Bulls primi ad Est, vincono anche i Celtics

Bulls primi ad Est, vincono anche i Celtics

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Con quattro canestri da sotto Indiana è già 8-2, ma gli Hawks si fanno più attenti a centro area e riescono a chiudere subito il gap con la tripla di Hinrich del 13-12. L’equilibrio dura poco, perché i padroni di casa esprimono un buon basket e riescono ad accelerare in chiusura di primo quarto, costruendo un vantaggio di nove lunghezze. Atlanta sembra in difficoltà e non riesce mai a rientrare del tutto in partita; i Pacers gestiscono magistralmente il vantaggio accumulato a fine primo periodo e ottengono una meritata vittoria.
INDIANA: Granger 28 (9/18, 2/3 da 3, 8/11 tl), Collison 16, Hibbert 14; rimbalzi: Hibbert 11; assist: Collison 10
ATLANTA: Teague 21 (7/10, 7/9 tl), Joe Johnson 17, Jamal Crawford 13; rimbalzi: Pachulia 10; assist: Jamal Crawford 3

New Jersey Nets – New York Knicks 93-116
Knicks (41-38) alla sesta vittoria di fila, nonostante l’assenza di Stoudemire per una distorsione alla caviglia sinistra; questa volta a pagare le conseguenze della striscia positiva di New York sono i Nets (24-55), oramai giunti al capolinea di quest’altra pessima stagione. Vittoria importante per i Knicks per la corsa al sesto posto della Eastern Conference.
Brook Lopez parte in quarta e realizza 10 dei primi 14 punti della sua squadra, ma il vantaggio sfuma quasi immediatamente a causa delle scorribande offensive di ‘Melo, che porta i suoi sul 31-36 di fine primo quarto. I due ex Nuggets, a metà secondo quarto, spaccano definitivamente la partita con un parziale di 0-9 che fa sprofondare i Nets a -19. L’ultimo a mollare è Lopez, che con un repentino controbreak cerca di riaprire la partita, ma ‘Melo e Chauncey sembrano inarrestabili e all’intervallo la partita è già in archivio.
NEW JERSEY: Brook Lopez 27 (11/17, 5/6 tl), Outlaw 16, Vujacic 13; rimbalzi: Farmar 8; assist: Farmar 9
NEW YORK: Anthony 25 (9/18, 2/6 da 3, 5/5 tl), Billups 22, Shawne Williams, Bill Walker e Toney Douglas 10; rimbalzi: Anthony 14; assist: Toney Douglas 9

Philadelphia 76ers – Toronto Raptors 98-93
Rotazioni accorciate per i 76ers (41-39), che vanno a referto in 8 e soffrono più del previsto contro i Raptors (21-58) dell’infortunato Bargnani.. La buona prestazione dei Knicks non consente ai 76ers di raggiungere la sesta piazza della Eastern Conference. Ora Phila dovrà affrontare Orlando e Detroit fra le mura amiche, mentre New York ha un calendario più ostico, che comprende le trasferte di Indiana e Boston intervallate dalla sfida casalinga contro i Bulls.
DeRozan, con 10 punti nel primo quarto, tiene a contatto i Raptors fino a quando Young e Brand non mettono il piede sull’acceleratore e Phila chiude il quarto sul 28-18. Un altro parziale di 5-0 al ritorno in campo sembra dare una chiara svolta alla partita, ma Toronto non ci sta e si porta nuovamente sul -6 con il canestro di Weems. In chiusura di secondo quarto, sono sei punti consecutivi di Holiday a riportare il vantaggio dei 76ers in doppia cifra. Per tutta la terza frazione Phila gestisce bene il margine, ma negli ultimi due minuti un parziale di 0-9 porta in vantaggio Toronto, che mette la freccia con la tripla di Bayless a 20” dalla fine del quarto. Iguodala e Turner tornano in campo con il dente avvelenato e per Phila è di nuovo +8, Bayless accorcia ancora sull’82-80, ma a quel punto Iguodala e Brand allungano nuovamente, è +9 Phila a 2’13” dalla fine. La partita sembra chiusa, ma è Bayless e DeRozan non vogliono mollare e a 3” dalla fine il piccolo ex Portland ha la possibilità per pareggiare sul 96-96, ma la preghiera non tocca nemmeno il ferro e Holiday non sbaglia dalla lunetta per il +5 finale.
PHILADELPHIA: Brand 22 (10/16, 2/2 tl), Young 20, Iguodala 16; rimbalzi: Brand 8; assist: Holiday 11
TORONTO: DeRozan 27 (8/19, 0/3 da 3, 11/12 tl), Bayless 24, Ed Davis 14; rimbalzi: Reggie Evans 15; assist: Bayless 8

Boston Celtics – Washington Wizards 104-88

È ancora parità fra i Celtics (55-24) e gli Heat nella lotta per il secondo posto della Eastern Conference: Miami passa su Charlotte, mentre Boston difende il Garden dai poco quotati Wizards (21-58).
Ci sono cinque assist di Rondo nella partenza di Boston che segna fin da subito la partita: cinque minuti e il punteggio è già 16-4. Blatche prova a riavvicinare i suoi e ci riesce; Wall segna il 26-23 a 7” dalla fine della prima frazione di gioco. Washington resiste bene per tutto il secondo quarto e non permette a Boston di chiudere anzitempo la partita; Crawford e Wall rispondono colpo su colpo a Krstic e Pierce e all’intervallo Washington è ancora lì, sul 59-56. In un amen però, alla ripresa del gioco, Boston allunga sul +10 con l’apporto di Garnett; questa volta i Celtics sono più attenti e Washington non riesce più a riavvicinarsi per tutto il terzo periodo. Ma i Wizards non mollano e provano un’ultima volta l’impresa di riaprire la partita con Crawford: a 7′ dalla fine, il suo canestro significa -4. Ci pensa però Pierce a ristabilire immediatamente le distanze; Boston dilaga negli ultimi minuti e il pronostico della vigilia è rispettato.
BOSTON: Pierce 22 (5/14, 0/2 da 3, 13/14 tl), Rondo 20, Krstic 17; rimbalzi: Pierce 12; assist: Rondo 14
WASHINGTON: Wall (7/18, 1/2 da 3, 5/6 tl) e Blatche 20 (7/14, 6/8 tl), Jordan Crawford 19, McGee 15; rimbalzi: Blatche e McGee 10; assist: Wall 7

Cleveland Cavaliers – Chicago Bulls 82-93
Chicago (59-20) vince matematicamente la Eastern Conference con tre partite di anticipo passando agevolmente dalla Quicken Loans Arena di Cleveland (17-62). I Bulls non vincevano la Eastern dai tempi di Jordan e si confermano come una delle pretendenti più quotate alla conquista dell’anello.
Rose suona la carica del parziale di 0-10 che spacca la partita per la prima volta sul 14-24; Cleveland però non si abbatte e con Sessions è di nuovo sul -3. Gibson mette sei punti di fila per il nuovo allungo Bulls di metà secondo quarto; questa volta l’accelerazione riesce e Chicago è sopra di 14. I Cavs non alzano bandiera bianca e riescono a rientrare anche in questo caso, con la tripla di Gee che vale il 55-58. La difesa di Cleveland non trova però risposte a Deng e Boozer, che riescono nuovamente a creare il solco che, nel terzo quarto, decide la partita: i Bulls difendono bene il vantaggio e ottengono la vittoria che vale la Eastern Conference.
CLEVELAND: Hickson 22 (11/20, 0/3 tl), Gibson 14, Sessions 13; rimbalzi: Hickson 15; assist: Baron Davis 6
CHICAGO: Boozer 24 (12/18), Ronnie Brewer 12, Noah e Rose 11; rimbalzi: Boozer 11; assist: Rose 8

Detroit Pistons – Milwaukee Bucks 110-100
Partita di fine stagione fra due formazioni che non hanno più niente da chiedere alla stagione regolare. La spunta Detroit (28-51), che sfrutta il fattore campo per ottenere una vittoria contro i Bucks (32-47).
Il primo quarto è puro equilibrio, senza parziali di sorta. Il primo allungo è di Detroit, con la tripla di Daye che apre il secondo quarto con il 29-21. La reazione ospite non arriva e i Pistons possono allungare ulteriormente con Villanueva, che segna il gancio del +14. Jennings e Ilyasova cominciano a macinare basket e Milwaukee ritorna a -2 in chiusura di primo tempo. Al ritorno in campo, Wilcox e Monroe danno il la al nuovo break dei padroni di casa, che accumulano nuovamente una doppia cifra di vantaggio.. I Bucks ci provano, con i soliti Jennings e Ilyasova, ma Stuckey e Villanueva rispondono colpo su colpo e Detroit vince così la contesa.
DETROIT: Wilcox 27 (12/18, 3/3 tl), Stuckey 22, Prince 16; rimbalzi: Wilcox 13; assist: Hamilton 6
MILWAUKEE: Jennings 31 (13/21, 2/5 da 3, 3/3 tl), Ilyasova 18, Gooden 12; rimbalzi: Brockman, Ilyasova 6; assist: Jennings 4

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