da Cleanthony Early (17 con 7/12 al tiro ma 1/5 da 3), Langston Galloway (15, tutti nel primo tempo con 3/3 da 3), Derrick Williams (14+5 rimbalzi e 6/10 al tiro) e Lou Amundson (12, 5/8 da 2). Rincuora comunque oltre il ritorno in campo di Porzingis, giovedì prossimo occasione per rifarsi sul campo di Boston. Charlotte invece ospiterà Chicago domani notte.

Sacramento vs New Orleans @ Rupp Arena, Lexington, Kentucky 107-98

Ventello di Rudy Gay con 10 rimbalzi e 7/8 dalla lunetta, 19 per DMC con ben 11 liberi a segno (su 13), performance devastante nei quarti centrali (63-45), ecco il mix che spiana la strada al 5-1 preseason di Sacramento. A dar manforte alla causa californiana ci sono anche i 19 con 5 rimbalzi e 7 assist di Darren Collison (7/9 da 2) oltre ai 16+7 rimbalzi di Omri Casspi (7/9 da 2) e gli 11+5 rimbalzi in 14′ di Kostas Koufos, Marco Belinelli non brilla con 3 punti in 24′, non bastano dall’altra parte i 19+8 in 29′ di Anthony Davis (7/15 al tiro) e gli 11 con 6/8 ai liberi di Bryce Dejean-Jones. Prossima tappa preseason dei Pelicans domani notte a Houston, i Kings li rivedremo direttamente in regular, il 28 ottobre, all’esordio casalingo contro i Los Angeles Clippers.

Miami @ Houston 105-100

Con un ultimo parziale di 29-16, e nonostante i 6 in 21′ di Wade o i 9 di Bosh, Miami batte in volata Houston. Grazie anche a un Gerald Green da 21 punti (4/6 da 3), senza dimenticare i 12 di Hassan Whiteside (+9 rimbalzi con 6/9 da 2 ma 0/9 ai liberi!!!) e Tyler Johnson, i 15 di Luol Deng e i 10 di Goran Dragic, dall’altra parte si palesano tutte le difficoltà di una squadra a corto di rotazioni: niente Dwight Howard, niente Donatas Motiejunas e Clint Capela, in compenso Ty Lawson torna in quintetto (8+5 assist), mentre si rivedono (e bene) James Harden (21),  Trevor Ariza (24 con 10/14 al tiro e quattro triple), Terrence Jones in doppia doppia (12+12 rimbalzi) e Marcus Thornton (13). I Rockets ospiteranno New Orleans lunedì notte, secondo impegno in 24 ore per gli Heat, attesi ad Atlanta.

Golden State vs LA Lakers @ Valley View Casino Center, San Diego, California 70-85

Match interessantissimo al Valley View Casino Center di San Diego, nonostante il parquet in cattive condizioni, tanto da costringere Lakers e Warriors a uno stop nel terzo quarto per macchie di umidità. E il risultato altrettanto interessante, visto che Los Angeles (nelle cui fila è rientrato D’Angelo Russell) supera i campioni grazie ai 17 di Jordan Clarkson, i  14 di Julius Randle e un ottimo Nick Young (tre triple consecutive nel secondo quarto, l’ultima con gioco da quattro punti), mentre dall’altra parte l’unica certezza è come sempre Stephen Curry con i suoi 19+4 assist, in scia Ezeli Festus (10+9 rimbalzi) e Jason Thompson con ben 11 carambole. Prossimo impegno di Golden State martedì notte con l’altra franchigia losangelina, i Lakers tra 48 ore ospiteranno Portland.

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