I Big Three fanno volare Miami, vincono anche Celtics e Lakers

I Big Three fanno volare Miami, vincono anche Celtics e Lakers

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Cleveland Cavaliers-Atlanta Hawks 83-99

Gli Hawks (42-32) vincono facilmente a Cleveland, contro i derelitti Cavaliers (14-58). A guidare Atlanta al successo è Williams (31 punti, season high). Da segnalare anche le doppie doppie di Smith e Horford. Per Cleveland si salvano solo Davis (19 punti, partendo dalla panchina) e Hickson (doppia doppia).

Gli Hawks scappano subito sul 10-2 e i Cavs, che non andranno mai in vantaggio, riescono a riavvicinarsi solo sul finire di primo quarto (18-21). Nel secondo periodo, grazie a Horford, Smith e Williams gli Hawks arrivano fino al +13. Nel terzo periodo i Cavs provano a reagire arrivando a -8 al 36’, ma un quarto quarto da 13 punti di Williams permette agli Hawks di vincere per 83-99.

Miami Heat-Houston Rockets 125-121

33p+10r Lebron James, 31p+12r Bosh, 30p+11r Wade. I Big Three dominano sul campo e Miami (51-22) batte, seppur di misura, I Rockets (38-35). Houston trova comunque 82 punti da 3 giocatori (Martin 29, Lowry 25, Scola 28), ma non riesce ad espugnare l’American Airlines Arena.

Primo quarto ad alto punteggio (38-37), con James e Lowry grandi protagonisti. Nel secondo periodo i Rockets toccano il +4, ma un parziale firmato Bosh-James-Wade permette agli Heat di chiudere 71-68 il primo tempo.  L’equilibrio prosegue anche nel terzo periodo (93-93 al 36’), nonostante James sia già a quota 27. Il Break decisivo, che porta gli Heat a +10, arriva a metà quarto periodo grazie alla coppia Wade-James. I Rockets tornano fino al -3 a 1’ dalla fine, ma gli Heat non sbagliano i liberi finali e vincono 125-121.

Memphis Grizzlies-San Antonio Spurs 111-104

In quello che potrebbe essere un incontro di primo turno ai playoff i Grizzlies (41-33) battono gli Spurs (57-16), privi di Duncan. Per Memphis grandi prestazioni di Mayo  (17p con 4/6 da 3, partendo dalla panchina), Randolph (23p+11r) e Allen (23p). Per gli Spurs ottimi Hill(30p) e Tony Parker(20p).

San Antonio parte bene (0-7), ma i Grizzlies impattano e sorpassano già al 12’ (24-23). Allen, Conley e Powe provano a rompere l’equilibrio a metà secondo periodo (51-43), ma al 26’ il risultato è 55-50 grazie al contro parziale targato Hill e Parker.  Con Battier, Randolph e Allen Memphis tocca anche il +9 (70-61 al 31’), ma gli Spurs si affidano a Hill e chiudono il terzo periodo sotto solo di 4. Grazie a Blair e Hill gli Spurs arrivano anche a +5 nel quarto periodo (89-94 al 42’), ma 10 punti in fila di Randolph permettono ai Grizzlies di volare verso la vittoria per 111-104.

Minnesota Timberwolves-Boston Celtics 82-85

Vittoria importante dei Celtics (51-21) a Minnesota (17-57). Per i biancoverdi ottime prestazioni di Pierce (23p) e di Garnett (13p e 13r). Per Minnesota, orfana di Love, da segnalare le doppie doppie di Beasley (28p + 10r) e Tolliver (16p + 15r).

I Celtics, per evitare un’altra sconfitta, partono fortissimo, toccano il +20 e chiudono il primo periodo sul 13-32. Nel secondo periodo Krstic sembra chiudere la pratica portando la squadra di Rivers sul +25, ma Beasley e Tolliver provano a tenere viva la partita (34-47 al 24’). Con i soliti Tolliver, Beasley e Ridnour Minnesota impatta incredibilmente a quota 62 e il terzo quarto si chiude sul 62-64 (28-17 il parziale del terzo quarto) con due liberi di Arroyo.  A 8’ dalla fine Minnesota trova anche il vantaggio col 15° punto di Milicic, ma con Pierce e Garnett i Celtics riescono a riportarsi davanti e vincere 82-85.

Oklahoma City Thunder-Portland Trail Blazers 99-90

I Thunder (48-24) battono i Blazers (42-31) e raggiungono I playoff matematicamente per il secondo anno di fila. Grandi prestazioni di Westbrook (28p + 7r + 7a), Durant (21p), Wallace (40p) e Aldridge (20p).

Partono forte i Thunder (11-2), ma il primo quarto si chiude in equilibrio (21-20 al 12’) con Westbrook e Durant in evidenza. Ibaka e Durant permettono a Oklahoma di portarsi a +12 (52-38 al 22’), il primo tempo si chiude sul 51-44. Portland grazie a Wallace torna a -5 (66-61 al 32’) e chiude il terzo periodo sotto 78-72. Wallace impatta a quota 79, ma sono 3 bombe di Westbrook a chiudere la partita. Vincono i Thunder 99-90.

Golden State Warriors-Washington Wizards 114-104

37 punti con 13 assist di Monta Ellis e 33 punti con 12 rimbalzi di Lee regalano a Golden State (32-42) la vittoria contro gli Wizards (17-55) degli ottimi McGee (28p + 18r) ed Evans (23p). Gli Warriors, complice la vittoria dei Grizzlies, non si possono però più qualificare per i playoff.

Yi Yanlian, Ellis e Lee marchiano il primo quarto che si chiude sul 35-36. L’equilibrio prosegue anche nel secondo quarto, con Ellis e McGee a fare da padroni (64-67 al 24’). Ellis, Lee e Curry fanno scappare Golden State (83-75 al 31’), ma Wall nel finale riavvicina gli Wizards (90-84 al 36’). Washington torna sul -1 a metà dell’ultimo periodo, ma Lee ed Ellis chiudono il match sul 114-104 per gli Warriors.

Los Angeles Lakers-New Orleans Hornets 102-84

30 punti di Kobe Bryant e 23 punti e 16 rimbalzi di Pau Gasol permettono ai Lakers (53-20) di sbarazzarsi facilmente degli Hornets (42-32) guidati da Landry (24p + 10r) e Okafor (14p + 11r), ma con Paul sottotono (solo 10 punti e 9 assist). I Lakers vincono così la quindicesima partita delle ultime sedici e rosicchiano una vittoria in classifica agli Spurs.

Primo quarto con i Lakers già in vantaggio in doppia cifra (30-19 al 12’) grazie a Gasol e Kobe. Landry riporta a -4 i suoi a metà secondo periodo, ma Kobe e Gasol fan volare i gialloviola (57-41 al 24’). Nel secondo tempo continua il monologo dei Lakers, che chiudono il terzo periodo sopra 74-63 e vincono per 102 a 84, nonostante Pondexter avesse riavvicinato i suoi sul -6 a inizio quarto quarto.

Phoenix Suns-Dallas Mavericks 83-91

Gran prestazione corale dei Mavericks (52-21), che espugnano Phoenix (36-36) con ben 6 uomini in doppia cifra, e rimangono a contatto dei Lakers per il secondo posto in classifica ad Ovest. Ottime le prestazioni del trio Nowitzki (15p)-Terry (16p)-Kidd (16p) e del centro Tyson Chandler (16p + 18r). Per i Suns, invece, buone prove per Gortat (20p + 15r) e Dudley (20p), mentre Nash ha prodotto solo 6 punti e 10 assist.

Partono meglio i Suns che, guidati da 12 punti di Gortat, chiudono il primo quarto 26-17. A metà secondo quarto i Suns toccano anche il +12, ma Dallas grazie a Kidd e Terry torna in partita (49-44 al 24’). Nel terzo periodo i Suns provano a controllare la rimonta dei texani, che però impattano a quota 63 con Barea e chiudono il quarto sotto solo di 2 lunghezze (67-65). L’equilibrio del match viene rotto da 2 bombe di Jason Kidd sull’83 pari a 1’11” dalla conclusione (83-89 al 47’). La mano dello stesso Kidd non trema in lunetta e Dallas vince 83-91 a Phoenix.

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