NBA Top & Flop: Primo turno Playoffs

Il meglio e il peggio del primo turno di Playoffs. All’interno troviamo Kawhi Leonard, Klay Thompson ma anche Dwight Howard e molto altro.

TOP:

  1. Klay Thompson – Con Stephen Curry fuori per la maggior parte della serie, i Golden State Warriors hanno trovato in Klay Thompson la prima opzione offensiva e punta di diamante. In collaborazione con uno strepitoso Draymond Green, Klay ha trascinato i Warriors alla semifinale di Conference bombardando i poveri Rockets con cifre da vero all-star.
  2. Mason Plumlee – Portland Trail Blazers che sono stati anche aiutati dalla fortuna, avendo i Clippers privi di due giocatori chiave come Griffin e Paul nei momenti chiave, ma che non toglie affatto merito alla grande impresa compiuta dai ragazzi di Coach Stotts. Ottimi McCollum e Lillard, ma decidiamo di premiare Plumlee il quale ha battagliato alla pari contro DeAndre Jordan, risultando decisivo sia in fase difensiva che in fase offensiva.
  3. Kawhi Leonard – Spurs che spazzano via quel che resta degli sfortunati Memphis Grizzlies. Leonard gioca con un’autorità pazzesca. Leader offensivo di un sistema super collaudato come quello degli Spurs, unendo una difesa sull’avversario più pericoloso da miglior difensore dell’anno.
  4. Paul Millsap – Sfida molto equilibrata quella tra Hawks e Celtics. Atlanta trova in Paul Millsap il leader della squadra, con tantissimi punti nelle mani e una grande dose di leadership. Nei momenti difficili la squadra si affida sempre a lui, non rimanendone delusa. 16 punti e 9 rimbalzi di media nella serie in cui è stato una vera spina del fianco dei lunghi dei Celtics.
  5. Dwyane Wade – Sul 2-0 per i Miami Heat in pochi avrebbero scommesso un dollaro sugli Hornets. Invece guidati da un grande Kemba Walker hanno avuto la forza di ribaltarla fino al 3-2 in loro favore. Da questo momento, è uscita fuori la leadership (e non solo) del campione. D-Wade ha letteralmente trascinato la squadra in gara 6 per poi concludere l’opera di fronte al pubblico di casa in gara 7. Immenso.

FLOP:

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  1. Dwight Howard – Solito problema per Dwight. Incostante e decisamente soft. Non riesce ad essere un fattore nella serie, alternando ottime prestazioni a momenti in cui è a debito di ossigeno. I Rockets per passare il turno avevano bisogno di un secondo violino vicino a James Harden, cosa che è Howard non è stato.
  2. Reggie Jackson – Pistons che hanno battagliato, rendendo il colpito non facile ai Cleveland Cavaliers. Reggie Jackson ha cercato di caricarsi la squadra sulle spalle, ma ha finito per prevalere con le discussioni arbitrali in cui il nervosismo ha spesso preso il sopravvento. Coach Van Gundy si aspettava sicuramente di più.
  3. Wesley Matthews – Dallas Mavericks che poco hanno potuto contro la potenza del duo Westbrook-Durant. Il solo Nowitzki non è stato sufficiente, con Williams e Parsons fuori o limitati dagli infortuni fisici. Con il contratto firmato in estate ci si aspettava sicuramente qualcosa di più dall’ex Portland, il quale ha faticato e non poco contro OKC.
  4. Jared Sullinger –La brutta di copia del buon giocatore visto in Regular Season. Paga il confronto con Horford e Millsap subendo spesso. Gioca poco e incide ancora meno nella serie contro gli Hawks. -3 di valutazione con lui in campo e cifre alquanto rivedibili.
  5. Lance Stephenson – Il finale di stagione per Lance faceva immaginare altro. Grizzlies come già detto molto sfortunati, ma Stephenson in questo finale di stagione si avvicinava più alla versione Pacers che a quella Clippers. Invece è stato letteralmente spazzato via dai Spurs e da un super Kawhi Leonard.
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