Quanti cambiamenti in casa Warriors!

Quanti cambiamenti in casa Warriors!

Commenta per primo!

Photo: canoncitydailyrecord.com

Dopo la strepitosa stagione conclusasi alle semifinali di Western Conference contro i San Antonio Spurs, i Golden State Warriors, desiderosi di fare del loro meglio e soprattutto di regalare ai propri tifosi altri risultati splendidi si sono rituffati subito, attraverso i loro manager, nel mercato NBA.

L’intento è quello di allestire un roster ancora più competitivo in vista della stagione 2013/2014, e a dire il vero, ci stanno riuscendo alla grande.

Non male come cosa, anche perché in quest’estate, complice il numero di FA presenti sul mercato bisognava darsi comunque una mossa e anticipare le potenziali acquirenti sul tempo, e difatti così è stato in molti casi.

Il sogno proibito era Andre Iguodala, stella dei Denver Nuggets presente sul mercato dei Free Agent anche per via del rifiuto di rimanere nel Colorado.
Portarlo in California sembrava un’impresa alquanto ardua, non solo per via del suo compenso da Top NBA, si parla di oltre 10 milioni annui, ma anche per via del cosiddetto Salary Cap ( monte ingaggi ) che non permette alle squadre movimenti smisurati e che mira a far quadrare i conti delle franchigie della Lega.

Altro ostacolo non da meno riguardava il compenso già spettante ad altri già presenti nella squadra e che bisognava cedere come Richard Jefferson, Andrew Bogut e Andris Biedrins…
Insomma, per arrivare ai loro rinforzi desiderati i Warriors dovevano dapprima sfoltire il roster, e successivamente, completare i tasselli mancanti rimanendo sempre nel limite del Salary Cap.

Detto questo, vediamo un po’ i movimenti che in questi giorni hanno caratterizzato il mercato della squadra di Oakland.
Uno degli movimenti di mercato cruciali per i Warriors è stato di fatto quello che ha portato alla cessione agli Utah Jazz il centro Andris Biedrins, della small forward Richard Jefferson, e della shooting guard Brandon Rush.

Successivamente, dopo aver liberato buona parte dello spazio salariale la franchigia non è riuscita comunque a trattenere il play di riserva Jarrett Jack, che ha preferito lasciare la squadra, dopo ha disputato una delle migliori stagioni NBA (PlayOffs compresi) per approdare ai Clevaland Cavaliers, anch’essi attivissimi sul mercato.

Persa anche la PG il GM dei Warriors, Bob Myers si è potuto impegnare nei movimenti in entrata e tramite una Sign and Trade a tre squadre con Utah e Denver è riuscito ad arrivare ad Andre Iguodala, offrendogli un contratto garantito di 4 anni da ben 48 milioni di $.

Ma gli addetti al mercato della squadra californiana non si sono fermati di certo all’acquisto di ‘Iggy’.
Difatti, dopo la SG servivano altri rinforzi, soprattutto nel frontcourt, ed è per questo che dopo la partenza di Carl Landry (destinazione Kings) si sono assicurati le prestazioni di Marreese Speights, altra PF proveniente dai Cavs, e in grado di dar minuti importanti di riposo a David Lee e del veterano Jermaine O’Neal, PF/C di indiscusse doti difensive.

Inoltre, i Warriors si sono assicurati anche la PG Toney Douglas per completare così il backcourt, rimasto incompleto dopo la partenza della PG, Jarrett Jack.
Infine, dopo l’operazione che ha portato ai Jazz il trio proveniente dai Warriors poc’anzi citato, gli stessi hanno firmato la scelta dell’ultimo Draft NBA, Nemanja Nedovic, SG proveniente dal Lyetuvos Rytas e l’altra SG, Kevin Murphy, proveniente proprio dai Jazz in virtù del precedente affare.

Cosa più sorprendente è che ci potrebbe essere un quintetto del genere l’anno prossimo:

S.Curry – A.Iguodala – H.Barnes – David Lee – Andrew Bogut

Dalla panchina:

T.Douglas – Klay Thompson – Draymond Green – Marreese Speights – Festus Ezeli

Non male davvero, soprattutto se si pensa che ad allenarli sarà ancora il sorprendente coach Mark Jackson, riconfermato alla grande dopo una stagione a dir poco strepitosa fatta con un roster privo di eccessiva esperienza.
Questo ci induce a pensare che nella prossima stagione NBA i suoi Warriors saranno ancora più competitivi e tutti sinceramente non vediamo l’ora di vedere all’opera un trio delle meraviglie Curry – Iguodala – Thompson, giocatori in grado di terrorizzare qualsiasi difesa della Lega.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy