Meraviglioso Rose! Bulls sul 3-2

Meraviglioso Rose! Bulls sul 3-2

Per l’inizio Drew manda in campo Teague, Johnson, Smith, Horford e Jason Collins; Thibodeau risponde con Rose, Bogans, Deng, Boozer e Noah. Gli Hawks in apertura optano per una difesa a uomo con però raddoppio su Rose in caso l’MVP si avventuri in area. I primi 7 punti dei Bulls li segna Luol Deng, mentre dall’altro lato l’attacco è in mano a Jeff Teague (7-2).  Joe Johnson interrompe un parziale 8-0 con un canestro in fade-away. Gli Hawks faticano a costruire gioco e restano a galla grazie ai tiri liberi (12-7). La difesa degli Hawks nella prima metà paga i suoi dividendi con Rose a quota 5, ma con 1/3 dall’area; Deng tuttavia ha già messo a segno 9 punti. Dopo un inizio difficile, Horford si sblocca dalla media andando a segno due volte a distanza ravvicinata; inizia ad ingranare anche Josh Smith (18-15). Se gli Hawks riescono ad organizzarsi a difesa schierata, per loro resta tuttavia impossibile difendere su Rose in contropiede: il play dei Bulls va a segno due volte in seguito al rimbalzo difensivo (22-15). Gli 8 punti consecutivi di Keith Bogans regalano un consistente vantaggio ai Bulls, che chiudono sul 32-21 dopo un parziale 4-0 Hawks.

I Bulls partono difendendo a tutto campo sul portatore di palla. Con in campo molte riserve, gli Hawks riescono a costruire migliori tiri e si riavvicinano con i canestri di Pachulia e Marvin Williams. Crawford, però, non sembra essere in serata e colleziona la seconda palla persa, mentre Deng va a segno un’altra volta (34-25). Teague è molto aggressivo e, correndo, gli Hawks riescono a far arrivare la palla sotto con maggiore facilità: Zaza Pachulia sale a quota 8, mentre dall’altro lato del campo CJ Watson getta via palloni a raffica e Thibodeau rimette in campo Derrick Rose, che subito pesca Boozer per la schiacciata (38-30). L’ala grande ex-Utah lascia poi momentaneamente il campo a causa di una lieve ferita alla testa. I Bulls decidono di raddoppiare Smith in post e il risultato è una palla recuperata con 1/2 dalla lunetta di Rose dopo il contropiede; lo stesso Rose torna poco dopo in lunetta per un altro 1/2 (42-33). Atlanta sbaglia qualche tiro di troppo con spazio e i Bulls continuano a mantenere un buon vantaggio, prima che Johnson sfrutti l’accoppiamento con Rose segnando con il fallo (46-40). Pachulia commette il suo terzo fallo; Deng segna da tre appena dopo il suono della sirena e il canestro viene annullato dopo l’instant replay. 48-42 all’intervallo lungo; Hawks in partita grazie ai rimbalzi offensivi e ad una tutto sommato buona circolazione di palla che ha portato a diversi canestri dal pitturato.

Il primo canestro del secondo tempo lo segna Luol Deng in avvicinamento. Gli Hawks continuano ad avere le polveri bagnate dal perimetro, pur trovando buone soluzioni nel gioco vicino a canestro; la difesa su Rose regge un’altra volta e l’aiuto sulla penetrazione porta ad una stoppata ai danni dell’MVP. I Bulls in transizione trovano una tripla con Keith Bogans (53-45). Rose batte l’uomo e questa volta va a segno, risponde Joe Johnson in avvitamento (55-49). Jeff Teague conduce perfettamente il contropiede e segna il settimo punto del suo terzo quarto. I Bulls sfruttano i tre secondi difensivi degli Hawks per segnare dalla lunetta, poi Rose in palleggio, arresto e tiro trova il canestro e il fallo, ma sbaglia il libero (58-51). Johnson segna la prima tripla della partita degli Hawks. Atlanta si riavvicina ulteriormente con Teague, ma Boozer segna subendo il fallo dopo un rimbalzo offensivo (61-56). Teague sembra impossibile da fermare e segna ancora, servendo poi nell’azione successiva l’assist per la schiacciata di Josh Smith. L’ala degli Hawks ha un diverbio con Boozer che lo colpisce mentre lo stesso Smith scende da canestro, gli arbitri assegnano un doppio tecnico. Gli Hawks trovano il vantaggio con un canestro dalla media dello stesso Smith, anche se Deng riporta subito avanti i padroni di casa con un bel canestro in avvitamento (65-64). Atlanta si riporta in vantaggio due volte e altrettante volte i Bulls riprendono il comando, 69-68 alla fine del terzo quarto.

Il quarto quarto si apre con un altro incredibile canestro di Jeff Teague in penetrazione (e pensare che se ci fosse stato Hinrich non avrebbe nemmeno giocato…), anche se il playmaker degli Hawks si fa battere da Rose nell’azione successiva (71-70). Pachulia si siede in panchina con quattro falli, mentre Rose pesca un grande taglio a canestro di Deng. Taj Gibson segna con il fallo e poco dopo Rose segna nuovamente in penetrazione, per un parziale 9-0 Bulls, interrotto dai due liberi di Teague che sale a 20 punti (78-72). In una azione incredibile, i Bulls vanno a rimbalzo offensivo per due volte, poi Rose viene stoppato; Atlanta prova a ripartire, ma Brewer ruba e serve Deng. Smith stoppa Deng, la palla finisce nelle mani di Brewer e Smith stoppa anche Brewer; la palla è degli Hawks. Rose arriva a 31 punti con un canestro e fallo e gli Hawks sembrano sempre di più in difficoltà, specie nella metà campo offensiva (85-76). Tanto per cambiare, è Teague a sbloccare gli ospiti con un 1/2 dalla lunetta, prima di una persa di Rose e di un piazzato a segno, il quarto della partita, di Al Horford (85-79). Taj Gibson segna in faccia a Smith, Teague butta via il pallone e Rose realizza in penetrazione il +10 con cui i Bulls entrano negli ultimi 4’ di gioco (89-79). Gibson segna ancora in semigancio e l’impressione è che oramai la partita sia scivolata via dalle mani degli Hawks, che fino a questo momento hanno 3/12 dal campo nel quarto. Gibson non si ferma più e il suo jumper vale il +14, prima che Johnson interrompa il parziale (93-81). Thibodeau sostituisce Rose e Deng, ai quali il pubblico concede una meritata ovazione. Gli ultimi canestri della partita sono di Gibson e Powell, 95-83 il risultato finale.

Tabellini:

Chicago Bulls 95-83 Atlanta Hawks

Chicago Bulls: Deng 23, Boozer 11, Noah, Bogans 11, Rose 33, Asik, Gibson 11, Watson 2, Brewer 4, Korver, Butler. N.E.: Thomas.

Atlanta Hawks: Smith 16, Horford 12, Collins, Johnson 15, Teague 21, Crawford 2, Pachulia 13, Williams 2, Wilkins, Armstrong, Powell 2, Sy.

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