Grizzlies, esame superato. Spurs in crisi: ora viene il bello!

Grizzlies, esame superato. Spurs in crisi: ora viene il bello!

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Un successo costruito nel secondo tempo in difesa, grazie al contributo di tutti: a referto si sono iscritti 11 Grizzlies sui 12 che hanno preso parte alla gara, segnale importante in una serie lunga e faticosa come quella che si sta prospettando. Impossibile pensare che gli Spurs non abbiano uno scatto d’orgoglio da qui alla fine, anche se i problemi al tiro avuti sin qui sembrano lontani dall’essere risolti.

La cronaca

Partenza incoraggiante per San Antonio: le percentuali di tiro sono buone, grazie al lavoro dei lunghi (16-6 in area nel primo quarto) e di un ispirato Parker che pero’ continua a perdere troppi palloni (alla fine saranno 7 dopo le 6 di gara-3). Coach Popovich rivede qualcosa nelle rotazioni, puntando su Splitter al posto di Blair per contrastare il reparto piu’ forte dei Grizzlies e il brasiliano ha ripagato la fiduca con una buona prestazione (10 punti e 9 rimbalzi alla fine); Memphis sembra pagare la pressione dovuta all’importanza della partita e il primo quarto si chiude sul 26-21 per gli ospiti. Ad inizio secondo periodo, Mayo guida i suoi nella rimonta e l’aggancio riesce subito; l’equilibrio non si spezza, ma la partita sembra aver trovato il suo protagonista: Tony Parker gioca un gran secondo quarto e il suo tabellino a meta’ gara segna gia’ 19 punti con il 100% al tiro in 19′, numeri da vero leader.

Il risultato di 48-50 che segna il tabellone all’intervallo preannuncia un secondo tempo interessante, ma quello che succede non era nelle previsioni di nessuno. Gli Spurs crollano di fronte all’intensita’ dei ragazzi di coach Hollins sui due lati del campo e in pochi minuti incassano un parziale di 12-0, raggiungendo anche il bonus dei falli: sara’ il momento-chiave del match. Nel terzo quarto crollano le percentuali ospiti e crescono invece le palle perse (7), da cui i Grizzlies trovano 11 punti; coach Popovich non trova conigli dal cappello e il periodo si chiude con un eloquente 30-15. Le speranze ospiti sono riposte in una reazione in apertura dell’ultima frazione, ma gli Spurs sono spenti: il divario si dilata ulteriormente, sfiorando dopo pochi minuti le 20 lunghezze; coach Popovich decide allora di tirare i remi in barca e toglie le sue punte, tra cui Tim Duncan che avrebbe voluto festeggiare in maniera diversa il suo 35esimo compleanno. Il garbage-time e’ lungo, Memphis puo’ festeggiare fino alla sirena finale.

MVP: Conley

Grizzlies: Conley 15, Arthur 14. Rimbalzi: Randolph e Gasol 9. Assist: Conley 7

Spurs: Parker 23, Ginobili 14. Rimbalzi: Splitter 9. Assist: Ginobili 4

Verso gara-5: le domande

  1. Prima di questi playoff, gli Spurs avevano convinto tutti conquistandosi il primo posto nella Western Conference e cedendo a Chicago il miglior record della Lega solo nell’ultima settimana: torneranno ad essere la squadra che ha dominato la Western Conference nella prima parte della stagione?
  2. Dopo la doppia sfida in Tennessee, si torna a San Antonio: la vittoria in gara-1 dei Grizzlies era stata davvero un’impresa, considerando che il campo degli Spurs e’ da anni tra i meno violati della NBA. L’AT&T Center si aspetta di ospitare ancora due gare e sosterra’ i ragazzi di Popovich: sara’ sufficiente la carica del pubblico per uscire dalla crisi?
  3. Memphis sta vivendo un sogno: se l’accesso ai playoff poteva essere considerato un risultato positivo, la prima vittoria aveva permesso di raggiungere un risultato storico che sara’ ricordato nella storia della franchigia. A questo punto i ragazzi di coach Hollins non vogliono fermarsi, come dimostrano le dichiarazioni di Randolph nel dopo-partita (“Questo e’ solo l’inizio, non abbiamo ancora fatto nulla”): riusciraano i Grizzlies a tradurre le parole in fatti?
  4. Salto triplo per i Grizzlies: se prima dell’inizio della post-season in Tennessee non avevano nulla da perdere, in gara-4 Randolph & C hanno dimostrato una mentalita’ da playoff; ora che la statistica li fa diventare i favoriti per il passaggio del turno (nella storia delle serie al meglio delle 7, la squadra in vantaggio 3-1 ha ottenuto il quarto successo nel 95.9% dei casi!), sapranno essere all’altezza del ruolo?

Dopo gara-4 gli Spurs sono sembrati scarichi: Parker ha dichiarato che la squadra e’ frustrata e che deve ritrovare la concentrazione in vista della prossima partita. Sembra improbabile pero’ che la squadra di coach Pop non lasci un segno anche in caso di eliminazione al primo turno; gli appassionati troveranno le risposte seguendo la prossima sfida in Texas.

Appuntamento nella notte tra mercoledi’ e giovedi’ (2.30 ora italiana)

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