La storia si ripete a Memphis: OKC si scioglie, i Grizzlies vincono in rimonta!

La storia si ripete a Memphis: OKC si scioglie, i Grizzlies vincono in rimonta!

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Memphis Grizzlies-Oklahoma City Thunder 101-93 (2-1)

 

Cronaca: Partono subito forte i Thunder che con un Ibaka in versione “dominatore dell’area” piazzano un mini break di 0-5. I Grizzlies rispondono con due alley oop nel giro di 60’’, ma gli ospiti allungano ulteriormente con i primi 4 punti di Durant che valgono il +7 (6-13). Gasol prova a dare la scossa con due canestri, ma Durant lo fulmina con la tripla del 10-15. Mayo esce indemoniato dalla panchina e segna in un amen 8 punti che consentono a Memphis di sorpassare e di chiudere avanti la frazione 22-20.

Dopo il canestro di Mohammed, i padroni di casa provano ad allungare ma Harden ci mette una pezza e inchioda la schiacciata del 28-28. Ibaka riprende a fare danni nel pitturato avversario, Westbrook trova il fondo della retina in penetrazione e Oklahoma scappa a +9 (31-40). Conley e Randolph riavvicinano Memphis ma è ancora Ibaka a ricacciarla indietro con due canestri dalla media che valgono il +8 (41-48). Sefolosha segna in layup, Gasol e Haddadi fanno 1/2 dalla lunetta e si va al riposo sul 43-51.

Nella ripresa Westbrook confeziona l’alley oop per Durant che ringrazia e porta Oklahoma a +12 (45-57). Gasol prova a suonare la carica con 5 punti consecutivi, ma i Grizzlies sprofondano sotto i colpi di Westbrook e Durant che firmano un parziale di 0-9 e permettono ai Thunder di scappare a +16 (52-68). Mayo e Randolph fanno il possibile per tenere a galla Memphis, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo e chiudono il quarto avanti 63-76.

I Grizzlies finalmente iniziano a macinare gioco e con un 6-0 riducono lo svantaggio (69-76). Harden e Durant riallungano immediatamente ma stavolta i padroni di casa non crollano e si rifanno sotto con le triple di Mayo e Conley che valgono il -3 (79-82). Westbrook prova invano a spezzare il momento positivo degli avversari con uno dei suoi canestri in penetrazione: Conley e Allen dalla lunetta sorpassano e Memphis conduce 86-84 a 1’47’’ dal termine. Westbrook manda a bersaglio entrambi i liberi e impatta nuovamente, Durant e Randolph sbagliano i tiri della vittoria e si va all’overtime sul punteggio di 86-86.

L’inerzia della partita è tutta dalla parte dei Grizzlies che piazzano un parziale di 6-0 che mette in ginocchio gli avversari (92-86). Collison e Ibaka provano a riavvicinare i Thunder, ma Randolph e Gasol non sbagliano praticamente più niente e dalla lunetta chiudono i conti. Finisce 101-93 con Memphis che può continuare a sognare.

 

MVP: Lionel Hollins. Il coach dei Grizzlies ha optato per un quintetto basso (Conley, Mayo, Battier, Arthur e Young) all’inizio dell’ultimo quarto e questa scelta ha ripagato perché Memphis è tornata in partita nel giro di pochi minuti.

 

Tabellino

Memphis Grizzlies: Young 4 pt, Randolph 21 pt e 21 rim, Gasol 16 pt e 7 rim, Allen 10 pt, Conley 18 pt e 4 ass, Mayo 18 pt, 6 rim e 4 ass, Battier 2 pt, Haddadi 5 pt, Vasquez 2 pt, Arthur 5 pt, Powe n.e., Samith n.e. Allenatore: Lionel Hollins.

Oklahoma City Thunder: Durant 22 pt e 12 rim, Ibaka 14 pt e 8 rim, Perkins 6 pt e 13 rim, Sefolosha 6 pt, Westbrook 23 pt, 6 rim e 12 ass, Collison 6 pt, Harden 12 pt, Mohammed 2 pt, Maynor 2 pt, Cook, Ivey n.e., Robinson n.e. Allenatore: Scott Brooks.

Percentuali al tiro: Memphis: 34/90 (37,8%) T2, 3/10 (30,0%) T3, 30/44 (68,2%) TL – Thunder: 34/93 (36,6%) T2, 4/21 (19,0%) T3, 21/23 (91,3%) TL.

Parziali: 22-20, 21-31, 20-25, 23-10, 15-7.

Massimo vantaggio: Grizzlies 6, Thunder 16.

 

Verso gara-4: le domande

  1. La vittoria in rimonta sta diventando uno dei marchi di fabbrica dei Grizzlies: in regular season Randolph & C. hanno vinto 11 partite recuperando da uno svantaggio di 10 o piu’ punti e l’impresa e’ riuscita anche in gara-3 contro San Antonio (-15 nel secondo quarto). Ad incoraggiare l’entusiasmo che si respira in Tennessee sono proprio i punti in comune dopo le prime tre partite tra questa serie e quella contro gli Spurs: nel primo turno in gara-4 gli “Orsi” tennero un’autentica lezione di pallacanestro, ci riusciranno anche contro i Thunder?

  2. A questo punto, Memphis deve giocarsi le sue carte fino in fondo: con la rimonta nel quarto finale, la squadra ha dimostrato carattere e la spinta emotiva che potrebbe derivarne sara’ determinante per l’esito della sfida. Soprattutto perche’ coach Hollins ha trovato il contributo desiderato dalla sua panchina; in particolare OJ Mayo ha confermato i segnali positivi messi in mostra soprattutto in gara-1 ed e’ stato finalmente determinante nel ruolo di sesto uomo che il proprio allenatore gli ha cucito addosso: la talentuosa guardia da USC sara’ ancora cosi’ incisiva?

  3. Come dicevamo in precedenza, la semifinale piu’ combattuta ad Ovest assomiglia sempre di piu’ al primo turno tra Grizzlies e Spurs: in particolare, e’ OKC ad essere nello stesso stato confusionale in cui si trovava la truppa di Popovich a questo punto della sfida. I Thunder hanno dimostrato una certa superiorita’ sugli avversari, ma nel momento decisivo hanno avuto poca energia e poca lucidita’ nelle scelte offensive; se poi si aggiunge che nonostante gli accorgimenti di coach Brooks e’ ormai chiaro che Memphis ha il controllo dell’area pitturata (sia in termini di punti che di rimbalzi), la situazione per Durant e soci si fa preoccupante. Serve una reazione immediata, arrivera’ nel prossimo match?

  4. Punto dolente per i Thunder in gara-3 e’ stata la gestione del finale: a 7’43” dal termine della quarta frazione, OKC era avanti 82-71 ma da lí in avanti hanno subito un parziale di 30-11 comprendendo anche il supplementare. Sotto accusa c’e’ sicuramente la coppia di punta della squadra: Westbrook e Durant hanno totalizzato in tutto 8 punti (con un misero 3/17 al tiro!) tra quarto periodo e overtime; il play da UCLA e soprattutto KD devono dimostrare ora di essere maturi per mettere al servizio della squadra tutto il loro talento anche nei tipici finali incandescenti di postseason, di cui quello di gara-3 e’ solo l’ultimo esempio. Le dichiarazioni rilasciate da Durant (“e’ stato un duro colpo”) non avranno di certo rasserenato i tifosi in Oklahoma, sapra’ reagire e respingere le critiche?

Il ritmo si fa incalzante: nell’albergo che ospita i Thunder ci sara’ poco tempo per leccarsi le ferite, coach Brooks avra’ poche ore per ricaricare la squadra in vista di gara-4: si gioca ancora al FedEx Forum, fortino ancora inespugnato in questi playoff.

Appuntamento nella notte tra lunedí e martedií (3.30 ora italiana)

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