Quel giorno che Bryant fu rifiutato dai Celtics…

Quel giorno che Bryant fu rifiutato dai Celtics…

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Rutherford, giugno 1996. I Boston Celtics sono innamorati di un ragazzino che ha appena finito la sua avventura alla Lower Merion High School: Kobe Bryant. Non c’é da aggiungere altro oltre al nome del 5 volte campione della NBA, 1 volta MVP della Lega e 17 volte NBA All-Star.

Come riporta Baxter Holmes di ESPN, l’ex Presidente e General Manager della squadra del Massachusetts Red Auerbah, morto nel 2006, era rimasto senza fiato dopo che l’attuale giocatore dei Los Angeles Lakers tenne un pre-draft workout con i Celtics.

L’Hall Of Famer ebbe successivamente una riunione per parlare faccia a faccia con M.J. Carr, capo allenatore di Boston dal 1995 al 1997: “Credo che il ragazzo diventerà un giocatore del diavolo”- ha riferito Auerbach a Carr -“Ma può andare anche in un altro modo: sembra essere solido ma é pur sempre un liceale. Bisogna fare una scelta basata su cosa ti serve oggi, ma é comunque un grande prospetto”.

Dopo il dibattito al vertice tra i membri del Management, il GM decide di lasciare nelle mani dell’head coach la decisione di draftare Bryant. Allora, il management della squadra più titolata al mondo riuscì ad ottenere una scelta più alta rispetto alla nona posizione che gli era stata assegnata dopo la lottery. “Abbiamo lavorato sodo per arrivare ad una scelta nella quale potevamo scegliere nelle prime sei”- ha detto Carr -” I miei occhi al momento sono su Antonie Walker, può essere un incredibile giocatore di impatto”.

L’head coach realizzò il suo desiderio di ottenere Walker alla 6ª scelta del primo giro. Ovviamente la carriera del ragazzo scuola Kentucky Wildcats é stata di minore valore rispetto a quella di Kobe, ma é difficile punire Karl per aver fatto una scelta del genere. Lui infatti era sicuro che con Walker avrebbe ottenuto subito risultati, cosa che così non fu.

Altre dodici squadre passarono la scelta del figlio di Jellybean la notte del 26 giugno, principalmente perché volevano un giocatore che riuscisse a ricambiarli subito e non potevano mai sapere che Bryant sarebbe diventato quello che é stato.

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