Preview Lakers-Mavericks gara-1

Preview Lakers-Mavericks gara-1

Commenta per primo!

Nessuno a Los Angeles si aspettava di soffrire così tanto per portare a casa la serie con gli Hornets, mentre i Mavericks hanno zittito ogni possibile critica chiudendo i conti a Portland dopo sei partite.

Quel che è certo è che entrambe le franchigie devono giocare in un altro modo per raggiungere le finali di Conference.

I Lakers sono stati al comando della Western Conference nelle ultime quattro stagioni e della Nba nelle ultime due, più forti di ogni critica, imponendo la loro supremazia.

Probabilmente molte persone farebbero meglio a non parlare dei Lakers, almeno non prima dei playoff.

Anche Derek Fisher spiega che ai Lakers, negli ultimi due anni, 2011 compreso, è successo di avere tutte le aspettative di chiudere il primo turno con un secco 4-0, mentre le difficoltà e la necessità di crescere notevolmente sul piano mentale e del gioco per portare a casa la prima serie hanno dato una spinta enorme per avere la mentalità giusta nel rimanente cammino ai playoff.

Dallas è una franchigia che è sempre abituata a giocarsi i playoff: nel 2006 è arrivata in finale, sconfitta e rimontata quando era avanti 2-0 nella serie (Terry e Nowitzki se lo ricorderanno bene).

Quindi non è una sorpresa che siano arrivati alle semifinali di Conference, nonostante in realtà, in tre delle ultime quattro stagioni, i Mavericks non hanno superato il primo turno.

DOMANDE CHIAVE

Sono riusciti gli Hornets ad aiutare i Lakers a svegliarsi e a considerare come effettivamente possibile uno storico three-peat?

La squadra di Los Angeles ha sempre dimostrato di avere bisogno nel primo turno dei PO di una bella scossa, anche se in alcune occasioni la forma fisica si è dimostrata inadeguata rispetto al livello in cui dovrebbe essere attualmente. Vogliamo credere alle parole di Artest, che dice come “Il primo turno è servito per scaldare i nostri motori”.

Dallas ha qualche chance di battere i Lakers?

Certamente. I Mavericks sono, probabilmente, la prima franchigia ad Ovest per dimensione sotto canestro, esperienza e talento per affrontare ad armi pari i Lakers.

Quanto conteranno le panchine?

Da una parte Dallas si affida a Jason Terry, Jose Barea e Brendan Haywood (e Caron Butler se riuscirà a recuperare in tempo), mentre i Lakers rispondono con il sesto uomo dell’anno (Odom), Brown, Barnes e Blake.

Attenzione ai mismatch e alle marcature

Fisher soffre sempre i play più veloci di lui, com’è successo con Paul, quindi non dovrebbe avere alcun problema a marcare Kidd, mentre Blake riceverebbe in consegna Jose Barea.

Odom può fare un grande lavoro difensivo partendo dalla panchina su Nowitzki, mentre la battaglia sotto canestro tra Bynum-Gasol e Haywood-Chandler vede sicuramente favoriti i primi.

Potrebbe davvero essere l’energia dalla panchina di Terry e l’aggressività di Marion a provocare qualche black-out alla difesa dei Lakers, anche se per Dallas il vero colpo sarebbe recuperare almeno per gara2 o gara3 Butler, ma i Lakers dovranno tenere d’occhio anche l’atletica guarda Beaubois.

Nonostante tutto i Lakers possono contare sul vantaggio derivante dal fattore campo e dovranno sfruttarlo appieno nelle prime due gare, per poi andare a giocarsi la serie a Dallas.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy