Nba rumors: rivoluzione a Denver?

Nba rumors: rivoluzione a Denver?

 

Milwaukee Bucks:

Corey Maggette sembra rientrare ancora nei piani della società per la prossima stagione, mentre il GM Hammond lascia aperta la possibilità di rimettere sotto contratto Redd.

Bogut e Jennings saranno i pilastri della squadra del futuro; il rookie Larry Sanders verrà confermato.

Si cerca di rinforzare la panchina (backup di guardia e centro sono i ruoli che hanno più bisogno di essere coperti) e al draft l’occhio dei Bucks sarà puntato su Jonas Valanciunas, Donatas Motejunas e Jan Vesely.

I Bucks faranno inoltre valere l’opzione per allungare il contratto di Carlos Delfino anche per la prossima stagione.

Golden State Warriors:

E’ finita l’avventura di Keith Smart sulla panchina dei Warriors: come annunciato ufficialmente dalla stessa società, Smart non siederà il prossimo anno sulla panchina dell’Oakland Arena.

Houston Rockets

Continua la ricerca al successore di Rick Adelman. Il general manager Daryl Morey può contare su una folta lista di candidati che incontrerà nei prossimi giorni.

La lista si compone dell’ex coach dei Cavaliers, Mike Brown, Dwane Casey, un assistente di Dallas, Kelvin Sampson, un assistente di Milwaukee, Kevin McHale, Sam Cassell (ex top player della lega e adesso assistente dei Washington Wizards) e, infine, uno degli assistenti di Adelman, ovvero Jack Sikma.

Denver Nuggets

in casa Denver, la situazione è molto più complicata di ciò che può sembrare. Dopo l’eliminazione dai playoff ad opera dei Thunder, il futuro del parco giocatori sembra piuttosto incerto.

E’ Danilo Gallinari il primo che lascia molti dubbi sul suo futuro dopo l’intervista al termine di gara-5: “Ad essere onesto, è difficile pensare al futuro in questo momento”, “Ma siamo una squadra molto giovane e il futuro per Denver è certamente roseo, ma non posso pensarci adesso”.

I contratti di Kenyon Martin e JR Smith scadranno in estate e i due diventeranno free agent senza alcuna restrizione.

Stessa sorte per Arron Afflalo e Wilson Chandler, con l’unica differenza che i Denver Nuggets potranno pareggiare qualsiasi offerta proveniente da altre franchigie.

Proprio per Chandler si parla di un possibile ritorno a New York dove, ricordiamo, ha giocato fino alla trade che ha portato Melo ai Kinicks.

Indiscrezioni più o meno fondate, parlano anche della possibilità che proprio Chandler, insieme a Felton, facciano ritorno nella città della Grande Mela, permettendo così a Chauncey Billups (insieme a Landry Fields) di fare il percorso inverso e tornare nella sua città d’origine.

Chandler lascia aperte tutte le possibilità, compresa quella di un suo possibile ritorno alla corte di Mike D’Antoni.

La situazione più spinosa a Denver è probabilmente quella del centro titolare Nene a cui rimane da rispettare ancora un anno nel faraonico ingaggio di 60 milioni per sei anni, ma potrebbe anche sfruttare una clausola che lo renderebbe già quest’estate un free agent senza limitazioni.

Anche Gary Forbes e Melvin Ely lasceranno il team, dato che il loro contratto scadrà in estate.

I Nuggets, con le cessioni di Afflalo, Chandler e Forbes, si troveranno con 42 milioni di dollari sotto l’attuale salary cap, con un grande spazio per crescere ed acquistare giocatori competitivi.

New York Knicks

Con la prematura uscita di scena di Orlando ai playoff, Dwight Orlando sembra destinato a lasciare la franchigia.

Se non lo farà quest’estate o nel corso della stagione con una trade, ci penserà la scadenza del suo contratto con i Magic a renderlo free-agent nel 2012.

Si parla di una possibile trade imbastita dai Knicks, che prevede lo scambio di Billups e Stoudemaire con Howard e uno tra Arenas e Turkoglu.

Certamente sarà necessario aspettare la stipulazione del nuovo contratto di lavoro tra proprietari dei team e associazione dei giocatori, in modo tale da capire quale sarà il nuovo salary cap e le regole che ne faranno da cornice.

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