Westbrook- OKC: Amore eterno o divorzio imminente?

Dopo la partenza di Kevin Durant, analizziamo che ne sarà di Russell Westbrook e soprattutto che decideranno di fare gli Oklahoma City Thunder.

Sconforto, angoscia, rabbia, tradimento. Questi sono i sentimenti dei tifosi di OKC, i quali si sentono privati del loro campione da un giorno all’altro, i quali credevano che questo fatto non sarebbe mai accaduto. Kevin Durant ai Golden State Warriors, quei Warriors che meno di un mese fa erano vicinissimi all’eliminazione nei Playoffs, proprio da parte dei Oklahoma City Thunder guidati dalla coppia Durant-Westbrook.

Ok, Durant non c’è più e bisogna farsene una ragione, ma lo farà Westbrook? Lo faranno i Thunder? Considerata da moltissimi come una delle più forti coppie (se non la più forte) a non vincere un titolo NBA, Kevin Durant e Russell Westbrook ora hanno intrapreso due strade diverse, dettate dalla volontà di cambiare aria e di puntare al titolo del numero 35. Ma se su Kevin Durant già è stato detto molto e probabilmente molto se ne dirà, che ne sarà del futuro di Russell Westbrook e del futuro degli stessi Oklahoma City Thunder?

Il #0 dei Thunder entra quest’anno nell’ultimo anno di contratto con OKC a 17,8 milioni di dollari. Considerando l’aumento del Salary Cap di quest’anno e soprattutto dell’anno prossimo, Westbrook guadagnerà di più e sarà uno stipendio da vera superstar della lega. Il tutto è giustificato da un continuo aumento del suo livello di gioco, in cui sembra essere migliorato tantissimo in quasi tutti i fondamentali, dalla lettura di gioco, al tiro passando attraverso una condizione fisica che sembra illegale per una point guard.

Ma dove lo farà? Innanzitutto si può immaginare come Russ si sia sentito abbandonato in quel di Oklahoma, dove prima Harden, poi Ibaka e infine (last but not least) Kevin Durant hanno fatto le valigie e traslocato altrove per scelta propria o esterna.

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Che Russell Westbrook non si senta rispettato e supportato decentemente e forzi la dirigenza e Sam Presti a scambiarlo? E’ una probabilità. Il fatto che gli sia rimasto un solo anno di contratto, lo mette nella condizione di scegliere il suo futuro in piena libertà in un futuro relativamente vicino, ma il rischio di sentirsi solo e non supportato a dovere, esiste e potrebbe essere reale. In caso contrario, smentendo del tutto l’ipotesi appena descritta, Westbrook non effettuasse alcuna richiesta, non ci sorprenderemmo di vederlo trascinare la sua squadra, alzando ancora di più le sue statistiche e il suo rendimento di gioco (forse è bene segnare sul calendario le date in cui i Thunder affronteranno i Warriors).

Passiamo dall’altra sponda, dove ora per i piani alti di OKC la situazione si è messa male, e sembra giunto il tempo di prendere delle decisioni. Che fare con Russell Westbrook? Come già detto è all’ultimo anno di contratto e vanno prese delle decisioni, che saranno decisive per il futuro dei Thunder. Tentare di rinnovare l’anno prossimo (possibilmente anche prima) quando il suo contratto sarà scaduto e diventerà unrestricted free agent o avere il pericolo concreto di assistere ad un Kevin Durant 2.0 che decide di lasciare la barca e volare altrove senza ricevere nulla in cambio?

Attualmente il roster di OKC è un roster in cui la qualità non abbonda, tutt’altro. Sembra difficile che una squadra allestita in questo modo possa raggiungere i Playoffs. Certo il mercato ancora è aperto e c’è possibilità che arrivi qualcuno, ma i pezzi pregiati si sono già tutti accasati e onestamente non vediamo come un Kyle Singler (con tutto il rispetto) possa sostituire una stella mondiale come Kevin Durant.

Allora che fare? Rebuilding completo o rimandare il tutto all’anno prossimo?

Mettiamo che OKC, oggi decida di scambiare Westbrook e ricominciare tutto dall’inizio, dove potrebbe spedirlo e ottenere qualcosa di buono?

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Per primi ci sono sempre quei Lakers in cerca della stella che possa sostituire Kobe Bryant (compito non semplicissimo) e riportarli alla gloria sempre pretesa in quel di Hollywood. Lakers che non si farebbero tanti problemi nell’inviare a Oklahoma un bel pacchetto di giocatori, incluso quel D’Angelo Russell che non ha rispettato le attese, anzi ha creato qualche problemino non da poco a Los Angeles. Un’altra pretendente papabile sempre è a Los Angeles, sponda Clippers. Steve Ballmer vuole vincere e di questo non ne fa un mistero. Ha provato anche a reclutare fino all’ultimo giorno disponibile quel Kevin Durant volato a San Francisco, e quindi un eventuale tentativo per il numero 0 dei Thunder è da mettere in preventivo. Qui per i Thunder potrebbe essere l’affare più conveniente, dato che se i Clippers vogliono arrivare a Westbrook, uno tra Jordan, Griffin e Paul è obbligatoriamente da sacrificare.  Entrambe le opzioni non dovrebbero dispiacere a Westbrook dato che è nato e cresciuto in quel di L.A,  passando le sue off-seasons in città e dichiarando più volte che è la sua città e la adora. Se invece OKC decidesse di ascoltare le proposte di una franchigia in espansione, con tanti giovani, buone scelte al draft e tanto spazio salariare? Si stiamo parlando di Timberwolves e Celtics. Russell Westbrook permetterebbe a queste franchigie di fare quel salto di qualità tanto atteso e ben costruito in questi anni con giovani molto forti e dal futuro roseo. Boston Celtics che hanno avuto e avranno tante scelte a disposizioni, un grande Coach, e un Al Horford in più da questa stagione. Westbrook permetterebbe loro di ambire ben oltre il primo turno di Playoffs appena raggiunto in questa stagione. Stesso discorso per i Minnesota Timberwolves di Coach Tom Thibodeau, che si trova a guidare una squadra piena di talento, di giovani che avranno un grande futuro in questa lega e di alcuni che lo hanno già (Wiggins e Towns). Russ sarebbe l’update che finalmente farebbe girare la pagina del libro Rebuilding per farla diventare Winning. Ovviamente tutte le franchigie NBA faranno un tentativo o almeno una chiacchierata per informarsi di Russell Westbrook, ma il cielo a Oklahoma è poco sereno, anzi i tuoni (Thunder) si sentono forte e chiaro. Happy Summer OKC.

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