Orlando Magic: che stagione sarà?

Orlando Magic: che stagione sarà?

Nella notte del Draft la squadra della Florida ha deciso di fare alcune mosse a sorpresa che hanno portato ad alcuni cambiamenti importanti

L’ultimo Draft per gli Orlando Magic, ha invertito la tendenza degli ultimi anni. Infatti la squadra della Florida dopo anni di scelte senza grandi mosse ad effetto, ha deciso di cedere la propria scelta numero 11 per cercare di rinforzare la squadra e renderla più competitiva a breve termine.

Andiamo per ordine e parliamo della chiamata numero 11 che Orlando ha comunque sfruttato, salvo poi cederla immediatamente. La scelta è stata quella di chiamare Domantas Sabonis, figlio del grandissimo Arvydas; Domantas ha 19 anni, lungo o ala grande come ruolo con i suoi 211 cm, è uscito dall’università di Gonzaga dove è rimasto per due anni con medie molto interessanti: 17.6 punti, 11.8 rimbalzi e il 61% dal campo. Sicuramente come tipo di giocatore non era proprio quello che cercavano i Magic, che avevano più volte dichiarato di cercare un rim protector da integrare con Vucevic (difensore non proprio eccelso). Questi dubbi sulla scelta vengono però spazzati via dopo pochi minuti, quando Orlando decide di portare avanti una trattativa con gli Oklahoma City Thunder per portare in Florida Serge Ibaka.

La trade si concretizza con la seguente forma: Sabonis (appena scelto), Ersan Ilyasova e Victor Oladipo a OKC e Serge Ibaka a Orlando.

La reazione degli addetti ai lavori è quella di grande stupore per questa trade. Oladipo, la scelta numero 11 e Ilyasova per Ibaka sembrano davvero troppa roba. Alcun tweet simpatici parlano di un furto da parte di OKC nei confronti di Orlando. In realtà analizzando la trade nel dettaglio tecnico non è poi così folle.

OKC prende un giocatore di alto livello, che fa bene moltissime cose, ma non eccelle in nessuna. Oladipo è questo, ma a Oklahoma in uscita dalla panchina può fare davvero comodo, forse più che da titolare a Orlando. Il periodo migliore di Oladipo con i Magic è stato infatti, quella parte di stagione 2015/2016 in cui usciva dalla panchina come sesto uomo. Oltre all’aspetto tecnico OKC, ha dato anche un segnale a Kevin Durant (free agent tra pochi giorni) alzando ancora il livello della squadra nel backcourt che oltre a proporre la coppia Westbrook-Roberson, ora potranno dare minuti al tandem Westbrook-Oladipo che compone uno dei backcourt più atletici della lega. Sam Presti (General Manager di OKC) oltre a spiegare la situazione Oladipo, ha anche spiegato che gli arrivi del giovane Sabonis e di Ilyasova andranno a “tappare il buco” lasciato da Ibaka. L’esperienza di Ilyasova, permetterà ad OCK di avere un cambio di qualità per Kanter (che probabilmente ora sarà il 4 titolare) e di permettere a Sabonis di crescere senza troppa fretta e pressione.

Sponda Magic. Orlando stava disperatamente cercando un giocatore nella posizione di Ibaka, cioè una Power Forward o Centro che potesse aiutare Vucevic nelle sue lacune difensive e giocare da centro quando il Montenegrino non è in campo. Ibaka è sicuramente un difensore di buon livello, capace anche di aprire il campo tirando da 3 punti. Era insieme a Durant e Westbrook il nucleo dei Thunder, un giocatore importante che sa come si vincono le partite. Non è arrivato ai Magic per poco, ed è in scadenza di contratto la prossima stagione; infatti il suo contratto non ha particolari clausole a suo interno, sarà semplicemente free agent alla fine della prossima stagione. Potrebbe essere un grosso rischio, Oladipo è andato e Ibaka non da la certezza,ora, di rinnovare con i Magic per dare vita ad un contratto lungo e molto importante a livello economico. Un rischio calcolato secondo il GM dei Magic Henningan, che si dice tranquillo di riuscire a convincere Ibaka a rinnovare a  breve e di costruire una squadra competitiva.

I magic con questa mossa hanno dato sicuramente un segnale: tornare competitivi in breve tempo. Potevano aspettare la crescita di Sabonis, ma hanno preferito l’esperienza di Ibaka. Oltre a questo ci sono rumors che li danno in forte pressione su due free agent molto importanti come Chandler Parsons e Harrison Barnes. In più sembra che ci sia una trattativa con i Bulls per arrivare a Jimmy Butler. Se dovessero mettere a roster altre due giocatori di livello come quelli appena citati, Orlando farebbe sicuramente un grande salto di qualità nella Eastern Conference inserendosi tra le favorite per accedere ai Playoffs la prossima stagione.

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