Altra vittoria per i Bulls, Kobe spegne i Suns dopo tre tempi supplementari

Altra vittoria per i Bulls, Kobe spegne i Suns dopo tre tempi supplementari

Los Angeles Lakers-Phoenix Suns 139-137 (3OT)

Partita incredibile allo Staples Center, terminata solo dopo tre tempi supplementari. I Lakers (51-20) sconfiggono i Phoenix Suns (35-34) frenando la corsa dei Soli dell’Arizona verso un ormai lontano ottavo posto che offrirebbe alla squadra di Steve Nash un posto nei Playoffs. Season-high sia per Kobe Bryant (42 punti, 12 rimbalzi e 9 assist) sia per Lamar Odom (29 punti e 16 rimbalzi). Mostruosa anche la prova del solito Steve Nash, autore di 19 punti e 20 assist.

Gasol parte subito con il piede sull’acceleratore e segna i primi 6 punti dei Lakers, mentre dall’altra parte il giocatore più in forma sembra essere Vince Carter, che è già a quota 8 punti (ma chiuderà con 7/23 dal campo). I Suns provano a prendere il largo e con Gortat e Frye trovano il +7 (15-22), ma due canestri ravvicinati di Matt Barnes consentono ai Lakers di chiudere il primo quarto sotto solo di 4 punti (27-31). Phoenix continua a far piovere triple sui Lakers e trova anche il +8, ma al minuto 18 arriva il pareggio segnato da Artest, seguito dal sorpasso firmato Bryant, il quale mette in piedi un discreto finale di secondo quarto e permette alla sua squadra di andare negli spogliatoi sul risultato di 66-60. I Lakers fuggono sull’80-63 nei primi 4’ della terza frazione e con una tripla di Bryant raggiungono poi il +19. Un’altra tripla di Bryant regala ai Lakers il +21 e la partita sembra proprio finita. Nash però mette a segno la bellezza di tre triple consecutive e un canestro dall’arco di Channing Frye chiude il terzo quarto sul risultato di 95-86. Tre liberi di Pietrus regalano il pareggio a Phoenix nella prima metà del quarto periodo. I Lakers raggiungono un nuovo +9, ma le triple di Nash, Frye e Grant Hill regalano l’overtime ai Suns. Le due squadre restano in equilibrio fino ad un canestro da tre punti siglato da Ron Artest. Tre liberi di Channing Frye forzano però nuovamente l’overtime. Nel secondo supplementare un canestro di Gasol regala ai Lakers il +4, ma nel finale è di nuovo Frye a smorzare gli entusiasmi dei gialloviola mettendo a segno una tripla fondamentale che regala il vantaggio ai Suns con 52 secondi da giocatori. A 2 secondi dalla fine, però, Gasol subisce il fallo che gli permette di conquistare il pareggio dalla lunetta: nuovo supplementare. Dopo un +5 Lakers, Frye prova di nuovo a risistemare la gara segnando ancora una volta da tre, ma un meraviglioso canestro di Kobe Bryant mette la parola fine alla partita.

LAKERS: Bryant 42 (15/31, 3/5 da 3, 9/11 tl), Odom 29, Gasol 24; rimbalzi: Odom 16; assist: Bryant 9

SUNS: Frye 32 (11/23, 5/13 da 3, 5/5 tl), Gortat 24, Nash 19; rimbalzi: Gortat 16; assist: Nash 20

 

Portland Trail Blazers-Washington Wizards 111-76

I Portland Trail Blazers (41-30) giungono alla quinta vittoria consecutiva sconfiggendo gli Washington Wizards (17-52) che prolungano la striscia negativa in trasferta. Portland ha dominato la partita nel pitturato (60-42) e ha trasformato in 33 punti le 27 palle perse dagli Wizards. Brutta serata al tiro per la coppia di rookie di Washington Jordan Crawford-John Wall. Per un altro candidato, anche se minore, all’MVP, LaMarcus Aldridge, 22 punti nel primo tempo, ma zero tiri (e l’intero quarto quarto in panchina) nel secondo tempo. Gli Wizards hanno il poco rassicurante record di 1-32 in trasferta (con le prossime tre gare da giocare fuori casa) e possono pareggiare il record di 1-40 dei Sacramento Kings della stagione 1990/1991.

Uno scatenato Andre Miller apre la partita con un assist per la schiacciata di Aldridge e un appoggio al vetro (6-0). Washington rimane a contatto, riuscendo più volte a pareggiare e a portarsi anche in vantaggio con i canestri di Kevin Seraphin (12-16). Ma Portland sistema subito la situazione e piazza un fulminante parziale che concede ai padroni di casa un vantaggio che non perderanno più. Il giocatore più attivo sul parquet è LaMarcus Aldridge, che piazza canestri su canestri, e consente ai suoi Blazers di mantenere ed ampliare il vantaggio, che arriva in doppia cifra prima della fine del secondo quarto. A questo punto Portland può gestire e ad arriva addirittura a chiudere il terzo quarto sul +32. Nell’ultimo periodo sono soprattutto Matthews e Batum a mettersi in mostra.

BLAZERS: Wallace 28 (10/14, 0/2 da 3, 8/10 tl), Aldridge 22, Batum 22; rimbalzi: Batum 12; assist: Miller 11

WIZARDS: Crawford 12 (3/15, 1/4 da 3, 5/7 tl), Seraphin 10, Wall 9, Booker 9; rimbalzi: McGee 7; assist: Wall 7

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