Tanking di fine stagione, Chicago Bulls ammoniti

Tanking di fine stagione, Chicago Bulls ammoniti

Nota ufficiale della NBA verso le franchigie che non stanno facendo di tutto per vincere…

di Ario Rossi

Con sole 3 vittorie nelle ultime 17 partite – solo Timberwolves di rilievo, le altre due sono arrivate contro squadre pessime come Orlando e Dallas – i Chicago Bulls stanno già pensando al prossimo anno, o meglio al draft di fine giugno. E a dare minuti importanti a coloro che potrebbero far parte della franchigia anche nel futuro, come i vari Nwaba, Markkanen, Dunn, Valentine.

La NBA, però, non ha apprezzato e ha ammonito i Bulls di tanking: nel caso succeda di nuovo, i Bulls saranno costretti a pagare una multa salata. Silver ha detto che è legittimo far crescere i giovani soprattutto per una squadra che non ha più nulla da chiedere a questa stagione, però non tollererà per nulla al mondo il famoso tanking, palla al piede della NBA degli ultimi anni.

Avendo tenuto in panca Robin Lopez e Justin Holiday per le ultime 5 o 6 partite, nonostante non siano alle prese con nessun infortunio, l’ammonizione era questione di ore. Per evitare i 600mila dollari di multa che si è preso Cuban per aver detto pubblicamente che Dallas avrebbe tankato, la dirigenza dei Bulls è meglio che faccia giocare tutti. Una cosa è certa: questa ammonizione cambierà qualcosa, ma comunque Lopez, Holiday e compagnia non giocheranno tanti minuti come ad inizio stagione…

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