Ray Allen: “In NBA contano gli affari, non la fedeltà”

Ray Allen: “In NBA contano gli affari, non la fedeltà”

Il suo addio ai Celtics aveva fatto storcere più di un naso, Allen spiega il suo punto di vista sulla vicenda.

di La Redazione

Ray Allen è in tour per la promozione del suo libro, ed è stato intervistato da HoopsHype riguardo la fedeltà nella NBA di oggi: “Non è questione di fedeltà, ma di affari. Vieni scambiato, da free agent firmi un contratto per andare altrove o dovunque tu voglia, ma i giocatori hanno solo una piccola finestra per massimizzare i loro guadagni e la possibilità di vincere un anello. E ogni singolo giocatore deve decidere per sé stesso, così è fatto lo sport.”
Ray Allen si è anche detto sorpreso della reazione dei tifosi al suo addio a Boston per andare a Miami: “Non avrei mai immaginato quanto la gente sarebbe stata sensibile a riguardo. Capisco che la gente sarebbe rimasta delusa per quello che ho rappresentato per loro, ma non volevo mandare di rispetto alla città di Boston e alla gente per cui ho giocato. Quelli sono alcuni dei momenti più belli che abbia vissuto in vita mia. Tutto il livore che è uscito da quelle parti è stato doloroso, perché noi siamo giocatori, ce ne possiamo andare via o ritirarci, ma le squadre continuano a esistere. Noi dobbiamo fare quello che facciamo e ciò che è meglio per le nostre carriere.”

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