Walt Frazier su Kevin Durant: “Ci sarà un asterisco accanto al suo nome”

Walt Frazier su Kevin Durant: “Ci sarà un asterisco accanto al suo nome”

La leggenda dei Knicks non ci va troppo per il sottile su KD35, criticandolo per la scelta fatta ormai 2 anni fa di raggiungere i Golden State Warriors

di Simone Efosi

Quando 2 anni fa Kevin Durant raggiunse i Golden State Warriors durante la sua free agency, in tanti si sono pronunciati sulla sua scelta, spesso criticandolo aspramente. Se pensavate che questa sarebbe stata una cosa passeggera però, vi sbagliate. L’ultimo ad esprimere perplessità in merito è Walt Frazier, protagonista dei 2 Titoli NBA vinti dai Knicks negli anni ’70.

Ai microfoni di NBA Radio, l’hall of famer ha dichiarato: “Ci sarà un asterisco accanto al suo nome. Durant ha raggiunto una squadra che non aveva realmente bisogno di lui. Era praticamente a livello di LeBron e lo avrebbe probabilmente superato presto diventando il miglior giocatore in assoluto, ma per farlo sarebbe dovuto rimanere a OKC e vincere un Titolo con quella squadra”.

Come ben noto, i Thunder rischiarono seriamente di eliminare i Golden State Warriors nelle Finali di Conference del 2016, ma sprecarono un vantaggio di 3-1 nella serie perdendo poi a gara 7. Ma “chi di spada ferisce, di spada perisce” e alle Finals dello stesso anno, i Warriors subirono la stessa identica sorte (gli Dei del Basket hanno una straordinaria ironia) per mano dei Cleveland Cavaliers, perdendo il Titolo dopo una stagione da record con 73 vittorie in regular season. Poco più tardi, Kevin Durant, in qualità di free agent, decise di raggiungere Curry e soci sulla Baia scatenando le critiche di addetti ai lavori, tifosi, giocatori avversari ed ex compagni, tra cui Russell Westbrook che non la prese benissimo.

Frazier ha concluso la sua dichiarazione criticando quello che stà avvenendo oggi in NBA, dove vari All Star si “coalizzano” per riuscire a vincere l’anello. Anche Michael Jordan aveva dichiarato che, a suo tempo, era “troppo impegnato a voler battere Magic Johnson, Larry Bird e Isiah Thomas per pensare di unirsi a loro”; la stessa cosa sostiene l’ex Knicks, che conclude: “Non mi sarei mai unito a West o a Chamberlain, volevo prenderli a calci in c…, mentre oggi tra i giocatori c’è questo senso di cameratismo e tutti vogliono giocare insieme nella stessa squadra”.

Walt Frazier ha vinto 2 anelli con New York (1970 e 1973), è stato 7 volte All Star e 7 volte nel miglior quintetto difensivo NBA. Nella famosa gara 7 del 1970 nella quale Willis Reed giocò (anche se per pochi minuti) praticamente su una gamba sola, segnò 36 punti conditi da 19 rimbalzi e 7 assist contro Jerry West e i suoi Lakers.  Nel 1996 è stato nominato come uno dei 50 migliori giocatori di tutti i tempi e nel 1987 è stato introdotto nella Basketball Hall of Fame.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy