Incredibile rimonta a Oklahoma City, Dallas è a una vittoria dalle Finals!

Incredibile rimonta a Oklahoma City, Dallas è a una vittoria dalle Finals!

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Ma dall’altra parte c’è una belva assetata di sangue che risponde al nome di Dirk Nowitzki, che non ha intenzione di lasciare il mondo NBA senza aver prima conquistato il Larry O’Brien Trophy. I suoi playoff sono terribilmente esemplificativi della sua ferrea determinazione, e così anche questa gara-4. Negli ultimi 4’34” il tedesco realizza dodici incredibili punti con i tiri più impensabili, trascinando i suoi all’overtime. Sarebbe un delitto sminuire il ruolo di Shawn Marion, che chiude con solo 7 punti, ma gioca una partita difensiva di livelli sublimi su KD, rubando quattro palloni e sporcandone una quantità indicibile. E sarebbe allo stesso modo un crimine non considerare il duo di Jason; il veterano play scrive 17 e ipoteca la partita dall’arco a 40” dalla fine, mentre l’estrosissima guardia di colore contribuisce con quattro preziosissimi punti nel supplementare e finisce a quota 20. Purtroppo in questa serie qualcuno fra Dirk Nowitzki e Kevin Durant deve perdere, ma vedere il giovane ragazzo in conferenza stampa, abbacchiato e deluso, fa piangere il cuore. Nonostante la serie sembri aver preso una strada più che chiara, “it’s not over, yet”. Appuntamento a Dallas.

 

Oklahoma City Thunder (4) – Dallas Mavericks (3) 105-112 OT (31-22, 59-54, 81-77, 101-101)

Gara-5 si giocherà a Dallas nella notte fra mercoledì e giovedì alle 3.00 (ora italiana)

 

 

OKC difende forte e tira bene, recuperando palloni che originano altrettante transizioni come sempre efficacissime, che nemmeno il minuto chiesto da coach Carlisle riesce ad arginare. L’inerzia della partita appare fin da subito in mano ai Thunder, i quali volano sul +12 prima che i Mavs riescano ad accorciare lievemente il distacco sul 31-22 di fine primo quarto.

 I Thunder segnano tutto, ma Dirk non ci sta e Dallas riesce a non sprofondare nonostante la grande ispirazione offensiva die padroni di casa. La difesa dei Mavericks presenta voragini enormi, ma Oklahoma City non finalizza per un paio di possessi e Dallas è subito a -5. Nowitzki è favoloso nel secondo quarto e non solo impedisce la fuga degli avversari, ma riesce addirittura a ridurre le distanze nonostante il poco apporto dei compagni di squadra e nonostante il dominio a rimbalzo offensivo dei Thunder, che chiudono il primo tempo avanti per 59-54.

 Dirk torna in campo come era uscito, e cioè segnando, ma una leggerezza di Chandler a rimbalzo difensivo consente a Durant di trovare finalmente il canestro dall’arco (0/13 nelle precedenti due uscite) che vale il 69-61 a 6’07’’ dal termine della frazione. Carlisle è costretto a chiamare timeout, ma questo non ferma i padroni di casa, che si issano sul +11 con l’inchiodata di Collison in transizione. I rimbalzi offensivi consentono ai Thunder di allungare e di mettere in seria difficoltà i Mavs, che nonostante questo riescono ad accorciare ancora con la tripla di Terry: quando mancano 12’, il punteggio è fissato sull’81-77 e la partita è ancora tutta da giocare.

 OKC è in pieno controllo della contesa nella prima metà dell’ultima frazione di gioco e, complici molti open shots sbagliati dai Mavs, allungano prima sul +9 e poi, grazie all’ennesimo rimbalzo offensivo di Collison (ben 6 nella partita!), chiudono anticipatamente la partita con la tripla di Durant del 99-84 a 5’06’’ dalla sirena. O forse no. Bisogna prima chiedere a Dirk Nowitzki, che sembra volere opporre diritto di veto. Diritto che viene concesso, legittimato e riconosciuto dall’incredibile serie di canestri messi a segno dall’ala tedesca, che realizza 12 punti negli ultimi 4’34’’ di gioco e, con due tiri liberi a 6’’4 dalla sirena, impatta a quota 101. Marion stoppa Durant, Kidd recupera palla e chiama timeout con 7 decimi sul cronometro, ma sulla rimessa Dallas non riesce a trovare il colpo del KO. Si va all’overtime.

 Per 4’20’’ il tempo supplementare è in quasi perfetto equilibrio, con i due liberi del solito Dirk resi inutili dal jumper di Sefolosha e con il canestro di Terry neutralizzato dall’ennesimo tiretto dalla media del precisissimo Ibaka. È a 40’’ dalla fine che la partita cambia, quando Nowitzki trova Kidd in angolo sulla linea dei tre punti. L’esperto play non sbaglia, nonostante la nomea di pessimo tiratore, e dall’altra parte Westbrook sbaglia. La partita è dei Mavericks, che la chiudono con i liberi di Terry e Kidd. Dallas espugna l’Oklahoma City Arena per 105-112 ed è a un passo dalla seconda apparizione alle NBA Finals.

OKLAHOMA CITY: Durant 29 (9/22, 2/7 da 3, 9/10 tl), Westbrook 19, Ibaka 18, Sefolosha e Collison 12, Harden 7, Perkins 6, Maynor 2; rimbalzi: Durant 15, Ibaka 10, Westbrook 8; assist: Westbrook 8, Durant 4, Collison e Maynor 3
DALLAS: Nowitzki 40 (12/20, 2/3 da 3, 14/15 tl), Terry 20, Kidd 17, Haywood 9, Marion e Barea 7, Chandler 5, Stojakovic 4, Stevenson 3; rimbalzi: Chandler 8, Nowitzki, Kidd e Terry 5; assist: Kidd 7, Nowitzki 3

 

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