Belinelli e Noah trascinano i Bulls in semifinale di conference

Belinelli e Noah trascinano i Bulls in semifinale di conference

Commenta per primo!

Dopo una gara 6 nella quale Chicago ha gettato al vento l’ occasione di chiudere la serie sul suo campo, si va a Brooklyn per gara 7. I Nets possono dunque avvalersi del fattore campo nel disputare la gara decisiva per le sorti di entrambe le franchigie. Fattore che però è stato violato più volte nel proseguo della serie, vedasi gara 2, vinta dai Bulls a Brooklyn, e gara 6 vinta dai Nets a Chicago. Si prospetta dunque una gara 7 all’ insegna dell’ imprevidibilità, e probabilmente la vincente sarà chi avrà saputo getire al meglio le energie, in una serie dove, va ricordato, oltre ad essere arrivati all’ ultima disputa, ci sono stati pure 3 OT in una sola partita.

Ma veniamo alla partita. I primi minuti vedono la presenza di Marco Belinelli in quintetto, a causa delle precarie condizioni di Hinrich, che tanto bene stava facendo in questa serie. Ma Marco è intenzionato a guadagnare minuti e a vincere questa gara, che significherebbe passaggio del primo turno dei playoff, cosa che a nessun italiano è mai riuscita prima d’ ora. Gli obbiettivi ci sono, e Marco con 7 punti in altrettanti minuti dà una bella spinta ai Bulls, che toccano il +5 a 3:37 dalla fine del quarto, vantaggio che, seppur breve, può dimostrarsi decisivo, come in molteplici partite di questa serie. A rispondere alle iniziative di Belinelli e Noah, c’è il solito Deron Williams, con 9 punti in un amen, e Blatche. La chiusura del primo quarto è sul 29-25 in favore dei Bulls, +4 legittimato dal jumper di Gibson a 3 centesimi dallo scadere.

Nel secondo quarto le distanze si mantengono più o meno uguali a quelle del primo periodo fino a 6′ dalla fine del primo tempo, poi Noah fa vedere che dispone di molto orgoglio e fa rimangiare le critiche sulla sua capacità di essere una presenza anche offensivamente parlando, e apre la voragine rossa che porta sul +17 i tori, scarto accumulato anche grazie ai punti di Boozer, e che si protrarrà fino a fine periodo, che termina sul 61-44 per la Windy City. In questo primo tempo vinto dai Bulls, ai Nets è mancato il solito Lopez in versione Matador che tanto bene ha giocato le altre sei gare, mentre hanno avuto un Williams da 11 punti (9 nel primo quarto), e un Blatche che sta dimostrando,seppur a sprazzi, il suo immenso talento, con 9 punti. Chicago invece può vantare ben 3 uomini in doppia cifra, ossia Noah con 16, e Belinelli con Boozer a 10. Nets che dunque dovranno andare all’ assalto in un secondo tempo quanto mai decisivo.

Detto, fatto. Infatti Brooklyn apre subito un parziale di 7-1 che li riporta a ridosso delle dieci lunghezze di svantaggio, con Lopez e Willams, ma Belinelli non ci sta e con una tripla chiude il mini break dei Nets. Poi però è Gerald Wallace a portare a -7 Brooklyn, con due triple importanti che sanciscono il ritorno degli AllBlacks in partita. Al resto ci pensano Lopez e Williams, ma il trio scatenato Noah-Butler-Belinelli (che vola sopra il ferro) respinge i sogni di remuntada dei neri. Brooklyn allora, a causa dell’ assenza ingiustificata di Joe Johnson, si avvale di Wallace per tenersi a contatto dei Bulls. L’ ex Charlotte Bobcats e Trail Blazers risponde presente, con la bomba che assieme al canestro di Brook Lopez vale il -5. A chiudere il quarto però ci pensa un Noah semplicemente perfetto, che con un gancetto firma i due punti che a lui valgono quota 22, e ai Bulls il punteggio di 82-75 con cui si chiude il terzo quarto. 

In un quarto periodo ricco di errori, a riportare sotto i Nets ci pensano Williams e Lopez, che firmano l’ 81-88 sempre in favore degli ospiti. Ma a indirizzare la partita ci pensa il nostro Marco, sua la bomba che vale il +10 a 4:52 dalla chiusura. Il tempo per recuperare ci sarebbe, ma Johnson gioca a nascondino quando la palla scotta (stranamente, visto che solitamente è un killer quando il countdown si avvicina allo zero) e i Nets toccano il -5 troppo tardi, con un Belinelli che chiude baracca e burattini con 2 liberi a 29″ da giocare. Williams mette la tripla del -4, ma ancora l’ uomo da San Giovanni in Persiceto con un 2/2 dalla linea della carità firma il risultato finale, un 99-93 che significa Eastern Conference Semifinals per i Bulls, e vacanze per i Nets.

Davvero encomiabile Marco per ciò che ha combinato, con un Noah pazzesco e Boozer in odor di trasferimento ma comunque sempre presente. Da menzione pure Jimmy Butler, che durante la serie ha fatto vedere numeri davvero prodigiosi per uno al secondo anno che era praticamente alla prima vera esperienza in quintetto nella post season, e anche Nate Robinson, il piccolo grande uomo che si è eretto a uomo leader di questi Bulls lungo la serie. Per i Nets invece, oltre ai soliti Williams e a Brook Lopez, le note buone sono poche: Blatche ha disputato una buona serie, con CJ Watson che si è dimostrato il jolly dalla panca. Sul patibolo invece finiscono Joe Johnson, inconsitente per tutta la serie, e Humphries che pur avendo giocato poco non ha dato nulla per meritarsi più minutaggio.

CHICAGO BULLS @ BROOKLYN NETS 99 – 93

Bulls: Butler 9, Boozer 17, Noah 24, Belinelli 24, Robinson 12, Gibson 4, Teague 4, Mohammed 2, Cook 3;
Nets: Wallace 19, Evans 2, Lopez 21, Johnson 6, Williams 24, Blatche 9, Brooks 4, Humphries 3, Watson 5;

MVP basketinside.com: Marco Belinelli.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy