Pacers inarrestabili: battuti anche i Bulls

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Il match di cartello della notte NBA appena trascorsa era quello in scena al Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis dove si affrontavano gli Indiana Pacers(4-0) e i Chicago Bulls(1-2). I Pacers si presentavano in una forma smagliante con Paul George reduce da prestazioni incredibili, dall’altra parte i Bulls cercavano conferme dopo la bella vittoria contro New York ed il passo falso contro Philadelphia.

La partita nel primo quarto è equilibrata: George sale in cattedra e segna 5 punti per la sua squadra supportato da Hibbert e Scola e cerca di far allungare la sua squadra, mentre i Bulls restano a contatto grazie al ritrovato Derrick Rose. Proprio Rose però a metà del primo quarto commette due falli in successione che costringono Thibodeau a richiamarlo in panchina. Il primo quarto si conclude con i Pacers avanti 25-19.

Nel secondo quarto i Bulls, seppur orfani di Rose, piazzano un parziale di 14-2 riagguantando e superando i Pacers grazie soprattutto alle giocate di Deng. Le squadre vanno al riposo sul punteggio di 43-37 per i Bulls.

Nella ripresa la partita si accende: la difesa di Indiana si mette in moto e con un parziale di 10-0 ribalta la partita e si riporta avanti, ma i Bulls rispondono con le triple di Hinrich e le ottime giocate di Deng. Il quarto si chiude con Indiana in vantaggio 63-62.

Nel quarto periodo però l’equilibrio che regnava sino a quel momento viene rotto dalla stupenda difesa dei Pacers. Hibbert autore di 5 stoppate e Sloan, autore di 2 palle rubate nell’ultimo quarto che portano alla schiacciata in contropiede di Stephenson, accendono l’entusiasmo della Bankers Life Fieldhouse. Chiude la partita il solito George con una tripla dall’angolo che spezza le gambe ai Bulls.

Indiana si riconferma la squadra da battere in questo momento nella NBA. Con un George così è lecito sognare.

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