Curry “mata” ancora Denver, 3-1 Golden State

Curry “mata” ancora Denver, 3-1 Golden State

Commenta per primo!

DENVER NUGGETS –GOLDEN STATE WARRIORS: 101 – 115


1

2

3

4

T

DEN

21

23

28

29

101

GS

25

31

35

24

115

Importantissima vittoria degli Warriors ad Oakland che, con la vittoria di ieri, si portano sul 3-1 e sono ora ad un passo dal secondo turno dei Play Off.

Prima di questa serie, i Nuggets erano una delle squadre più in forma della NBA, con un record di vittorie consecutive secondo solo a quello degli Heat, mentre Golden State si era appena ripresa da un periodo negativo  che , ad un certo punto, aveva anche rischiato di costargli il posto ai Play Off.

Queste considerazioni, unite alla maggiore esperienza della banda di coach Karl e al vantaggio del fattore campo per i Nuggets, facevano presagire  una certa vittoria per la squadra del Colorado. E invece, i ragazzi terribili di coach Jackson stanno dimostrando una maturità e duna compattezza su cui pochi, all’inizio della serie, avrebbero scommesso.

Il più letale di tutti, manco a dirlo, Steph Curry, con 31 pt e 7 ast, 22 dei quali nel solo terzo quarto, periodo in cui  Golden State “uccide” definitivamente la partita,  impedendo i tentativi di rimonta di Denver.

Le pepite vincono finalmente la lotta a rimbalzo, ma la miglior percentuale al tiro degli Warriors – 55%  contro n 46% – condanna  la squadra di coach Karl ad un’altra, pericolosa, sconfitta.

La sensazione, come dice giustamente Karl, è che gli Warriors abbiano trovato dentro di loro qualcosa, una “strana magia”(parole del coach)  che gli ha permesso di “girare” la chiave  e ribaltare la sconfitta iniziale.

Per Golden State infatti va tutto bene: sempre avanti dall’inizio alla fine, nel primo tempo ci pensano Bogut e Jack  a portare avanti la squadra. Poi, nel secondo tempo, si sveglia Curry e allora non ce n’è più per nessuno.

A nulla servono, per i Nuggets,  i 26 punti di Lawson ed i 19 di Iguodala. Stavolta la squadra del Colorado riesce a mandare solo 4 giocatori in doppia cifra.  I problemi delle Pepite sembrano legati al fatto   di non poter contare su due giocatori per loro fondamentali: Gallinari, infortunato, e Faried, che ha recuperato da un infortunio ma non è ancora al meglio(solo 8 pt per lui anche se con 12 rimbalzi). Inoltre Andre Miller, anche lui importantissimo per la squadra, ha ormai un’autonomia limitata in fatto di minuti, e questo per Denver è un grosso problema.

Tuttavia, coach Karl dovrà dare una risposta a questi problemi entro martedì: si gioca Gara 5 al Pepsi Center, davanti al pubblico di casa e, per i Nuggets, bisogna vincere o morire.

MVP Basketinside360à: Stephen Curry

TABELLINO:

 

Denver Nuggets. Faried 8 pt +12 reb, Lawson 26 pt + 6 ast, Chandler 6 pt, Iguodala 19 pt + 8 reb, Fournier 2,  Randolph 6,  Hamilton ne, Brewer 14,  Koufos 2, Mc Gee 4,  Miller 12, Stone 2

Golden State Warriors: Barnes 4 pt,  Green 12 pt + 6 reb, Bogut 12 pt + 5 reb, Jack 21 pt + 9 ast + 5 reb, Curry 31 pt + 7 ast,  Thompson 13 pt + 5 ast,  Landry 17 pt, Green 13 pt + 6 reb,  Jefferson 2 pt, Ezeli ne,  Machado 2 pt, Bazemore ne

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy