Boston vince a San Antonio e rimane davanti a Miami

Boston vince a San Antonio e rimane davanti a Miami

San Antonio arriva a questa partita con un record casalingo di 14-0 contro squadre della Eastern Conference. Le due squadre si sono già affrontate una volta in questa stagione, a Boston, e i Celtics hanno vinto 105-103.

Popovich manda in campo Parker, Ginobili, Jefferson, McDyess e Duncan; Rivers risponde con Rondo, Allen, Pierce, Garnett e Krstic. Per i Celtics ci sono subito problemi quando Garnett commette il suo secondo fallo dopo appena due minuti e mezzo, costringendo Rivers a sostituirlo con Glen Davis. Duncan fa la voce grossa sotto canestro stoppando Pierce, mentre la palla per gli Spurs circola in maniera splendida, producendo due canestri di McDyess e Duncan (10-6). I Celtics si affidano maggiormente a soluzioni personali, comunque efficaci per i canestri di Davis e Rondo. Due rimbalzi offensivi Spurs portano ai canestri di McDyess e di Jefferson da tre (15-10). Boston impatta il pareggio con Pierce e Davis, costringendo Popovich al timeout. Tony Parker mette a segno quattro punti consecutivi ridonando un piccolo vantaggio agli Spurs. Jermaine O’Neal lavora spalle a canestro trovando i suoi primi punti nella partita. Gli Spurs ritrovano il +5 con una tripla di George Hill (24-19). Tony Parker continua a fare il bello e il cattivo tempo e punisce costantemente i varchi nella difesa avversaria, Pierce segna un meraviglioso canestro e fallo a rimbalzo in attacco (29-25). Pierce continua ad essere l’uomo più pericoloso dei Celtics, mentre Rondo mette in mostra tutte le sue doti con un gran canestro in penetrazione. Il primo quarto si conclude sul 33-31 per San Antonio. 12 per Parker, 11 per Pierce.

Ginobili si sblocca dall’arco dei tre punti. Gli Spurs sembrano molto più consistenti sotto canestro e trovano altri due punti dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo, stavolta di Blair. Con Pierce in panchina e Allen in netta difficoltà, l’attacco di Boston è unicamente nelle mani di Rondo, che segna in penetrazione e confeziona un bell’assist per Garnett (40-37). Garnett segna di nuovo dopo un canestro di Ginobili, Hill appoggia indisturbato al vetro dopo una penetrazione. Rondo si prende un fallo tecnico per accese proteste dopo un canestro segnato: il playmaker dei Celtics voleva un fallo aggiuntivo di Duncan. Gli Spurs segnano il libero, ma perdono la palla. Pierce in contropiede subisce il fallo di George Hill e fa 2/2 (45-43). Duncan perde due palloni spalle a canestro contro Krstic, mentre Allen trova, dopo 22 minuti, i suoi primi punti dalla lunetta (47-47). Krstic viene portato fuori per un problema al ginocchio. Garnett continua ad essere uno degli uomini più pericolosi dei Celtics, che hanno la possibilità di portarsi in vantaggio nei secondi finali del secondo quarto, ma Pierce sbaglia, imitato poco dopo da Parker. 49-49 all’intervallo lungo, con un secondo quarto a basso punteggio (16-18).

Il terzo quarto si apre con un altro rimbalzo offensivo per gli Spurs, seguito da una tripla di Jefferson. Dopo un errore dei Celtics, Parker si mangia il campo ad una velocità impressionante per rimettere 5 punti tra le due squadre. I canestri di Pierce, Garnett e Allen portano in vantaggio la squadra ospite che, a parte l’1-2 del secondo minuto, era sempre stata sotto. Pierce continua a trovare il canestro con una certa facilità (56-59). McDyess esce dal campo zoppicando, mentre le palle perse degli Spurs aumentano in maniera considerevole e i Celtics ritoccano continuamente il proprio massimo vantaggio, ora arrivato a +5. Tuttavia la solita accelerazione di Parker porta ad un canestro e fallo per il playmaker francese. Una tripla di Matt Bonner riporta in vantaggio la compagine texana (62-61). Il rosso degli Spurs replica subito dopo, rimettendo la partita sui giusti binari per la squadra di casa. È Garnett a fermare il parziale 9-0 Spurs (65-63). Rondo prima pareggia dalla media distanza dopo un errore di Bonner dall’arco, poi riporta i Celtics in vantaggio con una gran penetrazione. Il playmaker dei Celtics non sbaglia un colpo e trova un altro jumper da 6 metri, servendo poi a Paul Pierce il suo nono assist. Jeff Green segna due canestri consecutivi. Il parziale 12-0 Celtics viene interrotto da un tiro libero di  DeJuan Blair (68-77). Il terzo quarto si chiude 70-77 dopo un errore di Rondo sulla sirena. 18 punti, 5 rimbalzi e 9 assist per il playmaker dei Celtics.

Gary Neal segna il suo primo canestro nelle battute iniziali dell’ultima frazione di gioco. Jermaine O’Neal viene pescato meravigliosamente da Rondo e segna con il fallo di Splitter (72-82). Neal segna un gran canestro in penetrazione, imitato poco dopo da Manu Ginobili. Il tiro di Rondo dalla media è sempre più consistente, Rajon ne realizza un altro. Rondo raggiunge quota 12 assist servendo Glen Davis sotto canestro, Gary Neal segna ancora dalla media distanza (78-86). Sulla sirena dei 24, la prima tripla di Ray Allen regala un nuovo massimo vantaggio alla squadra di Doc Rivers, ma subito Neal trova il suo ottavo punto nel quarto e nell’intero match (80-89). Gli Spurs concedono un altro jumper a Rondo, che segna di nuovo. Duncan risponde ai canestri di Davis e Garnett e poi segna dopo aver battuto lo stesso Garnett (87-95). Dopo un canestro di Pierce, Parker pesca Duncan per un canestro e fallo. Garnett trova dalla media un canestro importante con 2’ da giocare; un’altra accelerazione di Parker lascia sul posto tutti i Celtics, ma Garnett realizza ancora da 6 metri (92-101). Jefferson ha la tripla per riaprire la partita, ma sbaglia, e Davis riporta i Celtics in doppia cifra di vantaggio. Rondo va in lunetta, ma fa 0/2 e Parker trova un altro canestro in penetrazione. I liberi di Ray Allen chiudono la partita: 97-107 il risultato finale. Gli Spurs non perdevano cinque partite in fila dall’aprile del 1997.

Positivo:

Celtics: Kevin Garnett ha guardato praticamente tutto il primo quarto dalla panchina, ma ha deciso la partita con 20 punti (9/12 dal campo) e 9 rimbalzi in meno di 30’. Rajon Rondo ha giocato una prestazione meravigliosa (22 punti e 14 assist), arricchita da un tiro dalla media costante e prolifico. Pierce ha disputato un ottimo primo quarto ed è arrivato vicino alla tripla-doppia (21 punti, 11 rimbalzi e 7 assist). Prestazione solida anche per Davis, autore di 16 punti (8/12 dal campo) e 8 rimbalzi. Allen è parso in ombra, ma ha comunque segnato una tripla fondamentale nel quarto quarto. Buona la difesa di Krstic su Duncan.

Spurs: Duncan ha segnato 7 punti consecutivi nei minuti finali del quarto quarto. Parker ha punito a ripetizione la difesa dei Celtics con le sue penetrazioni. Gary Neal ha segnato 8 punti nei minuti iniziali del quarto quarto. Nel complesso gli Spurs hanno fatto girare bene la palla nei primi 24’ di gioco.

Negativo:

Celtics: Ray Allen ha segnato il suo primo punto dopo 22 minuti. Krstic è uscito infortunato. I Celtics sono stati dominati dagli Spurs nella prima metà del primo quarto. Boston ha concesso 13 rimbalzi offensivi.

Spurs: San Antonio ha tirato con il 27% da 3 punti, pur prendendosi dall’arco 1/3 delle sue conclusioni totali (39/90 dal campo, 8/29 da 3). Ginobili è parso piuttosto in ombra: 9 punti segnati con 13 tiri. Jefferson si è limitato a tirare da fuori. Gary Neal, al di là della sfuriata di inizio quarto quarto, ha chiuso con 4/12 dal campo (0/4 da 3). Nella seconda metà del terzo quarto, Bonner è stato il giocatore degli Spurs ad aver preso il maggior numero di tiri. La scelta di concedere a Rondo il tiro dalla media si è rivelata un’arma a doppio taglio.

Tabellini:

Celtics: Pierce 21, Garnett 20, Krstic, Allen 13, Rondo 22, Davis 16, J. O’Neal 5, West 2, Green 8, Pavlovic, Wafer. Non entrati: Arroyo.

Spurs: Jefferson 14, Duncan 20, McDyess 6, Ginobili 9, Parker 23, Bonner 8, Hill 6, Blair 3, Neal 8, Splitter. Non entrati: Anderson, Novak.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy