Bene San Antonio, vince Denver: Lawson dice 10/11 da 3!!

Bene San Antonio, vince Denver: Lawson dice 10/11 da 3!!

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Il canestro di Marvin Williams regala ad Atlanta l’unico vantaggio della partita sullo 0-2; è una partenza-sprint del solito duo Wall-Blatche e i Wizards scappano sul +10 dopo 6′. Gli unici a provarci sono Williams e Jamal Crawford, ma i loro sforzi si rivelano vani. Il vantaggio, invece di ridursi, si dilata esponenzialmente e Washington ottiene una comoda vittoria.
WASHINGTON: Blatche 23 (9/15; 5/6 tl), Wall 19, Yi Jianlian 15; rimbalzi: Jeffers 11; assist: Jordan Crawford 8
ATLANTA: Horford 21 (10/15, 1/1 tl), Joe Johnson 16, Jamal Crawford 13; rimbalzi: Horford 10; assist: Teague 5

 

Houston Rockets – Los Angeles Clippers 99-78
Tutto facile per i Rockets (42-38), che sarà l’unica squadra in tutta la lega ad essere eliminata dai playoff con più vittorie che sconfitte. Le cattive percentuali al tiro del Clippers (31-50) sono una condanna per la squadra della California, che esce dal Toyota Center con un passivo pesante.
I Clippers partono bene e in un amen sono già 0-6, ma il controparziale arriva istantaneo per mano di Kevin Martin. Martin e Dragic sono un dilemma irrisolvibile per la difesa biancorossa e i Rockets sono già a +9. La tripla di Aminu riporta gli ospiti a -3 e la partita sembra riaperta, ma Budinger e Harris schiacciano il piede sull’acceleratore, portando i padroni di casa sul 52-30. 22 punti sono troppi per i Clippers, che non riusciranno più a rientrare. 4/4 da 3 per il veterano Brad Miller.
HOUSTON: Budinger (7/15, 1/5 da 3, 1/1 tl), Kevin Martin (6/17, 3/7 da 3, 1/2 tl) e Brad Miller 16 (5/6, 4/4 da 3, 2/2 tl); rimbalzi: Hayes 13; assist: Dragic 7
LOS ANGELES CLIPPERS: Eric Gordon 19 (7/20, 2/5 da 3, 3/3 tl), Griffin 13, Foye e DeAndre Jordan 8; rimbalzi: DeAndre Jordan 11; assist: Eric Gordon 6

Milwaukee Bucks – Cleveland Cavaliers 108-101
Partita di poco interesse ai fini della classifica quella fra Bucks (33-47) e Cavs (17-63), oramai entrambe eliminate dalla post-season. Match che si rivela interessantissimo dal punto di vista statistico soprattutto per Salmons, autore di 32 punti, e Drew Gooden, protagonista di una tripla doppia (la prima in carriera) da 15 punti, 13 rimbalzi e 13 assist!!
L’inizio è di Mbah a Moute e Salmons, che spingono Milwaukee sul 20-9 iniziale. Cleveland insegue a considerevole distanza fino a quando Sessions ed Eyenga riescono a riaprire la partita sull’85-83 di inizio quarto quarto. Ma lo sforzo derivato dall’inseguimento non consente ai Cavs di stare attaccati ai Bucks a lungo: Salmons è scatenato nell’ultima frazione di gioco e nulla possono i Cavaliers dinanzi alla sua strepitosa prestazione offensiva.
MILWAUKEE: Salmons 32 (14/18, 2/4 da 3, 2/2 tl), Gooden 15, Jennings 14; rimbalzi: Gooden 13; assist: Gooden 13
CLEVELAND: Baron Davis 19 (8/17, 2/6 da 3, 1/1 tl), Sessions 15, Alonzo Gee 14; rimbalzi: Hickson 12; assist: Baron Davis 6

San Antonio Spurs – Utah Jazz 111-102
Dopo le sei sconfitte consecutive, gli Spurs (61-19) sono in striscia positiva da quattro partite, nonostante la Western Conference sia oramai nel cassetto. A farne le spese questa volta sono gli Utah Jazz, eliminati dalla post-season per la prima volta dal 2005/2006.
Il primo quarto è puro equilibrio, con Al Jefferson e Harris che si scambiano cortesie con Richard Jefferson e Ginobili. A cavallo fra i primi due quarti arriva l’accelerazione Spurs, con Neal e Blair che lanciano il break del 30-22. Al Jefferson riporta immediatamente i suoi a contatto, ma a fine secondo quarto un 9-0 di parziale Spurs respinge i Jazz sul -11 dell’intervallo lungo. Il gap si rivelerà incolmabile per la franchigia di Salt Lake City, che non riuscirà mai ad accorciare le distanze sotto le sei unità.
SAN ANTONIO: Richard Jefferson 20 (6/10, 4/7 da 3, 4/4 tl), Parker e Splitter 13; rimbalzi: Splitter 8; assist: Parker 7
UTAH: Al Jefferson 23 (10/15, 3/6 tl), Favors 17, Millsap 16; rimbalzi: Al Jefferson 8; assist: Harris 9

Denver Nuggets – Minnesota Timberwolves 130-106
Durano meno poco più di un quarto i T’Wolves (17-63, alla tredicesima sconfitta di fila) al Pepsi Center di Denver (49-31), sommersi sotto una valanga di triple. 19/38 da 3 per i padroni di casa, record della franchigia, con un impressionante 10/11 dall’arco di Ty Lawson.
I primi due canestri della partita sono dall’arco dei tre punti: comincia le danze Wesley Johnson e risponde Danilo Gallinari. I primi 12′ vedono Minnesota quasi sempre con il naso avanti, fino a quando Harrington segna il layup del sorpasso a 26” dalla fine del primo periodo. L’inizio del secondo quarto è tutto di Harrington, ed è solo a 3’39” dall’intervallo lungo che arriva la prima tripla di Lawson: diventeranno tre prima del riposo, quando Denver è già sul +14. Al ritorno in campo sono tre triple consecutive di Lawson a chiudere definitivamente la partita; il giovane esterno brucerà la retina dall’arco altre quattro volte nel quarto, trascinando i suoi su un +34 che non lascia speranze ai Timberwolves.
DENVER: Lawson 37 (11/16, 10/11 da 3, 5/6 tl), JR Smith 18, Kenyon Martin e Al Harrington 12; rimbalzi: Kenyon Martin 8; assist: Felton 14
MINNESOTA: Webster (5/11, 2/3 da 3, 3/3 tl) e Lazar Hayward 15 (6/10, 1/4 da 3, 2/2 tl), Beasley 14; rimbalzi: Tolliver 7; assist: Flynn 9

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