Gara 1: NY e il ritorno dei “vecchi”

Gara 1: NY e il ritorno dei “vecchi”

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Gara 1: Boston Celtics @ New York Knicks 78 – 85

 
Madison Square Garden, tutto pronto.
Messaggi di solidarietà con la città di Boston fanno capire che questa non è solo pallacanestro
ma è un momento in cui gli interi Stati Uniti d’America, per poco meno di due mesi, si uniscono
nonostante le rivalità grazie alla palla arancione.
N.Y e la sua solida stagione, Boston e i problemi d’età e di infortuni ma che non hanno la
minima intezione di mollare in partenza.
 
Palla a due e si comincia, subito Carmelo Anthony fa capire che quest’anno non sarà facile fermarlo e segna
dieci punti in un amen.
Spike Lee rigorosamente abbigliato con maglione arancio e cappello comincia a scambiarsi “high
fives” con la prima fila.
La voglia di vendetta brilla negli occhi dei giocatori, il secco 4-0 subito dai neworkesi nella
passata stagione non è andato giù a nessuno e in particolar modo al prodotto di Syracuse con il
numero 7.
Ma dall’altra parte ci sono gli eterni Celtics e dopo un primo quarto ad alto punteggio aggiustano
la fase difensiva e trascinati da un convincente Jeff Green da 19 punti chiudono il primo tempo
avanti di quattro. Complice del sorpasso biancoverde è soprattutto la difesa dei padroni di casa
che concedono troppi layup a Avery Bradley e compagni. Dopo un pessimo secondo quarto,
Carmelo,che sporca notevolmente le proprie percentuali, ritrova il ritmo e tiene in linea di
galleggiamento i suoi.
I Celtics toccano anche il più sette capitanati dall’immortale Paul Pierce ma entrano nel quarto
quarto con molta meno energia e Kenyon Martin e Jason Kidd (due veterani che devono esserci
già visti da qualche parte nel New Jersey) si battono come leoni per riportare i propri in partita.
Foto: www.nydailynews.com
Il finale è una sfida tra “The Truth” e “l’incredibile Freshman”. Il numero 34 non si fida più dei
suoi compagni e tiene ferma la palla troppo spesso e troppo a lungo generando due palle perse
(terminerà la partitasei con sei) che aprono definitivamente la ferita e chiudono del tutto l’incontro.
Una nota positiva in casa Celtics è il 19/19 ai tiri liberi che dimostra oltre alla precisione di
Boston anche la grande aggresitvità che si è però spenta nel finale. Nullo l’apporto di Terry e
Crawford da una parte e di Chandler dall’altra,tutti e tre completamente fuori dalla partita.
Si prevede una serie divertente nella quale non mancheranno certamente i colpi di scena.
Nonostante le difficoltà degli ospiti la partita si è sviluooata a punteggio basso e in prospettiva
(alneno altre 3 gare) questo dato darà sicuramente un vantaggio al gioco di Doc Rivers
confermando la tenacia della propria difesa.
N.Y ha vinto una battaglia importante ma certamente non la guerra.
 
mvpbasketinside.com
Sicuramente Carmelo ha disputato un’ottima prova con 36 punti a referto ma il nostro mvp va a
una coppia che ha già fatto bene nel passato e stanotte ci ha ricordato di come la voglia di lottare
non abbia limiti d’età: J.Kidd e K.Martin.
I due hanno combattuto gettandosi su ogni “50/50 balls” e andando prepotentemente a rimbalzo.
Il lungo termina l’incontro con 10 punti 2 stoppate e 9 rimbalzi di cui 5 in attacco e che hanno
dato seconde occasioni importanti ai Knicks. Il paly quarantenne invece conclude con 8 punti,
5 rimbalzi, 3 assist e 3 palle rubate ma il cuore dell’ex giocatore di Dallas è qualcosa che va ben
oltre i numeri.
 
Box Score:
Boston Celtics: J.Green 26, P.Pierce 21, A.Bradley 15
N.Y. Knicks: C.Anthony 36,J.Smith 15, R.Felton 13, K.Martin 10
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