NBA Inside Recap: I Celtics si assicurano il 7° posto, Indiana vince e spera ancora

NBA Inside Recap: I Celtics si assicurano il 7° posto, Indiana vince e spera ancora

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Toronto Raptors @ Boston Celtics 93-95 (26-19, 53-46, 70-73)

Boston per assicurarsi il 7° posto, Raptors per continuare a rincorrere il 3°: questa la chiave di lettura della penultima partita di regular season per entrambe le franchigie. Toronto nel secondo quarto prova a mettere la freccia arrivando anche al +15, ma un recupero finale, chiuso a una manciata di decimi dalla fine con la schiacciata di Smart, permette ai padroni di casa di andare al riposo solamente con sette lunghezze di distanza. Il terzo quarto non sembra cominciare nel migliore dei modi per i Celtics, con Bradley che deve uscire per un infortunio alla gamba; ma è Isaiah Thomas a dare la spinta decisiva e regalare il sorpasso ai suoi sul 66-64. La partita rimane in equilibri fino agli ultimi secondi: con Boston avanti 93-91, Lowry penetra e segna con la mano sinistra, lasciando 10 secondi sul cronometro. Dopo un’azione confusionaria, a 3″ dalla fine è Boston che sfrutta la rimessa dal fondo: Crowder riceve dall’angolo e spara un turnaround fuori equilibrio, contestato da Hansbrough e Lowry: il tiro si insacca perfettamente, facendo saltare tutto il Garden. Con 8 decimi sul cronometro, ancora Lowry prova la disperata tripla. negata dalla stoppata di Turner.

Raptors (48-33): Lowry 16, Williams 16, Ross 12
Celtics (39-42): Turner 14, Bradley 14, Bass 13

MVP: Evan Turner ha macchiato la sua prestazione con ben 7 palle perse, ma dalla sua parte ci sono 14 punti con 7/14 dal campo, 9 assist e 7 rimbalzi.

 

Washington Wizards – Indiana Pacers 95-99 2OT (16-16, 41-33, 59-56, 81-81, 85-85)

Indiana ospita Washington per tenere vivo il sogno Playoffs: in caso di sconfitta, i Nets li supererebbero definitivamente. Washington non ha più niente da chiedere, ma è intenzionata ad entrare in ritmo per le prossimi difficili sfide, così la sfida rimane sempre sul filo dell’equilibrio. Proprio nell’ultimo quarto, i capitolini provano a scappare, fino a raggiungere il +9 con 5 minuti da giocare. Hill e Miles non stanno a guardare e confezionano la rimonta e addirittura il sorpasso a poco più di 3′ dal termine sul 76-75. Wall trova in penetrazione il floater che segna l’81 pari: è anche l’ultimo canestro dei tempi regolamentari, perchè sulla sirena proprio il #1 dei Wizards sbaglia un tiro analogo. Nel 1° overtime solamente 4 punti a testa per le due squadre: a 54″ dalla fine, Wall segna col fallo il punto numero 85, ma sbaglia il successivo libero, dalla parte opposta Paul George la pareggia con il jumper e rimangono 22 secondi. Stavolta l’ultimo tiro è dei Pacers, che lo affidano ad una tripla ancora di PG13, che però si spegne sul primo ferro. Nel secondo overtime, esce tutta la voglia di vincere dei Pacers, che chiudono la partita sul 95-99 grazie a Hill e West e ottengono una vittoria cruciale, in attesa della partita di domani a Memphis.

Wizards (46-35): Gortat 19 (10 rimbalzi), Beal 19, Wall 16 (11 assist)
Pacers (38-43): Miles 25, Hill 24 (10 assist), West 15

MVP: George Hill ha preso in mano la squadra nei momenti di difficoltà: per lui 24 punti (senza nemmeno un libero tentato), 10 assist e 9 rimbalzi, con una tripla doppia sfiorata di un soffio.

 

Los Angeles Clippers @ Phoenix Suns 112-101 (32-26, 69-43, 91-70)

Partita senza storia allo US Airways Center, con entrambe le squadre che chiudono oggi la loro stagione regolare. Dopo un primo quarto tutto sommato alla pari, nel secondo quarto esce tutta la varietà delle opzioni a disposizione di coach RIvers nella metà campo offensiva: il parziale di 37-17 è una mazzata per Phoenix. Nell’ultimo quarto ampio spazio al garbage time, con Los Angeles che riesce a far rifiatare i titolari e ben 7 giocatori raggiungono la doppia cifra; per i Suns un arrivederci amaro alla prossima stagione verso il proprio pubblico, mentre il team californiano aspetta le gare di domani per capire chi affronterà nel primo, insidiosissimo turno di Playoffs.

Clippers (56-26): Paul 22, Griffin 20, Jordan 13 (14 rimbalzi)
Suns (39-43): Goodwin 18, Tucker 17, Green 16

MVP: Con 3 bombe dall’arco, Chris Paul chiude una regular season giocata ad altissimi livelli che però non gli garantirà nemmeno il primo quintetto NBA: riuscirà a condurre i Clippers da buon capitano anche da aprile in poi?

 

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