NBA Sundays: Warriors all’esame Nets

NBA Sundays: Warriors all’esame Nets

Domenica in diretta dalle 22 su Sky Sport NBA

di La Redazione

L’appuntamento di questa settimana con le NBA Sundays, le partite domenicali della NBA in prima serata per l’Europa, vede i Brooklyn Nets ospitare i Golden State Warriors al Barclays Center, con diretta domenica 28 ottobre a partire dalle 22 su Sky Sport NBA.

  • Golden State Warriors: Vinti gli ultimi due titoli NBA, gli Warriors vogliono diventare la quarta franchigia a vincere almeno tre anelli di fila. Vogliono inoltre raggiungere i Boston Celtics come uniche due squadre ad aver raggiunto l’NBA Finals per cinque anni di fila. Golden State ha un record di 328-83 (79,8%) di vittorie tra regular season e playoff nelle ultime quattro stagioni, la miglior percentuale in un arco di quattro anni nella storia dell’NBA. Inoltre, gli Warriors detengono anche la miglior percentuale di vittorie (75,9%) nella post season in un quadriennio nella storia dell’NBA. Golden State ha aggiunto un cinque volte All-Star al suo quartetto formato da Stephen Curry, Kevin Durant, Draymond Green e Klay Thompson, con DeMarcus Cousins pronto a contribuire al rientro dall’infortunio. Con il roster intatto, il Presidente e GM Bob Myers ha usato il Draft e sta usando l’NBA G-League per completare la squadra, aggiungendo pezzi chiave come Kevon Looney, Jordan Bell e Quinn Cook nelle ultime tre stagioni. Golden State si aspetta inoltre che la prima scelta di quest’anno, Jacob Evans, abbia già un ruolo importante nel 2018-19. L’Head Coach Steve Kerr ha raggiunto Phil Jackson e John Kundla come unici coach nella storia a vincere tre titoli nelle loro prime quattro stagioni.
  • Brooklyn Nets: Quando Sean Marks è stato assunto per la prima volta come General Manager a febbraio 2016, l’ex veterano NBA e nativo della Nuova Zelanda sapeva che la strada da percorrere non sarebbe stata quella di scelte alte al Draft e di firme di free agent. Al contrario, alla squadra serviva instaurare una cultura vincente mentre si migliorava il materiale umano a disposizione. Mark ha così assemblato un roster giovane ed interessante, formato da D’Angelo Russell, Spencer Dinwiddie, Caris LeVert, Rondae Hollis-Jefferson, Jarrett Allen e Joe Harris. Dinwiddie ha avuto un grande impatto la scorsa stagione, piazzandosi terzo nella classifica per il premio di “Giocatore Più Migliorato” dietro soltanto a Victor Oladipo di Indiana e Clint Capela di Houston. I Nets hanno scavato nel pool internazionale del Draft NBA 2018, scegliendo Dzanan Musa dalla Bosnia e Erzegovina (29° scelta) e Rodions Kurucs dalla Lettonia (40°). Musa, 19 anni, è uno scorer promettente, che ha cominciato a giocare in EuroLega a 16 anni con il suo club croato, Cedevita Zagreb. Kurucs, 20 anni, è un tiratore di alto livello, che spera un giorno di giocare con Kristaps Porzingis di New York per la nazionale lettone.
  • Leader di squadra Warriors: Stephen Curry (31.1 ppg); Kevin Durant (9.3 rpg); Stephen Curry (7.7 apg)

 

  • Leader di squadra Nets: Caris LeVert (24.7 ppg); Ed Davis (8.3 rpg); D’Angelo Russell (6.0 apg)

  • Precedenti in stagione: Questo è il primo match tra le due squadre in questa stagione. Gli Warriors hanno vinto la serie della stagione 2017-18 per 2-0.

 

  • Chiavi della partita:Golden State ha vinto le ultime sei partite tra le due squadre. Stephen Curry ha concluso con 39 punti nell’ultimo incontro lo scorso anno a Brooklyn. Entrambe le squadre cercano di aumentare il ritmo e di aprire il campo. Le qualità dell’attacco di Golden State si conoscono bene, ma i Nets sono stati i secondi nella lega per numero di triple tentate a partita la scorsa stagione (dietro i Rockets) e sesti per il ritmo di gioco. Brooklyn ha abbastanza forza e “dimensioni” sul perimetro per dare fastidio ai tiratori di Golden State. Gli Warriors attaccano le difese con un eccezionale movimento di palla. Il centro sophomore Jarrett Allen potrebbe rappresentare un problema negli accoppiamenti per gli Warriors, che stanno usando per ora un “centro su commissione” (Jordan Bell, Damian Jones, Kevon Looney) fino al rientro di DeMarcus Cousins in quintetto.
  • Curiosità: La guardia Shaun Livingston ha giocato la stagione 2013-14 con i Nets, giocando 76 partite (54 da titolare) e raggiungendo 8,3 punti, 3,2 assist e 3,2 rimbalzi di media in 26,0 minuti a partita. L’Head Coach degli Warriors Steve Kerr (1999, 2003) e il General Manager dei Nets Sean Marks (2005) hanno entrambi vinto un titolo come giocatori con i San Antonio Spurs. Kerr è stato recentemente nominato come assistente allenatore di Gregg Popovich per la nazionale americana di basket 2019-20. L’allenatore dei Nets Kenny Atkinson è stato un ottimo giocatore presso l’Università di Richmond e successivamente ha giocato in Europa per 14 anni.

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Ufficio stampa NBA Italia

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