Il bis non riesce ai Blazers, Dallas difende il +17 e approda in semifinale

Il bis non riesce ai Blazers, Dallas difende il +17 e approda in semifinale

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Non che Dallas non abbia provato a perderla anche questa volta: sopra di 17 sul 58-75 a 44” dalla fine del terzo quarto, i texani si sono visti passare davanti agli occhi le stesse scene di gara-4 quando Gerald Wallace, autore, fra l’altro, di una strepitosa prestazione da 32 punti e 12 rimbalzi, ha inchiodato la schiacciata dell’85-86. Questa volta però la tripla estemporanea di Jason Kidd risolve la situazione, ristabilendo le distanze e spezzando le speranze dei Blazers. Dallas approda alle semifinali di Conference per la seconda volta negli ultimi cinque anni.

 

 

Portland Trail Blazers (6) – Dallas Mavericks (3) 96-103 (27-19, 43-52, 62-75)

Dallas vince la serie 4-2 e passa in semifinale; incontrerà i Lakers, che hanno eliminato New Orleans per 4-2. Il fattore campo sarà di L.A.; garà-1 si giocherà nella notte fra lunedì e martedì alle 4.30 (ora italiana)

 

L’inizio è di Gerald Wallace, che domina i primi minuti della contesa con 11 punti realizzati nei primi 6′. Grazie al suo enorme apporto offensivo Portland può così allungare sul 19-7; Nowitzki prova immediatamente a chiudere il gap, ma l’attacco dei padroni di casa continua a girare a dovere e Aldridge trova due bei canestri dalla media. La grande efficacia dei Blazers nella metà campo offensiva permette loro di chiudere il primo quarto avanti sul 27-19.

Dallas, al contrario, sembra avere le frecce spuntate e il neo entrato Roy scrive a referto 4 punti con due ottimi jumper dai cinque metri che ristabiliscono il massimo vantaggio di 12 lunghezze. Chris Johnson dà però sfogo a tutte le sue difficoltà nel fronteggiare un all-star del calibro di Nowitzki proprio con un brutto e inutile fallo su quest’ultimo: il tedesco realizza entrambi i liberi dell’antisportivo e segna altri due punti nell’azione stessa, così che i Mavs sono di nuovo a -4. Portland cerca di buttarla sul piano fisico, con falli sovente duri, cercando di destabilizzare un sistema delicato come quello di Dallas. La reazione dei Mavericks è però ottima e gli ospiti continuano a macinare basket, alzando lo standard difensivo e con una buona circolazione di palla, fin quando Barea non appoggia i due punti della parità a quota 35. McMillan pensa che sia il caso di parlarci su e non ha nemmeno torto, ma Terry e Stojakovic, dall’arco, riducono alla totale inefficacia il suo verbo. McMillan allora decide di provare con una zona 2-3, ma Terry è ormai inarrestabile e schernisce la difesa dei padroni di casa con canestri e assist. È una sua tripla a chiudere il primo tempo, che vede i Mavericks avanti per 43-52.

Al rientro in campo poco cambia, dacché la difesa dei Blazers continua a sciogliersi come neve nella soliva Dallas. Wallace prova a girare la partita segnando tutto fino all’improbabile, ma Kidd è di un altro parere e gli sforzi dell’ex Bobcats si rivelano vani. Chandler dice la sua a rimbalzo offensivo e i Mavs volano sul +16; ciò nonostante, Carlisle opta comunque per un repentino timeout non appena vede un tale Brandon Roy segnare una pericolosa tripla.

Portland scende in campo per gli ultimi 12′ con molta più convinzione e riaprono la partita con la tripla di Fernandez che vale il 69-77. Il Rose Garden è ormai un inferno e i Blazers sfruttano la sua spinta psicologica per attaccare il canestro con grande agonismo, il che produce qualche canestro facile e numerosi viaggi in lunetta, peraltro quasi tutti finalizzati molto egregiamente da Matthews. A questo punto i 20.494 presenti al Rose Garden possono assistere a quello che è forse il più bel duello della serie: Dirk Nowitzki contro LaMarcus Aldridge. Per un paio di minuti i due si sfidano a suon di fadeaway e jumper, originando una serie di azioni davvero strabilianti dal punto di vista individuale. I due comunque risultano equivalersi e la situazione non cambia, finché Carlisle non decide di chiamare timeout. Il quale non sortisce però gli effetti sperati, ma al contrario bagna le polveri dei Mavericks e non riesce a limitare le penetrazioni di Matthews e le scorribande di Wallace, che in contropiede schiaccia di prepotenza, a 5’24” dalla sirena, l’85-86. Kidd però realizza una bomba pesantissima e Terry rincara la dose con un jumper: Dallas è di nuovo a +6. Nowitzki commette il quinto fallo su Aldridge a 2’34” dalla fine, ma il texano fa 0/2; Carlisle questa volta decide di sfruttare il gioco spalle a canestro di Marion, che si mangia Roy in post basso e appoggia il nuovo +6 Mavs a 2’13”. Wallace sbaglia la tripla del possibile -3 a 34” dalla fine e Dirk non sbaglia nemmeno uno degli otto liberi tentati negli ultimi 30”. Dallas è in semifinale.

 

DALLAS: Nowitzki 33 (11/17, 0/1 da 3, 11/17 tl), Terry 22, Marion 16, Chandler 9, Kidd e Barea 7, Stojakovic 6, Stevenson 3; rimbalzi: Nowitzki 11, Chandler 7, Marion 6; assist: Terry 8, Kidd 6, Nowitzki e Barea 4

PORTLAND: G.Wallace 32 (10/17, 1/6 da 3, 11/12 tl), Aldridge 24, Matthews 19, Roy 9, Miller 5, Fernandez 3, Camby e Chris Johnson 2; rimbalzi: G.Wallace 12, Aldridge 10, Camby 9; assist: Miller 4, Roy 3

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