Warriors, cuore Thompson: pronto al taglio dello stipendio per restare a Golden State

Warriors, cuore Thompson: pronto al taglio dello stipendio per restare a Golden State

Nei giorni scorsi Klay era stato chiaro: “Ho un’identità qui, per me sarebbe difficile immaginare di andare da qualsiasi altra parte”

di Valerio Salviani, @vale_salviani

La dinastia dei Warriors non è ancora arrivata al capolinea. Anzi, i protagonisti sembrano decisi a creare un’egemonia che già quest’anno potrebbe portare il terzo titolo in 4 stagioni. Così dopo il “sacrificio” di Durant, un altro die big 4 è pronto a tagliarsi lo stipendio pur di restare. Come anticipato dal giornalista Marcus Thompson II, voce autorevole quando si parla di Golden State, sarà Klay Thompson a mettere da parte l’ego e gli interessi personali pur di non rompere il giocattolo Warriors.

La dirigenza della Baia ha già assunto un impegno sostanziale per trattenere Curry e Green e lo stesso, a meno di clamorose rotture, dovrebbe succedere con Durant nella prossima free agency. Lo stesso Thompson, negli scorsi giorni, era stato chiarissimo sull’argomento: Ho fatto parte fin dagli albori della costruzione di questo ciclo vincente. Sono uno dei giocatori con più lunga permanenza qui oltre a Steph Curry. Sono molto orgoglioso della storia che gli Warriors hanno fatto. Solo perché non sono il volto della franchigia non significa che non sono riconosciuto per questo: i veri fan e le persone dell’organizzazione e i miei colleghi in tutta la lega, vedono eccome il lavoro che ho messo in atto e ritengo di essere stato una componente enorme del successo qui negli ultimi cinque, sei, sette anni. Ho un’identità qui, per me sarebbe difficile immaginare di andare da qualsiasi altra parte.”

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