Heat pari a Boston, altra sconfitta per i Lakers; Gallinari perde contro i Thunder

Heat pari a Boston, altra sconfitta per i Lakers; Gallinari perde contro i Thunder

Memphis Grizzlies – Sacramento Kings 101-96

In ottica Playoff, ha un’enorme rilevanza la vittoria dei Memphis Grizzlies (45-34) in casa contro i Sacramento Kings (23-56). La squadra del Tennessee, infatti, ha così raggiunto i Playoff e può lottare fino alla fine con gli Hornets per la settima piazza ad Ovest. Shane Battier è l’unico giocatore di questi Grizzlies ad aver giocato i Playoff a Memphis cinque anni fa. La squadra fu eliminata al primo turno dai Dallas Mavericks, poi finalisti, per 4-0.

Sacramento è già da parecchio tempo fuori dai giochi e Memphis può così ottenere un tranquillo vantaggio nel primo quarto di gioco. Tuttavia sorgono i primi problemi quando i Kings accorciano il distacco e rimangono per qualche minuto attaccati ai Grizzlies, prima del nuovo parziale firmato Marc Gasol (46-43 a fine primo tempo). Sacramento, con un canestro di Thompson, si porta anche in vantaggio, ma subito i Grizzlies reagiscono trovando anche una fuga che li porta sul +12. I Grizzlies tornano ad avere paura quando, nell’ultima frazione di gioco, Thompson, Greene e Dalembert ricuciono lo strappo e Thornton mette la tripla del -2 con 2’ 31” da giocare. La freddezza di Randolph e Allen permette però ai Grizzlies di portare a casa il risultato.

GRIZZLIES: Randolph 27 (10/18, 0/1 da 3, 7/10 tl), Gasol 18, Allen 13; rimbalzi: Randolph 15; assist: Conley 8

KINGS: Thornton 18 (8/23, 1/4 da 3, 1/1 tl), Dalembert 17, Evans 16; rimbalzi: Dalembert 16; assist: Evans 6

New Orleans Hornets – Phoenix Suns 109-97

Gli Hornets (46-33) di Marco Belinelli, già qualificati ai Playoff, sconfiggono i Phoenix Suns (38-41) che invece non hanno più alcuna possibilità di entrare nelle prime otto. Da segnalare la prova devastante di Willie Green, che ha segnato 31 punti in 30’ entrando dalla panchina.

Marco Belinelli segna dall’arco il primo canestro dei suoi Hornets, che partono malissimo e si ritrovano costretti ad inseguire gli avversari (9-19 al 5’). Sono Grant Hill e Jared Dudley i fautori di questo inizio dei Suns. L’ingresso di Willie Green consente a New Orleans di ritornare in gara e i 5 punti di Paul negli ultimi 35” portano in vantaggio la squadra di coach Williams al termine del primo quarto (31-30). Willie Green, Carl Landry e gli Hornets non si fermano più e il vantaggio incrementa di minuto in minuto. Al 26’, i calabroni della Lousiana toccano la doppia cifra di vantaggio. I Suns ritornano sul -5, ma Ariza li ricaccia indietro. Il quarto quarto è una passerella per Green che mette a segno 13 punti.

HORNETS: Green 31 (12/17, 5/6 da 3, 2/2 tl), Ariza 21, Landry 17; rimbalzi: Ariza 8; assist: Paul 12

SUNS: Dudley 18 (6/9, 2/2 da 3, 4/6 tl), Gortat 17, Hill 15; rimbalzi: Frye, Dudley 7; assist: Brooks 9

Oklahoma City Thunder – Denver Nuggets 104-89

I Thunder (53-26) di Durant e Westbrook stendono i Nuggets (48-31) di Danilo Gallinari e rimangono così ancorati alla possibilità di raggiungere ed eventualmente superare i Mavericks e i Lakers che si trovano rispettivamente al terzo e al secondo posto nella Western Conference.

Denver parte bene e si porta sul 4-10 nelle fasi iniziali, poi Oklahoma City pareggia e l’equilibrio prosegue fino alla prima metà del secondo quarto, quando Harden propizia la fuga dei padroni di casa (37-23). Felton e Gallinari riescono a riportare Denver sul -6 all’intervallo lungo. Questa volta ci pensano Westbrook e Durant a schiantare i Nuggets e a costruire un vantaggio che durerà più o meno invariato sino alla sirena di fine gara.

THUNDER: Durant 28 (9/21, 2/7 da 3, 8/10 tl), Westbrook 17, Mohammed 15; rimbalzi: Collison 8; assist: Westbrook 8

NUGGETS: Nené 18 (6/9, 6/9 tl), Gallinari 17, Felton 17; rimbalzi: Martin 13; assist: Lawson 6

Dallas Mavericks – Los Angeles Clippers 107-96

I Dallas Mavericks (54-25) sconfiggono in Texas senza troppi problemi i Los Angeles Clippers (31-49) di Blake Griffin, più che probabile Rookie of the Year di questa stagione. I Mavs sono così ad una sola vittoria dai Lakers, sconfitti a Portland, e sperano quindi di raggiungere il secondo posto nelle tre partite che mancano al termine della stagione regolare.

Eric Gordon e Blake Griffin provano a donare un buon vantaggio iniziale ai Clippers (13-25), con Griffin già a quota 11 punti dopo nemmeno 9’ di gioco. Il risultato di fine primo quarto è 19-35 per gli ospiti, ma i Mavericks si mettono subito d’impegno e, con i primi punti di Nowitzki e un Brewer scatenato, tornano sul -7 in sei minuti, anche se i Clippers comandano ancora all’intervallo lungo. Il sorpasso avviene al 29’, con Nowitzki, a coronamento di un parziale fulminante. I Mavs non mollano più la testa della gara e amministrano fino al termine. Per Stojakovic 10 punti nei primi 7’ del quarto quarto.

MAVERICKS: Nowitzki 20 (10/16), Brewer 20, Barea 15, Chandler 15; rimbalzi: Marion 10; assist: Nowitzki 7

CLIPPERS: Williams 29 (10/19, 5/9 da 3, 4/4 tl), Griffin 23, Gordon 11; rimbalzi: Jordan 10; assist: Griffin, Gordon, Williams 6

Portland Trail Blazers – Los Angeles Lakers 93-86

Altra sconfitta per i Los Angeles Lakers (55-24) che tornano così a sentire la pressione dei Dallas Mavericks che hanno sconfitto l’altra squadra di Los Angeles. I Blazers (47-33) disputano una solida prova, affidandosi al solito LaMarcus Aldridge, che difficilmente vincerà l’MVP, ma che sicuramente in questa stagione è stato uno tra i 15 migliori giocatori della Lega. I Lakers fanno girare male la palla e questo si tramuta nei soli 14 assist distribuiti dalla squadra di Phil Jackson, contro i 28 dei Blazers.

I Blazers si portano subito in vantaggio nel primo quarto, anche se Pau Gasol pareggia nei secondi finali. Il secondo quarto si apre con una sfuriata del duo Odom-Brown, anche se Portland ribalta presto la situazione con i canestri di Wallace e Matthews. I Blazers raggiungono anche il +12, ma vanno negli spogliatoi sul +6. Al rientro, ancora Matthews e Wallace per un altro parziale: 63-47 per i Blazers. I Lakers, sotto anche di 20 punti, riescono a rendere meno umiliante la sconfitta grazie a qualche canestro in garbage time e alle due triple finali di Derek Fisher.

BLAZERS: Aldridge 24 (10/19, 4/4 tl), Wallace 19, Matthews 18; rimbalzi: Wallace 13; assist: Miller 13

LAKERS: Bryant 24 (10/25, 4/8 da 3, 0/3 tl), Artest 14, Odom 13; rimbalzi: Odom 14; assist: Bryant 4

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