NBA Sundays, tra poco in diretta su skysport.it

NBA Sundays, tra poco in diretta su skysport.it

I Lakers affronteranno i Sixers.

di La Redazione

Domenica sera di grande basket NBA su Sky Sport. I Los Angeles Lakers di LeBron James proseguono il loro viaggio a Est facendo visita ai Philadelphia 76ers dei nuovi Big Four. La chiusura del mercato ha infatti portato a Philly un volto nuovo, quello di Tobias Harris, che si unisce a Joel Embiid, Ben Simmons e Jimmy Butler per una squadra che ha grandi ambizioni per il resto della stagione. Sarà un test importante per entrambe le squadre: i Lakers sono a caccia di un posto ai playoff, dopo essere scivolati fuori dalle prime otto a Ovest nel lungo periodo di assenza di King James; i Sixers, invece, inseguono il terzo posto degli Indiana Pacers a Est per evitare un pericoloso incrocio al primo turno contro i Boston Celtics. Entrambe le squadre sono reduci da vittorie: i Sixers hanno festeggiato con un successo ai danni dei Denver Nuggets il debutto dei nuovi arrivati, mentre i Lakers hanno pescato allo scadere una vittoria importantissima sul campo degli “odiati” Celtics grazie al canestro dell’ex Rajon Rondo. Sarà una partita con tantissimi temi da offrire: seguitela in diretta dalle 21.30 su Sky Sport NBA (canale 206) e in streaming eccezionalmente aperto a tutti su skysport.it con il commento di Flavio Tranquillo e Davide Pessina.

Sky Sport

L’appuntamento di questa settimana con le NBA Sundays, le partite domenicali della NBA in prima serata per l’Europa, vede i Philadelphia 76ers ospitare i Los Angeles Lakers al Wells Fargo Center, con diretta domenica 10 febbraio a partire dalle 21.30 su Sky Sport NBA.

  • Los Angeles Lakers:I Lakers hanno raggiunto un punto molto critico della loro stagione, con appena una sola partita oltre il 50% di vittorie (fino al 3 febbraio) dopo essere stati senza LeBron James per 17 partite a causa dell’infortunio all’inguine. Los Angeles ha avuto 6-11 di record senza James, uno dei nomi caldi per il titolo di MVP prima dell’infortunio. James è tornato in campo il 31 gennaio, registrando quasi una tripla doppia nella vittoria sui Clippers, ma è rimasto fuori nella sconfitta contro Golden State del 2 febbraio. I Lakers sono anche stati privi di Rajon Rondo per un lungo periodo e non avranno Lonzo Ball per ancora qualche settimana a causa del suo infortunio alla caviglia. Ball ha giocato probabilmente il miglior basket della sua carriera prima dell’infortunio. L’aspetto positivo per i Lakers è legato alle recenti prestazioni di Brandon Ingram, che ha mantenuto una media di 22.1 punti con il 59.4% al tiro nelle ultime sette partita. Lui ed il sophomore Kyle Kuzma, secondo in squadra con 18.8 ppg, hanno dovuto farsi carico della squadra senza James. Kentavious Caldwell-Pope ha dato un buon contributo, segnando 12.4 punti a gennaio.
  • Philadelphia 76ers:I 76ers (34-19) hanno tutte le carte in regole per essere una contender, con il candidato MVP Joel Embiid, il neo All-Star Ben Simmons ed il perenne All-Star Jimmy Butler. Trovare il giusto equilibrio tra le tre stelle è stata una bella sfida per coach Brett Brown. Embiid è stato mostruoso per tutta la stagione, guadagnandosi la seconda chiamata consecutiva per l’All-Star Game e risultando in lista per il premio di MVP. Embiid è settimo nella lega per punti (27.2 ppg) e terzo per rimbalzi (13.5). Simmons continua a stupire con la sua stazza, velocità e versatilità. Il 2.08 metri guida praticamente la lega in assist e triple doppie. Soltanto Oscar Robertson ha fatto registrare più triple doppie di Simmons a questo punto della carriera. L’inserimento di Butler a Philadelphia ha richiesto un po’ più di tempo di quanto ci si potesse aspettare, con Brown che ha finalmente trovato il miglior modo di utilizzare il quattro volte All-Star. JJ Redick sta avendo un’altra grande stagione con i 76ers, segnando 18.3 punti di media, miglior dato in carriera.
  • Lakers Team Leaders: LeBron James (27.2 ppg); LeBron James (8.5 rpg); LeBron James (7.2 apg)

 

  • Sixers Team Leaders: Joel Embiid (27.2 ppg); Joel Embiid (13.5 rpg); Ben Simmons (8.1 apg)

  • I precedenti: Philadelphia è avanti per 1-0 in questa stagione. In quella 2017-18, la serie è finite 1-1.

 

  • Chiave della partita:Nella partita del 29 gennaio, Brett Brown ha sperimentato con il proprio quintetto titolare, spostando Jimmy Butler al ruolo di play e Ben Simmons off the ball. Brown ha detto che è stato fatto per far “sentire meglio la squadra”, con un occhio anche ai potenziali accoppiamenti nei playoff. Il risultato è stato una vittoria per 121-105 a Los Angeles grazie ai 67 punti dei big 3. Poche squadre possono combinarsi con le dimensioni e abilità di Embiid e Simmons. Philadelphia ha anche tirato particolarmente bene da tre punti (15 su 36). I Lakers dovrebbero poter fare molto meglio con LeBron James nuovamente in quintetto. Trovare un modo per rallentare Embiid è compito di JaVale McGee e Tyson Chandler.

 

  • Curiosità:Il secondo allenatore dei Lakers Brian Shaw ha giocato per I 76ers durante la stagione 1997-98. Il centro dei Lakers JaVale McGee ha giocato per i 76ers parte della stagione 2014-15. La guardia dei Lakers Rajon Rondo e l’esterno dei 76ers Jimmy Butler sono stati compagni nella stagione 2016-17 con i Chicago Bulls. Amir Johnson di Philadelphia è di Los Angeles e ha frequentato il Westchester High School. L’ala di Philadelphia Jonah Bolden ha giocato al college ad UCLA dal 2014 al 2016. La guardia dei Lakers Josh Hart ha giocato al college a Villanova dal 2013 al 2017.

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 Ufficio stampa NBA Italia

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