Strategia Hack-a-Shaq, è ora di modifiche?

Strategia Hack-a-Shaq, è ora di modifiche?

Adam Silver propone delle modifiche riguardo la strategia Hack-a-Shaq sperando che massimo la prossima estate si prendano dei provvedimenti per far sì che le partite siano un po’ più dinamiche.

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Il dirigente sportivo dell’NBA Adam Silver ha detto di essere stufo di vedere spesso le partite interrotte per via della Hack-a-Shaq, strategia che consiste nel fare fallo intenzionalmente al giocatore le cui percentuali di tiro libero sono molto basse  in maniera tale da mandarlo alla lunetta ripetutamente.

Martedì Silver ha detto che ha intenzione di rivedere questa tattica e trovare delle possibili  alternative: “Sono del parere che la prossima estate riusciremo a prendere provvedimenti per apportare dei cambiamenti. Anche per coloro che non volevano fare modifiche, siamo costretti a rivedere questa posizione perché quello che vogliamo vedere è un gioco fluido e movimentato”.

Tra i più cestisti più perseguitati ci sono DeAndre Jordan, 36 volte in lunetta a novembre, e Drummond che nel mese di gennaio su 34 tiri liberi ne ha sbagliati 23.

In conclusione, Silver ha dichiarato: “Sono sempre in viaggio per via del campionato e c’è una scuola di pensiero: i ragazzi devono mettere a segno i loro tiri liberi. Ma poi alle partite,vedo i tifosi che mi guardano, scrollando le spalle come se volessero dire: “Non hai intenzione di fare qualcosa per questo?”.

 

Fonte: thescore.com

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