Sondaggi NBA: cosa pensa la lega degli arbitri?

Sondaggi NBA: cosa pensa la lega degli arbitri?

In un sondaggio anonimo effettuato da Broderick Turner del Los Angeles Times, tre dozzine di persone, tra coach e assistenti, hanno dato il loro responso per i migliori tre ed i peggiori tre arbitri della NBA.

In un sondaggio anonimo effettuato da Broderick Turner del Los Angeles Times, tre dozzine di persone, tra coach e assistenti, hanno dato il loro responso per i migliori tre ed i peggiori tre arbitri della NBA. Danny Crawford, Joey Crawford e Monty McCutchen sono stati votati come i migliori, nonostante ci sia una grande differenza tra i Crawford e McCutchen. Come peggiori arbitri sono invece usciti Scott Foster, Lauren Holtkamp e Marc Davis.

Questi i voti finali degli arbitri migliori:

1. Danny Crawford (30 voti)

2. Joey Crawford (25 voti)

3. Monty McCutchen (13 voti).

Ora invece i peggiori:

1. Scott Foster (24 voti)

2. Lauren Holtkamp (14 voti)

3. Marc Davis (12 voti).

Lasciando stare la natura ignobile di Joey Crawford, Danny Crawford (che non ha nessuna parentela con il 64enne) potrebbe essere il più ricordato nel record negativo dei Dallas Mavericks ai play-off nelle partite che ha diretto. Qualcuno si chiedeva se l’ufficiale avesse qualcosa contro la franchigia texana, mentre altri supponevano che fosse solamente una combinazione casuale. Anche lo stile stravagante di McCutchen è stato preso in considerazione durante il sondaggio, cosa che ci fa pensare che probabilmente è stato votato più per il suo modo di vestirsi che per il modo di arbitrare.

Gli “anonimi” votanti hanno anche espresso il loro parere sui direttori di gara: “C’era una volta, tu non puoi parlare a Joey”- ha detto un allenatore della Lega-“Non importa se si gioca in casa o in trasferta, lui non verrà mai intimidito dal pubblico e, nella mia onestissima opinione, questo un grande privilegio per un arbitro”.

Durante la statistica si è fatto riferimento anche ai peggiori arbitri, in particolare alla signora Holtkamp di 35 anni alla sua seconda stagione NBA: “Lasciamo stare il suo lato femminile. È solamente nuova.”-ha detto un giocatore-“Ma io credo che lei non affronti il modo di parlare dei giocatori con filosofia, pensando che stiano dicendo cose sbagliate. Ma è normale, quando arbitri per la prima volta vai alla ricerca della cognizione. Lei però entra in campo con una faccia tipo ‘io sono femmina e non puoi parlarmi in una certa maniera’.

 

 

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