NBA Top & Flop : Gennaio

NBA Top & Flop : Gennaio

Riassumiamo le migliori e le peggiori prestazioni del mese di Gennaio in NBA. Tra i top non possono di certo mancare le grandi prestazioni di..

TOP:

1) Kyle Lowry – Super mese di gennaio per i Toronto Raptors. Tante vittorie, poche sconfitta e concretezza da vera contender a est. Merito di tutto questo è di una squadra ben formata con un ottimo DeMar DeRozan e soprattutto un grande Kyle Lowry a guidare questi Raptors. Cifre da All-Star (non a caso convocato per l’All Star Game) per il playmaker proveniente da Villanova, con 20 punti, 5 rimbalzi e 6 assist a partita è tra le migliori point-guard in assoluto al momento.

2) Gordon Hayward – Forse non tutti si aspettavano dei Jazz così competitivi e in lizza per un posto nei playoffs. Hayward sembra essere “esploso” vivendo un autentico periodo di grazia, con notevoli cifre e grande capacità di segnare nei momenti decisivi della partita. Sarà un fuoco di paglia questo mese di gennaio o riuscirà a confermarsi?

3) Klay Thompson – Nessuno sembra in grado di fermare quella macchina perfetta chiamata Golden State Warriors. A tratti sembrano veramente perfetti, con uno Stephen Curry versione MVP, Draymond Green leader della squadra, si aggiunge un Klay Thompson con un mese di gennaio da vero protagonista. Quando Klay si accende è in grado di segnare a ripetizione da qualsiasi posizione. 21 punti di media per la guardia dei Warriors e protagonista fondamentale di questi super Warriors.

4) Chris Paul – Mese difficile quello che poteva attendere i Clippers, alle prese con il “fatto” Griffin il quale poteva creare problemi fuori e dentro il campo per la squadra allenata da Coach Rivers. CP3 ha preso in mano la squadra da vero leader, guidando la Lob City in una serie di vittorie che le permettono di rimanere in alto in una Western Conference super competitiva.

5) Isaiah Thomas – Piccolo gigante il numero 4 dei Celtics. Impressionante fiducia nei propri mezzi, ottimo dalla lunga distanza e sempre senza paura in penetrazione, con le sue prestazioni Thomas sta guidando i Celtics in zona playoffs ad est con un presente e un futuro sempre più interessante.

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FLOP:

1) Blake Griffin – Blake Griffin è senza dubbio il flop del mese. Non c’entrano nulla le prestazioni in campo, ma i fatti “extracestistici” che lo hanno visto coinvolto nella rissa con un membro dello staff dei Clippers. Da vedere ora quale sarà la reazione della dirigenza, nei confronti di un giocatore fondamentale per questi Clips.

2) Kyle Korver – Hawks sempre tra le prime della classe ad est, ma quest’anno non sembrano in forma come lo scorso anno, in particolare il suo super tiratore “KK26”. Percentuali in ribasso e per un tiratore che sembra la brutta copia dell’autore del record di triple consecutive lo scorso anno.

3) Kenneth Faried – Nuggets di diritto tra le delusioni dell’anno. Mese di gennaio simile ai precedenti, con pochi alti e molti bassi. Si salvano in pochi (il nostro Gallinari decisamente il migliore) e tra le delusioni troviamo Kenneth Faried. Cifre inferiori alla sua solita media che cerca sempre di compensare con la sua solita energia.

4) Nene – Wizards che non riescono ad uscire dalla spirale negativa che li avvolge dall’inizio della stagione. Il lungo brasiliano sembra la brutta copia del giocatore in grado di spostare gli equilibri nel passato recente. Poco più di 8 punti e 4 rimbalzi a partita per il giocatore ex Vasco De Gama, che sembra in netta parabola discendente.

5) Taj Gibson – Con l’infortunio di Noah, coach Hoiberg e tutto lo staff dei Bulls si aspettavano il salto di qualità tanto atteso dal lungo con il numero 22. Invece purtroppo per Chicago, Gibson non è riuscito a migliorare il suo rendimento e il suo impatto. Con i 7 punti e 7 rimbalzi a partita, l’attacco in post di Chicago è troppo sulle spalle del solo catalano.

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