Kobe Bryant saluta tutti con 60 punti e l’ultima vittoria

Kobe Bryant saluta tutti con 60 punti e l’ultima vittoria

Incredibile Black Mamba, lascia l’NBA nel modo migliore.

Commenta per primo!

Utah Jazz @ Los Angeles Lakers 96-101 (21-19, 57-42, 75-66)

La partita in sé non significa nulla: i Lakers sono in fondo alla classifica e i Jazz sono da poco matematicamente fuori dai Playoff per via della vittoria dei Rockets contro Sacramento. Ma tutti, dal pubblico agli addetti ai lavori, sanno benissimo che questa è la notte di Kobe. I primi due tiri dei giallo-viola sono ovviamente di Bryant, che sbaglia sia entrambe le conclusioni dalla distanza che le due successive vicino a canestro; i Lakers ci mettono 5 minuti a segnare i primi punti, e a poco più di 5 minuti dalla fine del primo periodo il Mamba stoppa Booker e va a segnare il suo primo canestro alzando la parabola. Da lì in poi mette 12 punti in fila senza sbagliare e lo Staples s’accende come in una gara 7 delle Finals. 15 punti con 13 tiri per Bryant e +2 Jazz dopo i primi 12 minuti di gioco. Il secondo periodo inizia col 24 in panchina a riposare e i suoi vanno sotto 33-29 prima che rimetta piede in campo; tutti i palloni passano per e sue mani, ma i Jazz non ci stanno a fare da sparring partner e si portano sul +11 a 3 minuti dall’intervallo lungo, che diventa +15 a metà partita sull’errore sulla sirena di Bryant. Il protagonista della serata infila 3 dei suoi primi 4 tiri del secondo tempo, raggiungendo quota 28 dopo circa 20 minuti in campo, per il -9 Lakers. I padroni di casa ondeggiano intorno alle 10 lunghezze di svantaggio per quasi tutto il terzo quarto, quando è proprio una scarica di canestri di Kobe a riportare a contatto i suoi. Fine periodo nel segno dei Jazz, che ritrovano 9 punti di vantaggio quando Bryant ne ha 37 a referto con 34 tiri, a 12 minuti dal termine della sua carriera.

Non sembra intenzionato a tornarsene a casa con una sconfitta Kobe, che infila due triple in serie per il nuovo -9 Lakers dopo che Utah ha provato l’allungo; poi però la stanchezza si fa sentire e il calo è evidente: i Lakers tornano sul -10 a meno di 3 minuti dal termine e Kobe non si accontenta della quota 50 punti superata, vuole vincerla. Infila una serie di canestri pazzeschi mentre Utah non segna più: la tripla del -1 e il canestro dalla lunga del +1 a 30″ dal termine fanno esplodere una città intera, e non solo. Bryant mette 17 punti in fila per i Lakers trascinandoli letteralmente fino al +3 e sull’ennesimo errore al tiro dei Jazz è ancora Kobe che regala a Clarkson l’assist per l’inchiodata del +5 a 4 secondi dalla fine.
Il 24 non giocherà questi 4 secondi, Byron Scott gli regala la standing ovation dopo che Kobe stesso si è regalato un 60ello tondo tondo.

Jazz (40-42): Hayward 17, Lyles 18 (11 rimbalzi), Withey 10, Hood 4, Mack 12, Neto 8, Booker 8, Ingles 21, Johnson 7.
Lakers (17-65): Bryant 60, Randle 2, Hibbert 4, Clarkson 12, Russell 9, Huertas 2, Nance jr. 8, Black 4, Kelly.

MVP: Kobe Bryant. Quando tutto il mondo sta guardando non la tua partita ma proprio te, ti prendi 50 tiri e infili 60 punti, vincendola praticamente da solo nel finale. Non ci sono parole Kobe, ci mancherai.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy