Al Horford da sogno e gli Hawks tornano a respirare, serie riaperta sul 2-1

Al Horford da sogno e gli Hawks tornano a respirare, serie riaperta sul 2-1

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Dopo i primi due atti disputatisi alla Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis la serie fra i Pacers e gli Hawks si trasferisce alla Philips Arena di Atlanta, Georgia, dove i padroni di casa vogliono provare in tutti i modi a tenere in piedi questa prima serie di PlayOffs NBA dinanzi ad un avversario che nei primi due atti della stessa ha dimostrato di essere più forte sotto tutti i punti di vista e di avere un roster più attrezzato per proseguire questo cammino nella post season.

Atlanta Hawks 90-69 Indiana Pacers

Parziali: 14-27, 16-27, 19-21, 20-15

Primo Quarto: Gli ospiti partono subito forte, l’ala forte David West dà ai suoi Pacers il primo vantaggio della gara e guida i suoi insieme al resto della squadra fino al max vantaggio di +7, ma prima Johan Petro poi un ritrovato Josh Smith riportano sotto i padroni di casa. Atlanta sembra esserci e dopo vari botta e risposta ecco che arriva il primo vantaggio Hawks grazie al suo centro titolare Al Horford. Indiana accusa il colpo e complice altri due canestri consecutivi dei padroni di casa di Jeff Teague e di Kyle Korver dall’arco si trova così di punto in bianco sotto di 8 sul 22 – 14. La confusione è tanta nelle fila dei Pacers e il pessimo gioco unito alle catastrofiche percentuali dal campo fan sì che al termine del primo periodo la squadra di casa degli Atlanta conduca 27 – 14 su Indiana, apparsa in questi primi 10’ di gioco irriconoscibile e poco concentrata.

Secondo Quarto: Il secondo periodo inizia nel peggiore dei modi, con una palla persa per Indiana e con Josh Smith che decide di essere più incisivo con le sue giocate costringendo il coach avversario, Frank Vogel a ricorrere ad un timeout per ridisegnare dei giochi più incisivi per i suoi ragazzi.
Paul George sembra l’unico tra i suoi a crederci, ma né Josh Smith né Ivan Johnson per gli Atlanta, chiamato a sostituire Johan Petro dalla panchina, vogliono permettere alla stellina dei Pacers di riportare gli ospiti a contatto. A questo punto inizia lo show personale di Al Horford, che inizia a difendere come sa e soprattutto a fare giocate importanti in attacco che portano i suoi avanti sul +21. David West non è in giornata e si vede. L’ala dei Pacers prima sbaglia un facile lay –up da sotto, poi, frustrato commette un flagrant foul sullo stesso Horford lanciato in contropiede e per poco non scatena una mega rissa. Indiana è out, spenta e allora Atlanta ne approfitta ancora con lo stesso Horford e un positivo Tolliver uscito dalla panchina per dare il suo onesto contributo con una tripla porta i suoi Hawks avanti sul +25, 43 – 18, quando siamo a meno di 6’ dalla pausa lunga. La costanza di Horford nel punire David West e Roy Hibbert unita alle più che positive giocate dell’altro play Devin Harris permettono così ad Atlanta di chiudere il secondo quarto avanti di ben 24 punti, 54 – 30 sui Pacers, lontani anni luce da quelli ammirati nelle prime due apparizioni di questi PlayOffs 2013.

Terzo Quarto: Nella ripresa per i primi minuti sembra regnare l’equilibrio, con Atlanta che contiene bene i suoi avversari e Indiana che invece cerca invano di recuperare col duo Paul George – David West una partita ormai compromessa nei primi due quarti di gioco. Gli Hawks corrono, si divertono e all’occorrenza puniscono con Horford, Harris e Josh Smith fino ad arrivare a 6’ dalla fine del terzo periodo sul +21, ovvero sul 64 – 43. Roy Hibbert prova a sfruttare il mismatch che lo avvantaggia in termini di centimetri coi lunghi degli Hawks ma non è proprio la sua serata e quella dei Pacers in generale, visto che Al Horford continua a punire la difesa avversaria con una frequenza disarmante.
David West prova a riportare ancora i suoi in partita ma non c’è verso di riuscirvi viste le percentuali ridicole di questi Pacers che in questi primi tre quarti di gara tirano col 29% dal campo. Ancora Horford prima e Kyle Korver poi con una tripla pazzesca ricacciano via la squadra di Vogel sul – 25, fino ad arrivare alla fine del terzo quarto con i padroni di casa avanti sui Pacers 75 – 49, un vero e proprio massacro.

Quarto quarto: Ultima frazione condizionata ancora dai tantissimi errori al tiro, soprattutto di Indiana, che non riesce a trovare in alcun modo la via del canestro questa sera. A circa 8’ dalla fine dell’incontro Atlanta, complice il richiamo in panchina dei più che positivi Josh Smith e Ivan Johnson concede alcuni facili canestri agli avversari che cercano disperatamente di ridurre il passivo, sin qui troppo umiliante. Dopo alcuni attimi di riposo meritato però J-Smooth torna in campo e Atlanta ricomincia a divertirsi e far divertire il suo pubblico, con Jeff Teague che segna e fa segnare e Al Horford che non vuole saperne proprio di fermarsi davanti ai propri tifosi. Così a 6’ dal termine del match Indiana abbandona le residue speranze di rimonta e manda sul parquet tutte le sue riserve in vista di una gara 4 che adesso promette scintille e che si svolgerà sempre su questo parquet lunedì 29 aprile.

MVP Basketinside.com: nonostante l’ottima prova di squadra l’MVP di questa serata indimenticabile per gli Hawks va al suo pivot Al Horford, autore di un career high nei PlayOffs di 26 punti, conditi da ben 16 rimbalzi e 2 stoppate. Superbo.

Tabellini:

Indiana Pacers: Paul George 16 +9reb , David West 18 +6reb, Roy Hibbert 8 +9reb + 2blk , Lance Stephenson 4 +8reb , George Hill 3, Tyler Hansbrough 6 +9reb , Gerald Green 10 , D.J. Augustin 1 , Jeff Pendergraph 0, Sam Young 0, Ben Hansbrough 0, Orlando Johnson 1 , Ian Mahinmi 2.

Atlanta Hawks: Kyle Korver 6 , Josh Smith 14 + 6reb +6ast , Al Horford 26 +16reb + 2blk, Devin Harris 8 +4ast, Jeff Teague 13 +6reb + 5ast, Ivan Johnson 7 +7reb , DeShawn Stevenson, Dahntay Jones 0, Johan Petro 6 +4reb, Mike Scott 3, John Jenkins 0, Shelvin Mack 0, Anthony Tolliver 7.

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