NBA Preview: NorthWest Division

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Oklahoma City Thuder. Prediction: 54W 28L

Starting Five: Russel Westbrook, Thabo Sefolosha, Kevin Durant, Serge Ibaka, Kendrick Perkins

Panchina: Reggie Jackson, Jeremy Lamb, Steven Adams, Nick Collison, Perry Jones, Ryan Gomes, Derek Fisher, Andre Roberson, Hasheem Thabeet, Diante Garret

La stagione a venire non si prospetta delle più facili per OKC che per il primo mese di gare dovrà fare a meno della stella Westbrook, costretto ad un secondo intervento al ginocchio infortunato, alla partenza di Martin. Per far fronte a quest’ultima partenza servirà da subito un contributo dalla panchina dal giovane Lamb che l’anno scorso il parquet l’ha calcato ben poco e non sempre con grandi risultati. In un’estate senza grandi firme, se non quella di Fisher e Gomes, il giocatore di maggior risalto arriva dal draft ed è Steven Adams, centro di 7 piedi, oggi ancora molto acerbo, ma che sicuramente è destinato a sostituire Perkins in futuro.

I Thunder, per quanto abbiano un’età media tra le più basse, sono oramai un gruppo consolidato composo da giocatori versatili, uno su tutti KD, sempre più leader assoluto. Oltre al gruppo i Thunder possono vantare una delle migliori difese della lega grazie a due dei migliori difensori della lega, Sefolosha e Ibaka. Offensivamente rimane il problema di non aver un’alternativa valida sotto canestro, perciò ci si aspetta che Ibaka continui nella sua crescita anche a livello offensivo. Di sicuro quest’anno non sarà facile per OKC imporsi nella propria Division.

 

Denver Nuggets. Prediction: 50 W 32 L

Starting five: Ty Lawson, Randy Foye, Wilson Chandler, Kenneth Faried, JaVale McGee

Panchina: J.J. Hickson, Darrell Arthur, Randy Foye, Nate Robinson, Danilo Gallinari, Jordan Hamilton, Andre Miller, Timofey Mozgov, Damion James, Kyle Fogg

E’ stata un’estate di gran cambiamenti a livello di roster e staff per Denver, ma la sostanza rimane pur sempre la stessa ossia una squadra dotata di alto potenziale offensivo e dal notevole atleticismo. Sarà compito del nuovo coach Brian Shaw, alla prima occasione da Head Coach ma con grande esperienza da vice, dare anche un’impronta difensiva a questa squadra, ciò in cui l’ex coach George Karl non era riuscito e che probabilmente gli è costato l’esonero dopo una stagione da 57W r il riconoscimento di Coach of the Year. Ma Karl non è stato l’unico a perdere il posto, anche Masai Ujiri, fresco vincitore del premio Executive of the Year è partita alla volta di Toronto. Al suo posto è arrivato Tim Connelly che ha trovato da subito una situazione tutt’altro che semplice data la partenza della stella della squadra Andre Iguodala. La mossa più significativa è stata la firma dell’ala ex Portland JJ Hickson a cui sono seguite in secondo luogo quelle di Darrele Arthur e Randy Foye e infine la firma del piccolo grande uomo Nate Robinson. Denver punterà molto sull’asse Lawson-Faried che rappresentano l’anima di questa squadra, circondati a ottimi giocatori come Wilson Chandler, JaVale McGee, le nuove firme e nel Gallo quando si riprenderà dal grave infortunio al crociato.

I presupposti per un’altra annata ad ottimi livelli ci sono, ma un dubbio: Brian Shaw è pronto per essere un Capo Allenatore?

 

Portland Trail-Blazers. Prediction: 45 W 37 L

Starting Five: Damian Lillard, Wesley Metthews, Nicholas Batum, LaMarcus Aldrige, Robin Lopez

Panchina: Dorell Wright, Joel Freeland, Victor Claver, Thomas Robinson, CJ McCollum, Allen Crabbe, Mo Williams, Will Barton, Meyers Leonard, Earl Watson

A Portland ,dopo un anno di totale mutazione vista la dipartite di Gerald Wallace, Marcus Camby, Raymond Felton, Jamal Crawford, Greg Oden e Nate McMillan e l’arrivo al draft di Damian Lillard si incomincia a pensare ai playoffs che mancano dall’era di Roy nella Rip City che contiene il record di partecipazioni consecutive alla Post-Season, dal 1983 al 2003. A guidare l’ascesa di Portland ci sono come detto Lillard e il lungo LaMarcus Aldridge con al loro fianco giocatori come Nicholas Batum, Mo Williams e Wes Metthews. Il front-office dei Blazers durante l’estate ha provveduto a rafforzare il reparto che lo scorso anno ha creato più problemi ovvero la panchina, firmando numerosi giocatori da rotazione quali Robin Lopez, Dorell Wright, Mo Williams, Earl Watson. Dal draft sono arrivate due guardie: C.J. McCollum e Allen Crabbe, inoltre attraverso uno scambio si è giunti a Thomas Robinson, quinta scelta del draft 2012.

Come detto il punto di forza è sicuramente il duo Lillard-Aldrige, dal potenziale offensivo, ma come per Denver lo scorso anno la difesa per Portland fu un vero problema, starà a coach Terry Stotts cercar di dare un’entità difensiva a questa squadra.


Utah Jazz. Prediction: 27 W 55 L

Starting Five: Trey Burke, Alec Burks, Gordon Hayward, Derrick Favors, Enes Kanter

Panchina: Richard Jefferson, John Lucas III, Andris Biedrins, Jeremy Evans, Justin Holiday, Lester Hudson, Rudy Gobert, Scott Machado, Marvin Williams, Brandon Rush

Lo scorso anno Utah era in un vero cambio generazionale, diventato realtà quest’estate con le partenze dei veterani Paul Millsap, Al Jefferson, Mo Williams. I Jazz hanno deciso di ripartire col Play ex Michigan Trey Burke, selezionato al draft che si va ad aggiungere ad altri talenti come Burks, Hayward, Favors, Kanter. Dagli ultimi due in particolari ci si aspetta un salto di qualità, Favors fresco di un ricco rinnovo ha messo già in mostra le sue notevoli dote atletiche ma finora non è sembrato molto un giocatore di basket, Kanter è arrivata in NBA da semi-sconosciuto, di certo ha un grande potenziale offensivo, sarà suo dovere adattarsi al gioco dell’NBA.

Utah è una macchina grezza, un progetto agli albori. Di sicuro è una squadra che darà filo da torcere sotto le plance a rimbalzo, ma la mancanza di esperienza giocherà un ruolo importante in quella che è una stagione di rifondazione dopo un ventennio passato quasi sempre in testa alla Western Conference.

 

Minnesota Timberwolves. Prediction: 47 W 35 L

Starting five: Ricky Rubio, Kevin Martin, Corey Brewer, Kevin Love, Nikola Pekovic

Sono passati nove anni dall’ultima volta che Minny ha preso parte ai playoffs. Ad allora in campo c’era un certo KG, in panchina era seduto Flip Saunders che quest’anno fa il suo ritorno però come General Manager sostituendo David Khan. Il punto critico della scorsa stagione furono gli infortuni, in particolare quello della stella Kevin Love che ha saltato la maggior parte della stagione.Proprio Love con Nikola Pekovic, rinnovato questa estate, va a formare una coppia di lunghi dal potenziale offensivo esplosivo.

Se in salute, i T’Wolves, sono sicuramente una delle squadre più profonde della lega potendo contare sui nuovi arrivi Kevin Martin, Corey Brewer, Shabazz Muhammad, Gorgui Dieng; gli ultimi due dal draft oltre al solito Ricky Rubio e al confermato Chase Budinger. Tutte queste armi potrebbero tranquillamente garantire a Minnesota uno dei dieci migliori attacchi della lega.

Molto dipenderà anche dalla salute della moglie del Coach Rick Adelman, tra i migliori di sempre, che se peggiorerà potrebbe costringere Rick ad abbondonare il suo posto, ed alloro sarebbe un vero problema trovare un sostituto adeguato.

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