Durant doma Denver, Chicago sempre in vetta, che sorprese ad Ovest

Durant doma Denver, Chicago sempre in vetta, che sorprese ad Ovest

Commenta per primo!

 

Oklahoma Thunder (51W-26L) – Denver Nuggets (47W-30L) 101-94

Gli Oklahoma Thunder battono i Nuggets per 101-94 e mettono in cassaforte il loro quarto posto in classifica ad Ovest proprio da un eventuale attacco  alla loro posizione in graduatoria di Denver. I Thunder partono molto forte (27-16 al 12’), ma Denver reagisce e si va all’intervallo lungo con Oklahoma avanti di solo una lunghezza (48-47 al 24’). Nella terza frazione le due squadre si alternano nel condurre il punteggio con scarti minimi di vantaggio (69-67 al 36’ per i Thunder). Nella quarta frazione gli uomini di casa trascinati da Durant si portano a condurre in doppia cifra di vantaggio (91-80 al 44’); i Nuggets provano a rientrare in partita (94-90 a 30 secondi dal temine), ma  Oklahoma è brava nel finale a gestire il proprio vantaggio dalla lunetta sui falli sistematici ordinati da coach Carl. Per i Thunder uomo partita Kevin Durant autore di 32 punti con 9 rimbalzi, buone le prestazioni di Westbrook (18p) e Harden (13). Tra i Denver il migliore è Lawson (28p), ma anche buone prove del nostro Danilo Gallinari 17 punti (3/4 da tre) e 6 rimbalzi e di K. Martin (14p + 7r).

Phoenix Suns (37W-40) – Chicago Bulls (57W-40L) 94-97

I Bulls vincono in quel di Phoenix per 94-97 e mantengono ben salda la vetta con tre vittorie di vantaggio su Boston e Miami  ad Est. L’inizio partita è equilibrato (24-25 al 12’), ma Chicago imprime il suo marchio al match nel secondo quarto e va all’intervallo lungo avanti sul 40-53. I Bulls arrivano a condurre fino sul +19 (50-69 al 28’), quando i Suns cominciano una non pronosticata rimonta (70-81 al 36’) che li porta sul -2 94-96 a 13 secondi dal termine. Chicago dalla lunetta va a segno con un solo libero, ma nell’azione finale Nash sbaglia scelta  si butta dentro senza trovare uno scarico per un compagno piazzato oltre l’arco dei 7,25 m e consegna di fatto la vittoria ai rossoneri. Per i Bulls ci sono 19 punti di D. Rose e 18 punti  di L. Deng, mentre per Phoenix ottima prova di V. Carter (23p) seguito da G. Hill e C. Frye a quota 13 punti.

New York Knicks (39W-38l) – Toronto Raptors (21W-56L) 131-118

I knicks battono nettamente Toronto e si avvicinano ad una sola vittoria dal sesto posto occupato in classifica da Philadelphia sconfitta nella notte a Boston. La partita è stata dominata dagli uomini di D’Antoni (39-26 al 12’),  che all’intervallo lungo erano avanti già di 24 (78-54 al 24’). La seconda parte di gara è utile solo per Toronto per rendere meno pesante il passivo finale. Miglior realizzatore tra le fila di New York T. Douglas con 28 punti  seguito da Melo Anthony e A. Stoudemire (23p per entrambi). Per i Raptors di un convalescente Bargnani  (0p in 8’) migliore in campo il solito DeRozan (36p+10r)

Portland Trail Blazers (45W-33L) – Golden State Warriors (34W-44L) 87-108

Una delle maggiori sorprese della serata Nba la confezionano i Golden State che vincono nettamente sul campo di Portland. La prima metà di gara è equilibrata (19-19 al 12’ e 47-47 all’intervallo lungo), ma i Warriors spaccano la partita in loro favore con un terzo quarto da 37-21. Uomo partita per Golden State un sontuoso D. Lee (29 punti + 20 rimbalzi), ma ottime prove anche per M. Eliis (30p) e S. Curry (28p). Tra i Blazers ci sono 17 punti per L. Aldridge e W. Matthews

Houston Rockets (41W-37L) – Sacramento Kings (23W-54L) 101-104

Altra sconfitta interna non pronosticata è quella di Houston , che complica la sua corsa all’ottavo posto ad Ovest (-2 vittorie), contro i Kings. La prima parte di gara vede chiudere avanti i Kings (52-46 al 12’), ma Houston alla fine del terzo quarto è pienamente in partita (74-76 al 36’). Sacramento con un’ottima prima parte di ultimo quarto gira la partita in suo favore (92-80 al 37’) resistendo al ritorno nelle battute finali dei padroni di casa. Per Sacramento ci sono 21 punti per S. Dalembert (15 rimbalzi) e M. Thornton , mentre per i Rockets inutili i 30 punti di K. Martin.

Memphis Grizzlies (44W-34L) – Los Angeles Clippers (31W-47L) 81-82

Chiude il quadro delle sorprese ad Ovest la vittoria dei Clippers in quel di Memphis al termine di un finale molto convulso. Infatti sul 81-82 a sei secondi dal termine gli arbitri fischiano un fallo di sfondamento ai Clippers, ma gli stessi direttori di gara tornano sulla loro decisione e fanno riprendere il gioco con una contesa da metà campo che vien vinta dai Clippere senza che Memphis riesca a commettere fallo. I migliori per Los Angeles sono M. Williams (16p) ed il solito B. Griffin (15p+14r), tra le fila dei Grizzlies  ci sono 20 punti di M. Conley e 14p + 15r dello spagnolo Marc Gasol.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy