Heat dominati, i Bulls vanno sull’1-0

Heat dominati, i Bulls vanno sull’1-0

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Nella partita d’apertura della Finale della Eastern Conference i Chicago Bulls abbattono tra le mura amiche i Miami Heat dei Big Three. E’ partita vera ed equilibrata fino alla metà del terzo periodo, in cui i Bulls hanno poi messo il parziale decisivo per portare a casa questa Gara 1. Le chiavi del successo di Chicago sono riconducibili ai rimbalzi, ai punti da seconda chance e ai punti dalla panchina. Infatti i Bulls hanno vinto la sfida sotto le plance per 45-33, hanno fatto 31 punti da seconda chance (contro gli 8 degli Heat) e hanno battuto Miami per 28-15 anche nei punti dalla panchina. Degne di nota le prove dei primi 3 violini dei padroni di casa: Deng (21 punti e 7 rimbalzi), Rose (28 punti e 6 assist) e Boozer (14 punti e 9 rimbalzi). Gli Heat, oltre al scarso apporto delle riserve e alla sconfitta a rimbalzo, vedono anche non ottime prestazioni di Wade (18 punti, 7/17 dal campo) e James (15 punti, 5/15 dal campo) molto in difficoltà contro la difesa proposta da Thibodeau. Unica nota positiva per Miami è la super prestazione di Chris Bosh (30 punti e 9 rimbalzi con 12/18 dal campo).

Partita: I Bulls schierano il solito quintetto con: Rose-Bogans-Deng-Boozer-Noah. Gli Heat rispondono con: Bibby-Wade-James-Bosh-Anthony. Wade, James e Bosh sembrano essere in serata e segnano i primi 6 punti per gli ospiti, ma Rose (Jums Shot e tripla) e Noah mettono il primo vantaggio Bulls (7-6 al 3’). Bosh mette un 2+1, poi si rispondono da 2 Bibby e Boozer. James, Wade e Bosh portano gli Heat sul +8 (11-19 al 7’). Deng sblocca i Bulls da 3, poi si rispondono da 2 Bibby-Rose e Wade-Brewer. A chiudere il primo periodo ci pensa l’1/2 ai liberi di Rose (20-23 al 12’). L’inizio del secondo periodo è targato Gibson, che permette ai Bulls di rispondere al canestro di Bosh e di impattare a quota 25 con un 2+1 (25-25 al 14’). Wade fa 2/2 dalla lunetta, ma ancora Gibson (7° punto in fila) va a bersaglio. I Bulls, dopo un altro canestro di Wade, tornano in vantaggio con un 2+1 di Asik. Gli Heat, però, non si scompongono e tornano in un amen a +6 con Magloire, Jones, James e Chalmers (30-36 al 18’). Deng segna ancora da 3, poi Rose e Boozer rispondono da 2 a Bosh e James (37-40 al 20’). I Bulls piazzano un 7-0 con Deng, Noah e Boozer (44-42 al 22’), ma Bosh con 4 punti in fila fa tornare davanti Miami. Il primo tempo si chiude sul 48-48 coi canestri di Rose, Deng e James. L’inizio di terzo quarto è di marca Bulls con la bomba di Rose e i 4 punti di Boozer. Gli Heat ritornano però in vantaggio con la schiacciata di Bosh e i canestri di Wade e James (57-58 al 29’). Chicago, però, ha scaldato la mano e piazza in un amen  un parziale 10-0. In successione segnano Rose da 3, Bogans da 3, Rose dalla lunetta e Noah (67-58 al 31’). Jones da 3 sblocca gli Heat, poi Rose e Wade si rispondono da 2. Deng colpisce ancora da 3 e chiude il terzo periodo sul 72-63. Asik apre l’ultimo periodo con una schiacciata splendida e, dopo una bomba di James, i Bulls piazzano il 9-0 con cui ammazzano la partita. Segnano Deng, 4 punti Brewer e Watson da 3 (83-66 al 40’). Gli Heat provano a rimontare con 5 punti a testa di Bosh e Chalmers, ma la bomba di Deng e i canestri di Rose permettono ai Bulls di rimanere in vantaggio (90-76 al 42’). Bosh e Boozer si rispondono dalla lunetta, poi Korver segna da 3 il +15. Gli ultimi 5 minuti servono solo a fissare il punteggio sul 103-82 per i Bulls coi canestri di Deng, Rose, Brewer, Gibson e Chalmers. Chicago stravince Gara 1 e ora l’appuntamento per Gara 2 è Mercoledì sempre a Chicago.

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