Steve Kerr parla di Jordan e Curry: “La differenza sta nel modo di dominare”

Il coach dei Golden State Warriors, ed ex compagno di squadra di Michael Jordan ai Bulls, ha parlato al Dan Patrick Show delle differenze fra MJ e Steph Curry.

I paragoni fra Stephen Curry, la stella del momento, e Michael Jordan, la Stella con la S maiuscola, sono diventati piuttosto frequenti in seguito alla mostruosa stagione giocata dai Golden State Warriors, i quali, guidati dal loro #30, hanno battuto il record delle 72 vittorie stagionali, detenuto inizialmente proprio dai Chicago Bulls di His Airness.

Steve Kerr è stato tra i protagonisti di entrambe le squadre, i Bulls del 1995-96 e gli Warriors del 2015-16, prima come giocatore e venti anni dopo come allenatore. Per questo motivo, chi meglio di Kerr può esprimere un’opinione riguardo alle punte di diamante delle due franchigie?

In un’intervista rilasciata al Dan Patrick Show, l’attuale coach degli Warriors ha dichiarato che “Michael Jordan era dominante sia dal punto di vista tecnico e fisico, sia dal punto di vista emotivo, tanto che ebbi la sensazione che tutti avessero paura di lui: gli avversari, gli arbitri e persino i compagni di squadra. Stephen Curry, a differenza di MJ, è come se fosse il tuo fratello minore, che grazie alle sue capacità riesce a dominare rendendo facili alcune giocate davvero difficili da eseguire. A Michael bastava la sua presenza per essere in grado di dominare, credo che sia questa la differenza principale fra i due, e al contempo la stessa ragione per cui Steph è così popolare: senza considerare le sue abilità, Curry può essere ritenuto un ragazzo normale, come tutti gli altri, ed è questo che rende fantastico il modo in cui riesce a dominare”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy