Playoffs NBA, II Turno, Gara 5 – Onore delle armi a Portland, i Warriors chiudono la serie e volano alle WCF

Ancora una partita combattutissima tra le due squadre, decisa solo a 25 secondi dalla fine da Curry. Ottimi anche Thompson e Lillard.

Portland Trailblazers @ Golden State Warriors 121- 125 (30-27 63-58 91-93)

Altro MVP per Curry ed i Warriors festeggiano a casa loro il passaggio alle Conference Finals, un back-to-back che non ripetevano dal 1975-1976, dove incontreranno la vincente tra Oklahoma City e San Antonio ponendo così fine alla magica stagione dei Blazers.

Ancora una volta la squadra dell’Oregon se l’è giocata punto a punto ma a 25 secondi dalla fine Steph ha chiuso la partita con la tripla del +4 finale. Spettacolare anche la prestazione degli altri due alfieri dei Warriors: Thompson top-scorer di giornata, quarta partita sopra i 3o punti in questi Playoff e primo nella storia a piazzare 5 triple per 7 partite (”Klay’s shooting was incredible tonight”, il commento di Steve Kerr), Green vicino alla tripla doppia.

Non sono bastate ai Blazers le ottime prestazioni dei soliti Lillard e McCollum così come l’ex Berkeley Allen Crabbe.

Sarà molto utile per Golden State ora avere più giorni di riposo possibili in modo da poter contare su un Curry definitivamente in forma, su Green che gioca con un problema alla caviglia e forse anche per Bogut, infortunatosi a fine secondo quarto all’adduttore della gamba destra sostituito poi da Ezeli.

Dopo la partita è arrivata la cerimonia dell’MVP con il Commissioner Adam Silver a consegnare il premio, prima volta nella storia dell’NBA dove un giocatore vince con 131/131 voti, terzo negli sport professionistici americani dopo il quarterback dei New England Patriots Tom Brady e l’ex stella dell’hockey Wayne “the Great One” Gretzky.

 

Warriors: Thompson 33, Curry 29 (11 assist), Green 13 (11 rimbalzi), Livingston 10, Barbosa 8, Barnes 8, Ezeli 8, Iguodala 5, Speights 5, Bogut 4, Varejao 2.

Blazers: Lillard 28, McCollum 27, Crabbe 20, Aminu 16, Harkless 13, Davis 6, Plumlee 5, Roberts 5, Henderson 1.

Key Stats: Portland ha tirato di più e segnato di meno rispetto agli avversari, -10% sulla shotchart. Determinanti anche gli assist, 20 a 28 per i Warriors. D’altro canto Portland è stata molto efficace in difesa forzando 16 palle perse con 9 rubate.

MVP: sicuramente Thompson, una costanza di rendimento fuori dal normale, un tiro fuori dal normale, una difesa fuori dal normale. In mancanza di Curry, lui anche più di Green è stato l’ancora della salvezza di Golden State.

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