Heat strafavoriti, ma i 76ers sono una squadra vera

Heat strafavoriti, ma i 76ers sono una squadra vera

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Brand è stato il primo realizzatore della squadra nella regular season con 15 punti di media; a seguire Iguodala con 14,1, Holiday con 14, Louis Williams con 13,7, Young con 12,7, Meeks con 10,5. Con Nocioni, Speights, Hawes e Turner che il loro mattoncino lo mettono sempre. Insomma, una bella realtà con tanti giovani, sei giocatori in doppia cifra di media e tanta voglia di crescere.

Dall’altra parte ci sono però gli Heat, c’è LeBron, c’è Wade, c’è Bosh. In tre fanno 70,9 punti di media in stagione regolare, bastano per affondare le speranze di chiunque. Il supporting cast non è dei migliori, considerati gli acciacchi del tiratore Mike Miller e l’assenza di Udonis Haslem per l’infortunio al piede che lo costringe fuori dal campo da novembre. A Miami speravano che Haslem potesse tornare in tempo per l’inizio dei playoff, ma evidentemente ci sarà ancora un po’ da aspettare per il lungo che vinse l’anello nel 2006 al fianco di Wade.

 

La chiave: Philadelphia può e deve contare sulla maggiore lunghezza delle sue rotazioni e sul valido apporto che può ricevere dalla panchina; Miami cercherà però di ammazzare subito la partita premendo immediatamente sull’acceleratore e facendo valere l’impressionante differenza di talento fra i due quintetti. I 76ers devono cercare di reggere l’impatto iniziale e prestare grande attenzione nella parte centrale della partita per allungare il più possibile: un arrivo punto a punto con Wade e Lebron dall’altra parte non è auspicabile per i giovani talenti di Phila. Incognita enorme per la difesa dei 76ers sarà LeBron James. È lui che dovrà annientare la resistenza del primo ostacolo sul cammino dei “three amigos”

 

Pronostico: Miami Heat – Philadelphia 76ers 4-1

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