NBA, stagione più lunga e con meno time-out

NBA, stagione più lunga e con meno time-out

Il Commissioner Adam Silver ha confermato alcuni cambiamenti al regolamento.

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La prossima stagione NBA comincerà il 17 ottobre, circa un paio di settimane prima del solito, per evitare che le squadre debbano affrontare troppi back-to-back.
Inoltre, secondo Zach Love di ESPN, si cerca anche di lavorare affinché le partite in diretta televisiva nazionale vengano giocate da squadre che abbiano sempre almeno un giorno di riposo alle spalle.
Sempre in termini di date, anche la deadline per le trade è stata spostata: sarà l’8 febbraio, decisamente prima rispetto agli anni passati.

L’NBA ha inoltre approvato all’unanimità la regola che cambia il numero di time-out concessi in ciascuna gara: si passerà da 18 a 14, con sole 2 sospensioni per squadra negli ultimi tre minuti (invece delle odierne 3 negli ultimi due minuti).
Ecco nel dettaglio le altre nuove regole riguardanti i time-out, e altre ufficializzate per rendere il gioco più fluido e con meno interruzioni:

  • Tutti i time-out dureranno 75 secondi. In precedenza, i time-out pieni duravano 90 secondi e quelli da 20″ duravano 60 secondi.
  • Tutti i quarti periodi avranno 2 time-out obbligatori, alla prima occasione utile a 7 e a 3 minuti dal termine.
  • Ogni squadra potrà chiamare al massimo 4 time-out nel quarto periodo.
  • Ogni squadra avrà 2 time-out per ciascun supplementare, prima erano 3.
  • Gli arbitri fischieranno una violazione per ritardo del gioco se un giocatore oltrepasserà la linea dei tre punti tra un tiro libero e l’altro.
  • L’intervallo durerà 15 minuti, che verranno fatti partire immediatamente alla fine del primo tempo.
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