University of Kentucky e NBA: un binomio perfetto

Entriamo nei dettagli del rapporto della lega con uno dei colossi del basket collegiale.

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University of Kentucky (UK) è uno dei college più prestigiosi d’America, non tanto per il suo programma educativo quanto per la fama ricevuta a livello sportivo, in particolare con la pallacanestro.
I Wildcats, squadra della South-Eastern Conference, vantano 56 apparizioni nel torneo NCAA e la vittoria di 8 titoli. Ma ciò per cui si è fatta notare Kentucky in quest’ ultimo decennio è sicuramente il numero incredibile di talenti mandati in NBA.
Alla ricerca di un nuovo allenatore, nel 2009 l’Università di Kentucky ingaggia John Calipari, reduce da due anni a Memphis. Quell’anno segna l’inizio di una nuova era che porterà i Wildcats sul tetto della NCAA. Dal 2009 a oggi, infatti, 28 giocatori di Kentucky sono stati selezionati al Draft NBA, tra cui 3 prime scelte assolute: John Wall (2010), Anthony Davis (2012) e Karl-Anthony Towns (2015).

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Lo scorso Ottobre, l’Università di Kentucky si è dimostrata ancora una volta il programma di basket più prolifico del panorama NCAA, capace di preparare a livello professionistico innumerevoli giocatori. Infatti, all’inizio della scorsa stagione, 21 giocatori NBA (su un totale di 446) avevano giocato per UK in college.
Nel corso dei 6 anni come allenatore dei Wildcats, John Calipari ha avuto almeno un giocatore nella top 10 del Draft NBA ogni stagione. Il giocatore NBA proveniente da UK che ha ottenuto più successo è stato senza dubbio l’Hall of Famer Dan Issel, che giocò per i Denver Nuggets dal 1975 al 1985.
Come già segnalato in precedenza, l’arrivo di John Calipari nel 2009 segna l’inizio di un’era storica per Kentucky. Infatti, secondo una classifica stilata da ESPN, Kentucky è stata la miglior recruiting class del 2009, 2010, 2011, 2013 e 2016, pur confrontandosi con rivali di alto calibro come Kansas, Duke e North Carolina.
La scorsa stagione, 2 Wildcats erano tra i 5 finalisti candidati al premio di Rookie of the Year. Si tratta di Devin Booker e Karl-Anthony Towns, in seguito dichiarato vincitore all’unanimità.
Nel Draft NBA 2016, svoltosi giovedì notte, altri 3 giocatori provenienti da Kentucky hanno fatto il loro ingresso nella lega. Si tratta di Jamal Murray, settima scelta assoluta che giocherà per i Denver Nuggets, Skal Labissiere, scelta numero 28 selezionata dai Suns e girata ai Sacramento Kings e Tyler Ulis, scelta numero 34 che giocherà per i Phoenix Suns.
Nel corso della sua storia e in particolare nell’ultimo decennio, l’Università di Kentucky è stata in grado di sfornare numerosi talenti NBA, tra cui spiccano Anthony Davis, DeMarcus Cousins, Rajon Rondo, John Wall, Karl-Anthony Towns e molti altri.
I Wildcats stanno senza dubbio lasciando il segno in NBA e, da ciò che si vede ultimamente, non sembrano aver intenzione di fermarsi.

  • di Gianluca Brambilla
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