Pau Gasol voleva essere ceduto, ma lui smentisce

Pau Gasol voleva essere ceduto, ma lui smentisce

Il suo contratto è garantito “solo” per 6.7 milioni dei 16 del prossimo anno.

di Enrico Bussetti

Pau Gasol ha chiesto a lungo la trade ma gli Spurs non sono riusciti a scambiarlo entro la trade deadline della scorsa settimana, anche in virtù del contratto. Sebbene solo 6.7 milioni dei 16 siano garantiti per il prossimo anno, le regole NBA costringono le squadre che lo vogliono a pareggiare quei 16 milioni, cosa alquanto difficile. Molto probabile che gli Spurs lo useranno in brevi apparizioni fino a fine stagione per poi tagliarlo in estate e “risparmiare” circa 10 milioni.

Lui nega parzialmente quello che è emerso nell’edizione spagnola di ESPN, rispondendo a Michael C. Wright di ESPN America:

“Qual è la fonte di queste dichiarazioni? Qual è la validità di quella storia? Non lo so. Non sapevo di aver richiesto la trade. Non voglio commentare perché è quello che è. Penso che la gente capisca o possa immedesimarsi nella mia situazione all’interno della squadra, la quale non è quella che mi aspettavo. Il mio unico desiderio è quello di poter contribuire alla squadra, di essere capace di stare sul campo e fare quello che avrei dovuto fare quando ho firmato qui, di giocare e mettere in mostra quello per cui vengo pagato. Questo è tutto. Sto aspettando e sperando che accada presto, resto positivo. Non credete a qualunque cosa viene detta là fuori solo perché potrebbe aver senso.

Amo questo gioco, amo quello che faccio e amo lavorare duro per essere abile di fare quello che faccio. Voglio continuare a farlo. So di non essere più al top, ma sento che posso ancora contribuire ad alto livello, dando un impatto importante e positivo alla mia squadra e renderla migliore. Non ascoltate rumors che non provengono da me”, ha concluso il lungo spagnolo #16 ex Grizzlies, Lakers e Bulls.

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