Che rimonta di Miami! Gli Heat sono in finale!

Che rimonta di Miami! Gli Heat sono in finale!

Soliti quintetti con Rose, Bogans, Deng, Boozer e Noah per Chicago e Bibby, Wade, James, Bosh e Anhtony per Miami. Rose e Deng aprono le marcature per un 4-0 iniziale, i primi punti degli Heat arrivano con Wade dalla lunetta. Nelle battute iniziali Chicago prova a creare buone opportunità di tiro con la circolazione di palla, mentre Miami si accontenta principalmente del tiro da fuori; la tattica di Miami sembra pagare meglio con gli Heat in vantaggio per 6-8. Alle difficoltà al tiro dei Bulls, va aggiunto anche il numero cospicuo di palle perse che proietta gli Heat sul +6, quando Thibodeau chiama il suo primo timeout (6-12). I Bulls adesso tentano di attaccare maggiormente il ferro e trovano la via del canestro con le penetrazioni di Bogans e Deng, mentre sull’altro versante Anthony realizza con il fallo di Boozer (10-15). Dopo un canestro di Noah, i Bulls accorciano ulteriormente le distanze con una schiacciata di Deng e vanno poi in vantaggio con una penetrazione di Rose (16-15). Chicago tenta la fuga con i canestri di Noah e Rose, e, dopo un canestro di Wade, arriva la tripla del +7 firmata Luol Deng (25-18). Una tripla di LeBron con 3” da giocare fissa il punteggio del primo quarto sul 25-21.

LeBron apre le marcature con una bella conclusione in girata, Korver risponde dall’arco (28-23). La partita vive dei veri e propri momenti di buio, in cui CJ Watson e le palle perse (soprattutto degli Heat) sono i protagonisti. Alla fine Chicago ne approfitta per un parziale firmato Watson-Brewer, che li proietta sul +8 (33-25). Per gli Heat prosegue l’emorragia, con Wade che sale a quota 5 palle perse. I Bulls invece trovano quei canestri che hanno sbagliato nelle ultime tre gare e salgono in doppia cifra di vantaggio (37-25). Bosh e Wade interrompono il parziale Bulls e la partite assume già un aspetto totalmente diverso pochi attimi dopo, quando Mike Miller realizza una tripla (37-32). Mike Miller continua nel solco della grandissima prestazione di gara 4, trovando poco dopo il suo settimo punto personale che vale un nuovo -5. Wade sbaglia ancora e i Bulls ne approfittano con un’altra tripla segnata da Deng; gli Heat vanno sotto di Bosh che trova il fondo della retina (43-36). Bosh va a segno dalla lunetta dopo il terzo fallo di Deng, Brewer risponde con un tap-in a rimbalzo. Anche un pessimo Boozer commette il suo terzo fallo, ma Anthony dalla lunetta fa 0/2. 45-38 Bulls alla fine del secondo quarto.

Di nuovo Deng dalla media distanza apre le marcature del quarto. La circolazione di palla dei Bulls crea spesso un tiro aperto, mentre la maggior parte degli attacchi degli Heat si basa su un isolamento di Wade, James o Bosh che si schiantano contro la difesa. Per diversi minuti le squadre non riescono a segnare: un’altra palla persa da Miami, due stoppate subite da Boozer, un fallo in attacco di Wade (all’ottava palla persa); poi Rose sblocca la situazione dall’arco (50-42). Dopo altri attacchi confusi, Chicago trova allo scadere dei 24 la doppia cifra di vantaggio con una tripla di Bogans. Rose, sebbene sembri più brillante rispetto alle gare precedenti, è comunque impreciso al tiro, come d’altronde i suoi compagni e i suoi avversari (al 32’: 39% dal campo per i Bulls e 38% per gli Heat). Chalmers interrompe un parziale con una tabellata dall’arco dei tre punti (57-47). Boozer rimedia un flagrant per un brutto intervento su James e poco dopo Deng commette il suo quarto fallo. I troppi falli fischiati ai Bulls innervosiscono i padroni di casa, che rimediano un fallo tecnico: 3/3 dalla lunetta per gli Heat che tornano sul -5, prontamente ricacciati indietro dalla solita incredibile penetrazione di Rose (60-53). Il terzo quarto si conclude sul risultato di 62-57.

Rose segna un tiro da tre in apertura di terzo quarto. Alla partita, con un piazzato dalla media distanza, si iscrive anche Kurt Thomas; il primo canestro degli Heat lo segna Chris Bosh (67-59). Thomas segna ancora, ma lo scarto rimane invariato perché James (che ha iniziato la partita con 4/5 dal campo e da lì ha raccolto un misero 1/11) va in lunetta. Wade si sblocca, ma risponde subito Brewer; le percentuali di tiro che hanno penalizzato fortemente i Bulls nei quarti quarti di questa serie (esclusa gara 1) sembrano questa volta arridere ai padroni di casa. Wade spende il suo quarto fallo su Deng e Chicago ritrova la doppia cifra di vantaggio (73-63). Wade fallisce anche un comodo layup in contropiede, James interrompe la sua striscia di 32 liberi consecutivi segnati; va tutto male per gli Heat, si aggiunge anche una tripla segnata da Brewer a 4’ dalla fine (76-64). Wade trova finalmente la via del canestro in penetrazione, mentre le difficoltà di Rose in fase di impostazione aumentano con l’avanzare della partita e l’aumentare dell’intensità da parte di Miami. Un paio di errori dei Bulls e una tripla di James regalano il -5 a 2’ dalla fine: partita ancora aperta (77-72). Rose segna un canestro incredibile dopo una virata a centro-area, ma Wade dimentica le difficoltà segnando una tripla con il fallo dello stesso Rose (79-76). Un errore di Rose offre agli Heat la possibilità del pareggio, puntualmente raccolta da James. Gli Heat, sotto di 12 punti solo tre minuti prima, sono sul 79 pari con 1’ da giocare. Rose getta via il pallone sbagliando uno scarico, LeBron non sbaglia dalla media (79-81). Rose porta a casa il fallo di James e fa 1/2, Bosh fa 2/2 dopo un fallo commesso da Gibson. I Bulls costruiscono malissimo l’ultima azione e Rose sbaglia la tripla dell’eventuale pareggio. Vincono gli Heat 80-83 e si qualificano alle finali NBA, dove incontreranno i Dallas Mavericks. Dei 26 punti degli Heat nel quarto quarto, 22 sono arrivati da Wade e LeBron. Rose chiude la partita con un agghiacciante 9/29 dal campo, ha sofferto oltremodo la difesa degli Heat per tutta la serie.

Chicago Bulls – Miami Heat 80-83

Chicago Bulls: Deng 18, Boozer 5, Noah 5, Bogans 5, Rose 25, Brewer 10, Gibson, Thomas 4, Watson 3, Korver 5. N.E.: Butler, Scalabrine.

Miami Heat: James 28, Bosh 20, Anthony 3, Wade 21, Bibby, Haslem, Chalmers 4, Miller 7. N.E.: House, Howard, Ilgauskas, Jones.

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