Retroscena dell’affaire “Cavs-Thompson”: Cleveland avrebbe ritirato un quinquennale da 80 milioni

Retroscena dell’affaire “Cavs-Thompson”: Cleveland avrebbe ritirato un quinquennale da 80 milioni

Commenta per primo!
nba.com

Che fosse un indizio, il ritiro dei poster dove era raffigurato all’ interno della Quicken Loans Arena? Di qualche giorno fa la notizia, nonostante LeBron James su Instagram avesse chiesto uno sblocco positivo della situazione, ma sembra proprio che i Cavs non vogliano più avere a che fare con Tristan Thompson.

Il lungo canadese, che il 2 ottobre scorso aveva rifiutato un’offerta annuale da 6.8 milioni di dollari, non avrebbe neanche più sul tavolo il quinquennale da 80 milioni che i vicecampioni in carica gli avevano proposto come “Piano B”, venendo incontro al desiderio del giocatore di un quinquennale da 94 milioni, oppure un triennale da 53.

In realtà, secondo i colleghi di Basketball Insiders, l’offerta sarebbe stata ritirata il giorno stesso del “gran rifiuto” di Thompson alla proposta di annuale.

Il futuro? Essendo Thompson un “restricted free agent”, i Cavs potranno mantenere il giocatore eguagliando l’offerta di altre potenziali pretendenti: in base al salary cap si può pensare soltanto a Portland e Philadelphia. Il termine ultimo per una nuova offerta sarà il 1° marzo, altrimenti – se la sua free agency dovesse prolungarsi fino all’estate – Cleveland potrà trasmettere al giocatore una nuova proposta per prolungare la restricted free agency.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy