Chris Paul e J.J. Redick distruggono i Rockets

Chris Paul e J.J. Redick distruggono i Rockets

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Photo: cbssports.com

La nottata NBA prometteva scintille con sfide davvero importanti e il match dello Staples Center tra i Clippers e i Rockets non ha disatteso le aspettative.

Oltre 19 mila spettatori hanno potuto assistere ad una delle partite più spettacolari di questa prima settimana NBA, vale a dire quella tra i padroni di casa dei Los Angeles Clippers allenati da coach Doc Rivers e gli ambiziosissimi Houston Rockets, guidati da coach McHale e rinati con la trade che ha portato nella squadra della città texana il fortissimo centro Dwight Howard, considerato uno dei possibili dominatori della Lega nel suo ruolo, dopo la non felicissima parentesi ai Los Angeles Lakers.

La voglia di mettersi in mostra era tanta per gli uomini di coach McHale, ma purtroppo fin dal Tip Off di questo incredibile match sono stati proprio i padroni di casa dei Clippers a prendere in mano le redini del gioco, trascinati da uno stratosferico Chris Paul prima in veste di assist man e poi come realizzatore.

I Clippers provano fin da subito a tenere i ritmi alti e, a metà 1° quarto son già sul +14, risultato 20 – 6, con un J.J. Redick in grande spolvero, autore di 10 punti e un Chris Paul autore di 6 assist. La panchina dei Rockets tenta in tutti i modi di ricucire il margine, ma invano, e si va così al primo riposo con i Clippers sul +17, ovvero 42 – 25.

Il secondo quarto si apre con un sussulto di orgoglio dei Rockets che con un parziale di 6 – 0 firmato dal duo Harden e Smith cercano di ridurre il gap dagli avversati.

Purtroppo Houston non ha considerato la variabile panchina, o meglio, il backcourt completo dei Clippers che con Darren Collison e Jamal Crawford si riportano nuovamente vicini al massimo vantaggio chiudendo di fatti il primo tempo avanti, sul +12, 78 – 66, con Chris Paul già in doppia doppia con 11 punti e 11 assist!

Il terzo e quarto periodo sono di ordinaria amministrazione per gli uomini di coach Rivers, i quali nonostante gli sforzi profusi dagli ospiti dei Rockets riescono non solo a rispondere colpo su colpo ai tentativi di rientro da parte di Howard & Co. ma addirittura ad allungare ulteriormente fino alla fine e chiudere con un eloquente +19, sul 137 – 118, punteggio incredibile se si considera che non vi sono stati OT.

Entrambe le squadre son riuscite a mandare in doppia cifra 7 uomini del roster, a testimonianza dell’elevato spettacolo e del valore degli effettivi membri di ciascuna franchigia. Il premio di MVP è sicuramente da attribuire a Chris Paul che con una prestazione ‘irreale’ da 23 punti, 11 assist, 3 rimbalzi e 2 stoppate ha schiantato quelli che sono considerati tra gli avversari più quotati al raggiungimento quantomeno delle Finali di Western Conference.

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